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Napoli femminile, rivoluzione
per risalire subito in serie A

Sabato 30 Luglio 2022 di Diego Scarpitti
Napoli femminile

Rivoluzione azzurra. Si sta delineando la rosa del Napoli femminile per la stagione 2022-2023. Quattro le conferme, a partire da capitan Paola Di Marino, con Romina Pinna, Claudia Mauri e la spagnola Sara Tui pronte a dare il solito contributo in campo e nello spogliatoio.

Indicazioni di mercato. Dodici, al momento, gli arrivi all’ombra del Vesuvio, di cui due i ritorni. Sabrina Tasselli e Michela Franco hanno già giocato nell’urbe di Partenope. «Avendo origini napoletane ed essendo tifosa del Napoli, sono molto felice di tornare a casa», spiega il centrocampista classe 1992, protagonista nel 2012-2013. «Il richiamo della maglia azzurra è stato molto forte e in grande fretta abbiamo definito il nostro accordo. Intendiamo centrare l’obiettivo che la società si è posta», assicura l’ex calciatrice di Torino, Cuneo e Juventus. In bianconero ha vinto tre scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa

Operazione serie A. «Ritroverò alcune compagne degli anni passati. So bene quanto sia difficile il compito che ci attende ma anche quanta motivazione abbiano i dirigenti del Napoli, che intendono riportare il club dove merita», dichiara Lucia Strisciuglio, centrocampista classe 1999, quasi un decennio con la Pink Bari.

Estremo difensore classe 2003, Chiara Repetti ricorda il successo maturato con il Napoli di mister Pasquale Illiano al Torneo Arco di Trento nel 2019. «Dopo quella breve esperienza, sono felicissima di tornare in maglia azzurra. Sarà un anno di crescita importante in una realtà consolidata del calcio femminile e con delle colleghe esperte, dalle quali avrò molto da imparare. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura».

In prestito dalla Roma arriva Martina Di Bari, difensore classe 2002. «Si tratta di un ulteriore step di crescita, sono pronta ad affrontare la mia prima stagione lontano da casa. Conosco il Napoli per le sfide che ci hanno visto avversarie, so del progetto importante del club e sono motivata a dare il massimo».

Dalla Capitale giunge anche Serena Landa (2001), altro prestito giallorosso, dopo una stagione a Pomigliano. «Sono felice di tornare in Campania e di vestire la maglia azzurra. Quest’anno dovrò dare continuità alle mie prestazioni, così potrò fornire il mio contributo per centrare gli obiettivi che il club si è posto. Giocare qui sarà una grande emozione, perché conosco quanta passione c’è a Napoli per la squadra e per il calcio», dice l’attaccante mancino. 

 

Aurora De Sanctis (2000) accetta la nuova sfida, proprio come Giulia Ferrandi, il terzino destro Eleonora Oliva e Sara Tamborini, attaccante ex Milan. A completare il reparto d’attacco la portoghese Adriana Faria Gomes, proveniente dalla Torres. Classe 1993, in carriera ha vinto due volte la Coppa di Portogallo con le maglie del Boavista (2012-2013) e del Benfica (2018-2019).  «Darò il massimo per ripagare la fiducia della società. In Italia mi sono ambientata benissimo e sono convinta di sbarcare in una città speciale, che cercherò di conquistare con l'impegno e i gol».

Mostra il suo convincimento Melissa Nozzi (1997). «Sono determinata a giocarmi al meglio questa opportunità. Napoli è una piazza importante che merita di essere onorata. Sono certa che la società saprà allestire una squadra importante, perché i dirigenti mi hanno trasmesso grande entusiasmo ed io mi sento già coinvolta in questo nuovo progetto».

Biagio Seno è il nuovo direttore sportivo. Panchina affidata al francese Dimitri Lipoff. Non si escludono altri quattro-cinque colpi di mercato.

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