Napoli rosa, per tornare a segnare
la pazienza di Martina Gelmetti

Mercoledì 13 Maggio 2020 di Diego Scarpitti
Martina Gelmetti
Due mesi senza campo. In Germania la ripresa è fissata il 29 maggio, in Spagna campionato cancellato. In Italia si nicchia. Quasi scontato il mancato riavvio. Più passa tempo e si riducono le possibilità di tornare sul rettangolo verde. Poco influiranno le donne inserite (con due mesi di ritardo) nelle task force. Pronte ad abbattere barriere e pregiudizi, le ragazze del Napoli femminile sperano ancora di poter acquisire la promozione in serie A, pur sapendo delle difficoltà oggettive del momento.

Si ispira a Roberto Baggio, ha conosciuto Melania (sorella di Manolo) Gabbiadini, con la quale ha giocato insieme. Stile semplice, altruista. Occhio tatuato sul braccio sinistro. Disegna traiettorie vincenti Martina Gelmetti, prima stagione al Napoli, «per cambiare aria». Maglia numero 11, classe’95, nata nel giorno di San Gennaro (come il carabiniere-tiratore Dario Di Martino). «Gelme», come la chiamano le sue compagne, ripensa al pallonetto fuori area contro il Chievo e la rete di testa contro la Lazio.

Linea di fuoco. Vorrebbe addolcire la noia della quarantena, scongelare il talento, liberare la fantasia. Capocannoniere italiano del Napoli femminile, Martina è la gemella del gol di Deppy: 9 gol siglati prima del lockdown. Il suo un campionario di creatività al servizio delle tartarughine. Sogna la serie A, ovviamente.

Si è fatta apprezzare per le sue giocate. A Cesena la prima segnatura in maglia azzurra, garantendo alla compagine di mister Giuseppe Marino la prima vittoria in campionato.

Tornerà il calcio femminile. Capitan Emanuela Schioppo e socie centreranno l’ambito obiettivo. Quando non è dato sapere. Santa pazienza, attesa fiduciosa e non resa incondizionata.   © RIPRODUZIONE RISERVATA