Napoli femminile, Marino:
«La sfortuna non può essere eterna»

Domenica 11 Ottobre 2020 di Diego Scarpitti
Giuseppe Marino

Soffre di solitudine. Unica squadra in classifica ancora a 0, il Napoli femminile intende colmare il gap che si è creato nelle prime cinque giornate. «Difficile commentare un’altra sconfitta, avvenuta per un errore a fine partita. Anche un punto a San Gimignano ci avrebbe fatto comodo. La voglia di vincere e di conquistare i tre punti, e di essere come sempre propositivi, talvolta ci penalizza. In serie A si paga ogni errore. La sfortuna non può essere eterna». Un altro episodio ha condannato le ragazze di Giuseppe Marino, che hanno contenuto la Florentia fino all’89esimo minuto. Match tirato, deciso soltanto allo scadere. «Facciamo la nostra partita ma dobbiamo cambiare registro. Dobbiamo metterci tutti qualcosa in più, per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati», sottolinea Marino.

 

«Non meritavamo di non fare risultato per la grinta, l’anima, il cuore che ci abbiamo messo. C’è stata sostanza ma non siamo state abbastanza ciniche, per concludere le finalizzazioni create», ammette Eleonora Goldoni al suo esordio in maglia azzurra. «C’è più rammarico per il risultato che gioia da parte mia di essere tornata in campo». Una piccola nota lieta la sua prestazione. L’attaccante classe 1996 rivolge un pensiero per Despoina Chatzinikolaou. «Sono appena uscita da un infortunio e quindi so cosa sta provando. Spero torni presto. Adesso sta a tutte noi reagire alle avversità e ripartire».

Rinviata a data da destinarsi la gara della Primavera contro l’Empoli: due giocatrici azzurre sono risultate positive al Covid-19.

 

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