Riozzese-Napoli, per il primato
e contro la violenza sulle donne

Sabato 23 Novembre 2019 di Diego Scarpitti
Napoli Femminile
Domani 24 novembre si celebrerà su tutti i campi di calcio la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (in calendario lunedì 25). #facciamogliuomini lo slogan scelto per lanciare un chiaro messaggio, voluto dall’Associazione italiana calciatori e la Divisione Calcio femminile. Emanuela Schioppo e tutte le capitane delle squadre partecipanti ai campionati di serie A e B scenderanno sul terreno di gioco accompagnate da un uomo, che, per l’occasione, stringerà tra le mani un narciso e vestirà una t-shirt con il logo del progetto ed il suo claim «Questo è l’unico narciso che conosco».

Gesto simbolico la donazione del narciso in segno di rispetto e quale atto significativo a voler cambiare l’accezione negativa insita nel termine «narciso». Prima di partire per Milano, alla vigilia dell’importante trasferta contro la Riozzese, il Napoli allenato da Giuseppe Marino hanno aderito ben volentieri alla campagna lanciata da Italo-Nuovo trasporto viaggiatori, che sostiene #TelefonoRosa, Associazione nazionale volontarie del Telefono Rosa onlus, da anni al fianco delle vittime di violenza e dei loro bambini, aiutando a proteggerli e a ridare dignità e speranza alle loro vite, al fine di diffondere il principio di uguaglianza (sancito dall'articolo 3 della Costituzione repubblicana) e promozionare il supporto reciproco, nonché la prevenzione della violenza. Le tartarughine sono state ospiti presso casa Italo di Napoli Centrale, per aderire all’iniziativa della compagnia ferroviaria. «Il treno più importante è quello della vita: lascia a terra i violenti!».

Giocheranno con una marcia in più le calciatrici del presidente Raffaele Carlino, per allungare in vetta e distanziare una diretta avversaria nella lotta promozione. Scontro tra neopromosse al vertice domani pomeriggio (alle ore 14.30) nella sesta giornata della serie B. Si annuncia un big match interessante tra le prime della classe: napoletane a 13 punti, lombarde staccate di due lunghezze.

«Spero sia la partita della nostra consacrazione», dichiara fiducioso alla vigilia il tecnico Marino, che intende riscattare la sconfitta rimediata in Coppa Italia ai supplementari. «Sono certo che il risultato della gara sarà la conseguenza di quanto le squadre avranno dimostrato nei 90 minuti». Crocevia significativo per le azzurre, che non potranno contare, però, sul contributo delle attaccanti Federica Cafferata e Giuseppina Morarca, e del difensore Paola Di Marino.   © RIPRODUZIONE RISERVATA