Napoli United e Savoia, botta e risposta:
la polemica s'infiamma via social

Martedì 5 Ottobre 2021 di Raffaella Ascione
Napoli United e Savoia, botta e risposta: la polemica s'infiamma via social

Sul campo è finita 1-0 per il Napoli United di Diego Armando Maradona, che domenica, al complesso Kennedy, ha battuto il Savoia (sulla carta Fc Giugliano) con una rete in pieno recupero di Blas Cittadini (foto Napoli United). A margine del match la società di casa ha celebrato la vittoria concedendosi anche un duro sfogo all’indirizzo della terna arbitrale: uno sfogo poi raccolto e stigmatizzato dal patron oplontino Mario Pellerone. Ne è nato un botta e risposta social e, a distanza di due giorni, non accennano ancora a placarsi le polemiche tra i due club.

Tutto è nato dal post pubblicato dal Napoli United sulla propria pagina Facebook subito dopo la sofferta vittoria di misura contro i bianchi. Un’esultanza con tanto di “atto d’accusa” nei confronti di arbitro e guardalinee: «Una vittoria meritatissima con un risultato che sicuramente sarebbe stato più largo se non ci avesse messo lo zampino un arbitraggio che dire vergognoso è poco, con i guardalinee sempre pronti ad alzare la bandierina per segnalare fuorigioco inesistenti. Per fortuna, nel finale, con una rete di Blas Cittadini il Napoli United conquista i tre punti».

Il giorno dopo è intervenuto il presidente dei bianchi Mario Pellerone, che ha condannato senza appello il Napoli United: «Sabato 2 ottobre ho accompagnato la gloriosa squadra del Savoia di Torre Annunziata, che ho l’onore di rappresentare come presidente, alla partita con il Napoli United. Ho visto due gruppi di ragazzi che, lealmente e senza scorrettezze, si sono confrontati dando il massimo ed interpretando al meglio i valori dello sport … Ho assistito anche ad un’altra partita, quella dei dirigenti e dello staff tecnico del Napoli United. Una partita indecorosa ed inguardabile, poco obiettiva, intollerante, aggressiva e maleducata. Non credevo a quello che sentivo e vedevo, mi sono chiesto: “Ma sono gli stessi che quando non siamo riusciti a presentare la squadra alla gara di Coppa Italia, hanno fatto la morale a tutti, condannando la pratica intollerabile di trasferire i titoli sportivi da un posto all'altro per convenienza, senza rispetto per i tifosi e la città che li aveva accolti?”. Non credevo a quello che vedevo e ascoltavo, perciò mi sono chiesto: “Ma sono gli stessi che hanno scelto di aggiungere a Napoli la parola United, che racchiude un significato profondo?” … Lì, in quel luogo e in quel momento, in una sorta di autocombustione, hanno tirato fuori le peggiori cose di un essere umano: rabbia, violenza verbale, assenza di rispetto per gli altri e delle regole, delirio agonistico, assenza di equilibrio ed obiettività». 

Quindi, l’affondo a proposito del “trattamento” riservato ad arbitro e guardalinee: «Provate a pensare di trovarvi al loro posto ed essere insultati e oltraggiati ingiustamente, subendo anche violenze fisiche in alcune occasioni … è veramente incivile riversare la nostra rabbia e frustrazione su questi ragazzi solo perché interpretano le azioni di gioco diversamente da quelle che sono le nostre aspettative. Mi auguro che i miei tecnici e dirigenti non si comportino nello stesso modo. Sarebbe motivo di allontanamento immediato, perché in contrasto coi requisiti e gli standard che esigo abbiano i miei collaboratori. Vorrei che le partite fuori dal campo siano uguali a quelle giocate in campo, nel rispetto dei ruoli e delle persone. È indispensabile incoraggiare i giocatori e tifare per la propria squadra ma nel rispetto delle regole e della civile convivenza».

In giornata è arrivata anche la risposta del presidente del Napoli United Antonio Gargiulo. «In merito agli attacchi ricevuti su una lettera pubblica a firma del presidente della squadra che abbiamo ospitato sabato scorso, della quale purtroppo non è chiara neanche la denominazione, riteniamo del tutto inutile perdere tempo in una replica. Abbiamo una storia che ci permette di camminare sempre a testa alta. Chi ha assistito alla gara ha sicuramente le idee più chiare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA