Napoli Futsal, la lettera di Perugino
alla Divisione per una serie A spettacolo

Venerdì 23 Luglio 2021 di Diego Scarpitti
Serafino Perugino

Scrivono tutti. L’arcivescovo metropolita, don Mimmo Battaglia, appellandosi ai grandi della Terra, il presidente del Napoli Futsal, Serafino Perugino, rivolgendosi alla Divisione Calcio a 5. Dibattito aperto, riflessioni in corso e considerazioni volte a migliorare il movimento. Il club azzurro, esordiente in massima serie, scalda i motori e si appresta a vivere una stagione intensa, dopo la mirabile cavalcata promozione e la conquista della Coppa Italia.

«Il futuro è nostro, cominciamo dal presente, costruiamo tutti insieme», dichiara fiducioso il patron partenopeo, invitando addetti ai lavori e non solo all’unità. Alla ricerca di punti di convergenza, Perugino auspica un confronto costruttivo, un tavolo permanente e programmatico: mettere in agenda «alcuni temi importanti, fondamentali per la disciplina». Intesa, «linea comune» e un fronte compatto. «È innegabile l’ottimo lavoro svolto in questi mesi dalla Figc ed in particolare dal presidente Gabriele Gravina. Il risultato degli Europei è solo la punta, esaltante, di un iceberg, che prevede notevoli novità sia in ambito organizzativo che finanziario».

Dal rettangolo verde al parquet. «È altrettanto innegabile che il nuovo consiglio direttivo ed il presidente Luca Bergamini stanno operando in maniera encomiabile. L’auspicio è che queste entità siano in grado di integrarsi, per perseguire obiettivi comuni, dando vita ad una sinergia capace di migliorare il calcio a 5». I numeri non mentono, cresce l’interesse mediatico, «tanto maggiore quanto maggiore è lo spettacolo offerto dalla disciplina. La vetrina principale nella quale esporre la nostra «mercanzia» è sicuramente la serie A», sottolinea Perugino. 

 

Nodi da sciogliere e problematiche da risolvere (impiantistica e attività giovanile in primis). «Lo spettacolo deve essere preparato ed allestito in maniera ottimale», per «appassionare un numero sempre crescente di spettatori». Norme da rivedere e parametri da aggiornare. Status «formati». Suggerisce elasticità e praticità il numero uno del Napoli. «In una società multietnica, in ossequio alle disposizioni normative dell’Unione europea e nell’ottica della salvaguardia dei settori giovanili, appare opportuno una ridefinizione della materia».

Infine pene alternative per squalificati nelle fasi finali delle grandi manifestazioni, a beneficio di sponsor e tv. «Anche la normativa che prevede di scontare eventuali giornate di squalifica, comminate al termine delle suddette manifestazioni, nel campionato successivo, merita un’attenta riflessione», evidenzia Perugino, che avanza una proposta. «Commutare la squalifica in sanzione pecuniaria». Siamo a fine luglio, il campionato di A1 partirà venerdì 8 ottobre, le idee non mancano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA