Hamilton vince un'incredibile gara,
Verstappen secondo e a pari punti

Domenica 5 Dicembre 2021 di Massimo Costa
Hamilton e Verstappen in lotta a Jeddah

JEDDAH - Una gara folle su un tracciato atipico. Una direzione gara che è parsa più volte incerta nelle decisioni ed è arrivata a fare una offerta, sì avete lette bene, alla Red Bull dopo la seconda bandiera rossa: una penalità barattata per la retrocessione da primo a terzo per la terza partenza. Accettata dal team di Christian Horner. Una prima bandiera rossa che è parsa completamente inutile e che ha finito per favorire clamorosamente Max Verstappen. Poi, una virtual safety-car eterna anziché una safety-car. Michael Masi, direttore delle operazioni, è parso in confusione.

Poi, oltre a tutto questo, ci sono stati loro, Max Verstappen e Lewis Hamilton, che hanno fatto di tutto e di più. Nella prima parte della gara, le due Mercedes comandavano in sicurezza con Hamilton davanti a Valtteri Bottas e Verstappen terzo. L'incidente di Mick Schumacher ha cambiato tutto. E' entrata la safety-car, l'inglese e il finlandese sono entrati ai box per montare le gomme dure, l'olandese è rimasto fuori, arrabbiandosi per tale decisione che lo andava a penalizzare inevitabilmente. Ma ecco che dopo poco, la direzione gara ha fermato la corsa con bandiera rossa. E improvvisamente il mondo si è capovolto. Verstappen, primo per non aver fatto la sosta, ha potuto cambiare le Pirelli in corsia box durante la sosta e partire per primo per la seconda partenza. Una beffa terribile per la Mercedes.

Il punto è che non è parso necessario esporre la bandiera rossa. Le barriere non erano danneggiate, si erano un poco spostate, intervento che poteva essere tranquillamente fatto in regime di safety-car. La tensione è salita a mille tra Hamilton e Verstappen, tra il box Mercedes e quello Red Bull. Alla partenza, da fermi, Hamilton ha bruciato Verstappen, ma questi ha resistito tagliando la variante e nel rientrare ha rallentato il rivale in maniera vistosa. Esteban Ocon, ritrovatosi terzo in griglia (non si era fermato al pit-stop prima della rossa), li ha beffati entrambi balzando in prima posizione.

Ma dopo pochi metri, Sergio Perez ha stretto contro il muro Charles Leclerc. La Red Bull del messicano si è girata in mezzo al gruppo scatenando il panico. I piloti hanno frenato, in particolare George Russell che è stato brutalmente centrato da Nikita Mazepin. Piloti illesi, Leclerc ha proseguito senza danni, non gli altri tre. Nuova bandiera rossa. Ed ecco che è scattata la confusione di chi abbiamo parlato a inizio pezzo, nel confronto tra Masi e il direttore sportivo della Red Bull. Definita la griglia, è stato deciso di correre un altro grande rischio con partenza (la terza) da fermi e non dietro la safety-car.

E qui, Verstappen, con gomme medie, dalla seconda fila si è inventato una grande partenza passando sia Ocon sia Hamilton alla prima curva. Un Hamilton che è parso in questo caso distratto in quanto non ha coperto per nulla l'interno forse più concentrato sul francese della Alpine. A quel punto si è scatenato il duello tra Verstappen e Hamilton finché al giro 36 è arrivato l'attacco del campione del mondo all'esterno della prima curva. L'olandese ha tirato una gran staccata (improbabile), ma è arrivato lungo e ha portato in via di fuga Hamilton.

Dopo poco, il box Red Bull ha detto a Verstappen di rallentare e far passare Lewis. Tra i due c'è stata una incomprensione, con Max che non si è spostato in maniera chiara, Lewis che probabilmente non voleva passarlo in quel punto per poi concedere il DRS all'avversario. Verstappen ha rallentato ancora di più e Hamilton ha sterzato a sinistra brutalmente per non centrarlo, ma lo ha colpito comunque scatenando le ire del box Mercedes per la manovra del pilota Red Bull. Pareva tutto finito per il sette volte iridato, ma pur con l'ala destra gravemente danneggiata, è riuscito a proseguire a tutta birra.

Verstappen ha proseguito davanti a Hamilton aspettando alcuni giri per rifarsi passare. Quando finalmente ha deciso di mettere la freccia, lo ha fatto in un puinto in cui ha potuto facilmente ripassarlo in velocità. Furbate una dietro l'altra insomma. Ma Hamilton non ci sta ed è tornato all'attacco superando Max e questa volta è stato lui a portare il "nemico" in via di fuga. Cosa non passata inosservata alla direzione gara. A quel punto, la corsa è finita con Hamilton che ha allungato mentre a Verstappen venivano dati 5" di penalità per il taglio precedente. Lewis ha anche segnato il giro più veloce accumulando 8 punti di vantaggio su Verstappen in questo weekend, cosa che lo ha portato ad avere gli stessi punti, 369,5.

Una guerra di nervi pazzesca tra Hamilton e Verstappen che ha cancellato la presenza degli altri. Il terzo posto lo ha conquistato in volata Bottas su Ocon. Riscatto di Daniel Ricciardo, quinto con la McLaren-Mercedes, decimo invece Lando Norris. Bene sesto Pierre Gasly con l'Alpha Tauri-Honda, giunto al traguardo davanti ai due ferraristi, Charles Leclerc e Carlos Sainz che hanno duellato tra di loro. Anche loro, come altri, sono stati penalizzati dalla prima bandiera rossa. Applausi per Antonio Giovinazzi, nono in una gara estremamente difficile.

Domenica 5 dicembre 2021, gara

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 50 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 11"825
3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 27"531
4 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 27"633
5 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 40"121
6 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 41"613
7 - Charles Leclerc (Ferrari) - 44"475
8 - Carlos Sainz (Ferrari) - 46"606
9 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 58"505
10 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'01"358
11 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1'17"212
12 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'23"249
13 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro
14 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
15 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro

Ritirati
Sebastian Vettel
Sergio Perez
Nikita Mazepin
George Russell
Mick Schumacher

Il campionato piloti
1.Verstappen e Hamilton 369,5; 3.Bottas 218; 4.Perez 190; 5.Leclerc 158; 6.Norris 154; 7.Sainz 149,5; 8.Ricciardo 115; 9.Gasly 100; 10.Alonso 77; 11.Ocon 72; 12.Vettel 43; 13.Stroll 34; 14.Tsunoda 20; 15.Russell 16; 16.Raikkonen 10; 17.Latifi 7; 18.Giovinazzi 3.

Il campionato costruttori
1.Mercedes 587,5; 2.Red Bull-Honda 559,5; 3.Ferrari 307,5; 4.McLaren-Mercedes 269; 5.Alpine-Renault 149; 6.Alpha Tauri-Honda 120; 7.Aston Martin-Mercedes 77; 8.Williams-Mercedes 23; 9.Alfa Romeo-Ferrari 13

Finale - Vittoria di Hamilton davanti a Verstappen, Bottas in volata, fianco a fianco, battte Ocon per il terzo posto, Quarto Ricciardo, poi Gasly Leclerc Sainz Giovinazzi Norris Stroll Latifi Alonso Tsunoda Raikkonen

Bottas non riesce a passare Ocon mentre Leclerc supera Sainz

Ultimo giro - Hamilton ha 8"4 su Verstappen, tra Ocon e Bottas mezzo secondo, quinto Ricciardo poi Gasly Sainz e Leclerc con Giovinazzi nono davanti a Norris

Intanto, battaglia per il terzo posto tra Ocon e Bottas

Se dovesse finire così, Hamilton e Verstappen sarebbero a pari punti e con una sola gara da disputare la prossima domenica ad Abu Dhabi

47° giro - Hamilton ancora giro più veloce, Verstappen prosegue senza fermarsi per provare il gpv

45° giro - Si ritira Vettel, dal box Red Bull fanno sapere a Verstappen che non possono fermarlo perché con la penalità di 5" e il tempo del pit-stop, rischiano di essere superati da Ocon e Bottas

Hamilton segna il giro più veloce che vale un punto, ma la Red Bull potrebbe richiamare Verstappen per montargli le soft e tentare il gpv

44° giro - Hamilton allunga su Verstappen, vantaggio di 2"8. Poi terzo resiste Ocon che però sta per essere raggiunto da Bottas. Quarto Ricciardo poi Gasly, Sainz e Leclerc che hanno passato Giovinazzi

Verstappen rallenta ancora e si fa passare da Hamilton, ma poi ripassa l'inglese. Ma lo fa sfruttando la scia, una ennesima furbata di Verstappen

40° giro - Verstappen non ha comunque ridato la posizione a Hamilton, la Mercedes del britannico non sembra danneggiata

Cosa era accaduto: dal box Red Bull dicono a Verstappen di rallentare per dare la posizione a Hamilton. Ma Verstappen rallenta fin troppo e non si fa da parte, Hamilton non capisce la mossa del pilota Red Bull e lo colpisce

Clamoroso, Verstappen rallenta brutalmente in rettifilo e Hamilton lo colpisce

Hamilton attacca Verstappen all'esterno, ma l'olandese va largo in pieno controsterzo e porta fuori il pilota Mercedes. Come in Brasile...

Via la virtual safety car

Altro pezzo di una vettura in pista, virtual safety car

35° giro - 15 tornate al termine, nove decimi separano Verstappen e Hamilton

Verstappen segna il giro più veloce, ma subito glielo toglie Hamilton

33° giro - Finalmente la gara riparte, 1"1 tra Verstappen e Hamilton, Giovinazzi sempre settimo davanti alle Ferrari di Sainz e Leclerc

Si continua in virtual safety car ma per i commissari di pista, con le macchine sparpagliate, non è facile intervenire. Serviva una safety-car che ricompattava le vetture. Ancora Masi sotto accusa, completamente nel pallone

Di nuovo virtual safety car per detriti in pista

Mancano 22 giri al traguardo: ce la farà Verstappen ad arrivare al traguardo con le gomme medie?

Contatto precedente tra Vettel e Raikkonen, Il finlandese va ai box per cambiare il musetto

26° giro - Verstappen porta a 1"6 il vantaggio su Hamilton, a 13" Ocon che tiene il terzo posto con 2"2 su Ricciardo. Quinto Bottas poi Gasly Giovinazzi Sainz Leclerc Stroll Norris Latifi Vettel Alonso Raikkonen Tsunoda

25° giro - Problemi per Vettel che deve rallentare, perde alcuni pezzi dopo la botta ricevuta da Tsunoda, Il giapponese viene penalizzato per quell'incidente.

25° giro - Verstappen ha soltanto 7 decimi su Hamilton, testacoda di Alonso che fortunatamente non urta le barriere e riparte

23° giro - Tsunoda ai box per cambiare il musetto, Leclerc ridà la posizione a Sainz dopo il taglio e il guadagno avuto

In precedenza, duello tra Leclerc e Sainz, con lo spagnolo che affianca il compagno il quale taglia la prima variante

22° giro - Tsunoda alla prima curva sperona letteralmente Vettel. Il tedesco riparte, Tsunoda perde l'ala. Virtual safety car

20° giro - Verstappen comanda, ma Hamilton lo bracca a 8 decimi. Terzo Ocon poi Ricciardo Bottas Gasly Giovinazzi ottimo settimo, Vettel Tsunoda Leclerc Sainz Stroll Raikkonen Alonso Norris Latifi

19° giro - Hamilton prende quattro decimi a Verstappen ed è a 1"1

18° giro - Verstappen comanda con 1"5 su Hamilton e 3"8 su Ocon.

Al via Hamilton non ha difeso l'interno, guardando Ocon, e Verstappen si è infilato

Verstappen comanda su Hamilton che supera Ocon, poi Ricciardo Bottas Gasly Giovinazzi Vettel Tsunoda Leclerc Sainz Stroll Raikkonen Alonso Norris Latifi

Pronti via e Verstappen con le gomme medie, più aderenti passa Hamilton e Ocon e va clamorosamente in testa

Con le medie partono Verstappen Ricciardo Bottas Sainz Vettel Tsunoda e Stroll. Gli altri con le hard

Attenzione, si ripartirà da fermi. Incredibile, altro rischio che si poteva evitare tranquillamente

Si ripartirà con Ocon davanti a tutti (era secondo al momento della rossa ed ha tratto vantaggio dal non essersi fermato al pit prima della prima rossa) poi Hamilton Verstappen Ricciardo Bottas Gasly Leclerc Giovinazzi Sainz Vettel Raikkonen Tsunoda Alonso Stroll Latifi Norris

I piloti escono dalla pit-lane. A Verstappen hanno montato gomma media, Hamilton rimane sulla dura.

Tra due minuti ripartenza, vedremo se Masi deciderà di far partire da fermo i 16 superstiti, rischiando di creare altri incidenti, o dietro la safety-car

La Red Bull ha accettato di far partire Verstappen terzo, ma quello che sta accadendo, lo ripetiamo, è incredibile. Se l'olandese è ritenuto colpevole di avere tagliato la variante, va penalizzato seguendo il regolamento.

Il direttore gara Masi è completamente nel pallone. Sta valutando se penalizzare Verstappen per il taglio e sta barattando col team Red Bull se far partire l'olandese terzo o dargli una penalità

L'incidente di Perez evidenzia che ha chiuso Leclerc verso il muro e il contatto è stato inevitabile. C'è quindi stato un rallentamento che ha portato al tamponamento di Mazepin su Russell

Dietro Perez ha un incidente che coinvolge Mazepin e Russell. Bandiera rossa

Partenza perfetta di Hamilton dalla seconda piazzola, Verstappen però resiste, taglia la variante e rallenta Hamilton, ne approfitta Ocon che si infila secondo

Completato il giro di ricognizione. Hamilton chiede penalità a Verstappen che ha fatto una prova di partenza in uscita dai box

Le 19 monoposto rimaste tornano in pista. Si farà la partenza da fermo

Tra tre minuti si riparte. A conferma della inutilità della bandiera rossa, le barriere di protezione non sono state riparate, ma solo spostate e rimesse in "riga". Cosa che poteva essere fatta con la safety-car in pista.

Spieghiamo: Hamilton aveva montato le gomme dure durante la safety-car e non si sarebbe più fermato ai box, mentre la scelta Red Bull di tenere Verstappen in pista non era stata delle migliori. L'olandese si sarebbe dovuto fermare in seguito trovandosi così molto penalizzato e lontano da Hamilton. Ora, in regime di bandiera rossa, la Red Bull può cambiare le gomme a Verstappen il quale, trovandosi primo, partirà davanti ad Hamilton. Incredibile colpo di fortuna, ma l'intervento della direzione gara va a inficiare pesantemente quello che potrà essere l'esito della gara

Hamilton furioso per questa sosta che favorisce Verstappen, le barriere infatti sembrano perfette

A questo punto traggono vantaggio i piloti che non avevano cambiato le gomme, tra questi Verstappen. Per lui un vero colpo di fortuna

Decisione apparentemente esagerata da parte della direzione gara

La direzione gara decide di fermare la corsa perché le barriere distrutte da Schumacher devono essere riparate

12° giro - Ancora in pista la safety-car, Verstappen nervoso chiede perché il team non lo ha richiamato ai box per cambiare le gomme

Non hanno fatto il pit-stop Verstappen Ocon Ricciardo Gasly Sainz Giovinazzi Tsunoda Raikkonen Vettel Mazepin

11° giro - Verstappen in regime di safety-car guida la corsa seguito da Hamilton Bottas Ocon Ricciardo Leclerc Gasly Perez Sainz Giovinazzi Tsunoda Raikkonen Vettel Norris Alonso Mazepin Russell Stroll Latifi

Verstappen non si è fermato ed ha litigato in pista con Bottas che lo aveva rallentato parecchio in regime di safety-car per permettere a Hamilton di guadagnare terreno

10° giro - Pit-stop per Hamilton Bottas Leclerc Perez Norris Alonso Latifi. Per tutti gomme dure

Pit-stop per Russell e Stroll che montano gomme dure

9° giro - Gran botto di Schumacher, safety-car

9° giro - Hamilton comanda bene con 2" su Bottas e 3"1 su Verstappen, Leclerc tiene bene il quarto posto su Perez

7° giro - Giovinazzi supera Alonso e anche Sainz riesce a passare il connazionale della Alpine

Giovinazzi dopo la bella qualifica che lo ha portato in Q3 è ora 11esimo e sta lottando con Alonso davanti a lui

5° giro - Le Mercedes in questa prima fase della gara hanno un ottimo passo e dopo Hamilton è Bottas a segnare il giro più veloce mentre Verstappen si ritrova a 2"8 in terza posizione. Leclerc quarto lo segue a 3"4 e riesce a tenere dietro Perez con la seconda Red Bull

3° giro - Hamilton tiene bene il comando con 1"3 di vantaggio su Bottas e 2"6 su Verstappen. Quarto Leclerc a 5" ed seguito in scia da Perez. Più staccato Norris sesto davanti ad Ocon Gasly Ricciardo Alonso Giovinazzi Sainz Tsunoda Raikkonen Vettel Stroll Russell Schumacher Latifi Mazepin

Pronti via e Hamilton prende la testa seguito da Bottas e Verstappen, poi Leclerc Perez Norris Ocon Gasly Ricciardo e Giovinazzi buon decimo.

Iniziato il giro di ricognizione lungo il tracciato di Jeddah che conta 27 curve ed è lungo 6 km

Tutto è pronto per il giro di ricognizione del primo GP dell'Arabia Saudita della storia. Con gomme soft parte Norris, con le hard sono Ricciardo, Sainz e Vettel, tutti gli altri sono con le medie

E' una sfida accecante, come le luci artificiali che illuminano a giorno il nuovissimo tracciato cittadino di Jeddah, città di 4 milioni di abitanti che si affaccia sul Mar Rosso, quella che vede battersi Max Verstappen e Lewis Hamilton. E proprio lì, sulla Corniche della metropoli dell'Arabia Saudita circondata dal deserto, è stato ricavato questo circuito velocissimo, con medie di 250 km/h, che presenta una buona dose di pericolosità per le curve cieche che si nascondono tra gli insidiosi muretti. Mancano due gare al termine del Mondiale e Verstappen comanda con 8 punti su Hamilton.

 

Pole di Hamilton a Jeddah, secondo Bottas, Verstappen sbatte ed è terzo. Bravo Leclerc, quarto, male Sainz

 

F1, il Gp di Jeddah

Ma l'inglese della Mercedes scatterà dalla pole mentre l'olandese della Red Bull-Honda è terzo dopo aver colpito il muro dell'ultima curva nel suo giro finale di qualifica che gli avrebbe probabilmente dato la pole. E invece, davanti a tutti scatterà Hamilton con a fianco il compagno di squadra Valtteri Bottas, poi appunto Verstappen che dovrà fare di tutto per raggiungere l'odiato rivale. Di solito, Bottas non ha mai rappresentato un grosso problema per Max, vedremo quel che accadrà... Ma attenzione anche a Charles Leclerc, brillantissimo quarto con la Ferrari, che potrà giocare un ruolo non da poco per infastidire Verstappen. A Leclerc poco importa della battaglia iridata e punta al podio dopo un avvio di weekend difficile per l'incidente avuto venerdì nel secondo turno libero. Eppure, è riuscito a riscattarsi alla grande, mentre Carlos Sainz è incappato in un errore in qualifica e partirà soltanto dalla ottava fila.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA