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Napoli Futsal, delirio a Cercola
per la vittoria degli azzurri in rimonta

Giovedì 2 Giugno 2022 di Diego Scarpitti
Rodolfo Fortino

Nella storia. La matricola azzurra accede con pieno merito alla semifinale scudetto. «Non esiste il successo, non c'è fallimento. C'è solo chi cammina, c'è solo vita vissuta e da vivere, che scorre attraverso i passi». Ebbro di felicità per la straordinaria vittoria in rimonta, il presidente del Napoli Futsal, Serafino Perugino, cita la poetessa spagnola Ada Luz Marquez.

 

Delirio a Cercola. «Abbiamo avuto e sentito tutta Napoli al nostro fianco ed è forse anche per questo che abbiamo vinto con il cuore», spiega il patron azzurro. «Sono orgoglioso di tutti voi», dice, riferendosi ai suoi atleti-guerrieri. «Da neopromossa siamo tra le prime quattro d’Italia ma nessuno ci ha regalato nulla: sono stati solo ripagati tutti i nostri sacrifici», sottolinea convinto Perugino. «Riposatevi per un giorno ma già da domani si ricomincia a sognare, lavorare e lottare con il coltello tra i denti». Ricaricare le batterie per ripartire di slancio. Con un desiderio che suona come una promessa. «Io voglio vincere lo scudetto. Lo vogliamo tutti, lo vuole Napoli, crediamoci».

Prima dell’inizio del derby il brasiliano Luis Felipe Naibo Turmena ha ricevuto una targa per i 100 gol in azzurro. Fantastica la tripletta di Rodolfo Fortino sotto lo sguardo di Diego Armando Maradona, che troneggia maestoso nel Centro Sportivo Cercola. E poi l'abbraccio con il portoghese campione d'Europa bis, Bruno Coelho, e la corsa liberatoria dello scugnizzo di Pianura, Attilio Arillo.

Cavalleria e onore delle armi. «Complimenti alla Sandro Abate Avellino. Anche i biancoverdi meritavano di andare avanti per l’abnegazione», dichiara il tecnico Piero Basile, orgoglioso della prova entusiasmante dei suoi. «Abbiamo dominato dal primo all’ultimo minuto. Il calcio a 5 è così. In vantaggio sull’1-0, ne abbiamo subìti due. La squadra ha avuto il coraggio e la prontezza di reagire sotto di 3-1. Abbiamo attaccato per 7 minuti. Il Napoli meritava già prima di essere avanti nel punteggio», osserva l’allenatore di Martina Franca.

Doppia sfida. Si attende l’Italservice Pesaro ad Aversa nel rispetto della normativa vigente sulla capienza. Si giocherà lunedì 6 giugno al PalaJacazzi, dove può succedere di tutto. «Avevamo bisogno di scrollarci di dosso la tensione. Siamo stati disciplinati e abbiamo messo il cuore. E anche gli episodi hanno girato a nostro favore. Abbiamo insistito e messo l’anima», ribadisce il classe 1977. «Ci godiamo il passaggio del turno e ci prepariamo al meglio contro la formazione più forte degli ultimi tre anni. Sappiamo che non siamo i favoriti ma abbiamo tanto da guadagnare. Non ci faremo sfuggire la possibilità di battere i quotati avversari», assicura Basile.

Considerazioni da capitano. «E’ stata una grandissima partita, durante la quale è emerso nitido il nostro carattere», argomenta Ferdinando Perugino. «Abbiamo dimostrato di non mollare mai. Meritiamo questo risultato dall’inizio dell’anno. Il campo ci ha dato ragione», rivendica il numero 6.

Un sogno in fieri. «Ci giochiamo un posto tra le prime quattro d’Italia e con un pubblico così tutto è possibile. Daremo il massimo e poi sognare non costa nulla», precisa il difensore. «Ringrazio Napoli e i napoletani: hanno dato una risposta forte e una grossa mano. Spero di vedere un palazzetto pieno anche in semifinale», auspica fiducioso il leader napoletano.  

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