Napoli femminile, la gioia
di Paola Di Marino procidana doc

Martedì 19 Gennaio 2021 di Diego Scarpitti
Paola Di Marino

P di Procida, P di Paola. Si immedesima nella sua isola il capitano del Napoli femminile. Calciatrice per passione e professione, cameriera d’estate. Di Marino profondamente orgogliosa delle sue radici. Sognava di fare la ballerina. Con un tatuaggio che non passa di certo inosservato. Un pallone con il numero 5, stretto tra una scarpetta di danza classica e una di calcio con i tacchetti, sormontato da un fiocco. Dopo lo straordinario trionfo internazionale delle Universiadi 2019, ecco un altro successo per la Campania. Sfida vinta: Procida capitale italiana della cultura 2022. E il pensiero corre immediatamente al celebre film  «Il postino» con Massimo Troisi e Philippe Noiret, sulle inconfondibili note di Luis Bacalov.

«Da procidana sono molto orgogliosa che la mia isola sarà capitale della cultura italiana nel 2022. Un traguardo raggiunto con uno splendido gioco di squadra. Sempre forza Procida anche a nome del Napoli femminile». E’ quanto riferisce la giocatrice azzurra classe 1994 Paola Di Marino in un videomessaggio, appresa la sorprendente notizia.

Bellezza, storia, borghi e spiagge.  «La cultura non isola». Il club del presidente Lello Carlino ha accolto con gioia il prestigioso riconoscimento per «L’isola di Arturo» (dal celebre libro di Elsa Morante). Sarà un’occasione di ripartenza con Paola Di Marino testimonial d’eccezione.

Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 06:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA