Gp Brasile, Hamilton no limits:
«Io vecchio? Voglio vincere ancora»

Giovedì 14 Novembre 2019
Nessuna voglia di andare in pensione. Lewis ha 34 anni e non li sente e non gli bastano i sei titoli mondiali in bacheca. Hamilton definisce «quasi perfetta» la sua annata agonistica che sta per finire e, alla vigilia delle prove libere del Gp del Brasile di domenica, garantisce che non ha alcuna intenzione «di andare in pensione». «Di sicuro non mi ritirerò a breve - dice Hamilton in una lunga intervista che ha concesso al 'Jornal Nacional' di Rete Globo -, e mi godo il presente. Comunque è chiaro che sono già in cerca di nuovi titoli. Ad esempio, il settimo vorrei vincerlo già nel 2020, anno in cui ci sarà più competitività fra i team di punta e ciò mi eccita. Gli stimoli non mi mancano, perchè la chiave di tutto è che amo ciò che faccio e continuerò finché questo amore durerà. Certo immagino che a 38 o 39 anni anche se continuerò ad amare così le corse forse dovrò smettere in ogni caso, però nella vita è importante anche vivere il presente, quindi non ci penso più di tanto». E poi ci sarà il 2021, anno in cui entreranno in vigore le nuove regole che dovrebbero rendere la F1 diversa da quella attuale. «È un anno che aspetto con ansia - rivela il britannico - perché le modifiche sulle vetture in fatto di aerodinamica aumenteranno molto la competitività fra i vari team. E vi dico che realmente spero sia così, e che la formula uno vada verso una direzione in cui tutte le vetture siano più simili tra loro di quanto non sia ora, e che quindi si parta sullo stesso piano. L'idea mi piace perché io sono cresciuto così, correndo nei kart. All'inizio io avevo i peggiori ma vincevo lo stesso, poi quando ho avuto i migliori tutti ne avevano uno come il mio e quindi eravamo uguali e nessuno poteva dire niente». Ultimo aggiornamento: 12:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA