Napoli femminile, Sara Sibilio:
«La salvezza punto di partenza»

Lunedì 24 Maggio 2021 di Diego Scarpitti
Sara Sibilio

L’abbraccio tra omonime. Sara Sibilio stringe Sarah Huchet. La posillipina si congratula con la bretone, capocannoniere del Napoli femminile con sette marcature stagionali. L’ultimo gol quello più pesante: il rigore trasformato che è valso il 2-2 con la Roma a Barra. E ancora l’abbraccio del tecnico Alessandro Pistolesi al team manager azzurro a bordo campo. L’immancabile sorriso e la stretta affettuosa con l’estone Vlada Kubassova, esibendo con fierezza la maglia bianca con la scritta «cuore Azzurro 2021-2022». Smalto blu, per rimanere in tema. Su tutti i campi d’Italia con la lavagna luminosa per le sostituzioni. 

«Sono stati tre anni lunghi e intensi. La salvezza chiude un percorso importante ma è solo un punto di partenza», ammette soddisfatta Sibilio. «Campionato difficile e ragazze splendide», afferma l’ex attaccante classe 1993. «La salvezza è una vittoria che ci siamo prese tutte insieme. Trentacinque calciatrici professionali e gruppo fantastico». Riavvolge il nastro Sara, dall’arrivo delle nuove giocatrici all’impatto iniziale al Grand Hotel Parker’s.

 

«Napoli è una piazza particolare, è puro sentimento», prosegue. Ha contribuito alla scalata del club dalla C alla massima serie, protagonista della doppia promozione. Poi la scelta di dismettere gli scarpini per indossare l’abito del dirigente e sostenere il gruppo verso l’impresa. «È stato un onore lavorare con queste professioniste e ringrazio il presidente Lello Carlino e l’amministratore delegato Francesco Tripodi per avermi dato questa possibilità».

Il suo un ruolo prezioso, che è valso da trait d’union. «Con orgoglio ho trasmesso napoletanità e senso di appartenenza a chi veniva da fuori ed alla fine Napoli è rimasta in A, perché le nostre calciatrici hanno imparato tutte, - straniere comprese-, ad amare la città e a sentire la responsabilità di giocare per questa maglia». Auspica la rinascita di Napoli e del calcio femminile Sara Sibilio, vera bandiera del club. Sorella di Alessandro, campione del mondo under 20 nel 2018, con Tokyo nel mirino, tiferà per il velocista di famiglia in Giappone. Dal Vesuvio al monte Fuji ovviamente con un tratto di azzurro ben riconoscibile.  

Ultimo aggiornamento: 19:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA