Gp Turchia: Hamilton come Schumi:
è sette volte campione del mondo

Domenica 15 Novembre 2020 di Massimo Costa
F1, GP Turchia: Hamilton campione del mondo per la settima volta come Schumacher

“Mangerò una zuppa è berrò un po’ di vino. Non sono mai uscito in questi mesi per via della bolla in cui eravamo tenuti". Potrebbero sembrare le parole di un qualsiasi cittadino preoccupato dal Covid-19, invece no. A parlare così è stato la leggenda Lewis Hamilton che ha spiegato come festeggerà la conquista del settimo titolo mondiale e la vittoria nel pazzesco Gran Premio di Istanbul. In questi mesi, Hamilton si è imposto un regime di vita quanto mai frugale, attentissimo, per evitare di rimanere contagiato dal Coronavirus e quindi saltare qualche gara. Lui, uomo di mondo, abituato a viaggiare da un continente all'altro, si è concesso qualche breve vacanza al mare, ha partecipato alla protesta Black Lives Matter di New York, e poco ancora. Poi ha aggiunto: "Mi sento come se stessi iniziando ora la mia carriera", forse per mettere a tacere le voci, tra l'altro da lui attivate dopo le sue parole dette a Imola ("Non so cosa farò il prossimo anno"), non dimenticando il suo attivismo politico: "Dobbiamo portare avanti il messaggio anti-razzista. E poi voglio aiutare F1 e a Mercedes verso un percorso di di maggiore sostenibilità. Vorrei avere un ruolo di questo genere in prospettiva”. E infine ha concluso così: "Da ragazzo sogni questi momenti, poi la realtà va oltre. Spero di poter essere di ispirazione a tanti bambini. A inizio gara, ero dietro a Seb e pensavo di non poterla vincere, poi ho tenuto la testa giù, ripreso ritmo e la gara si è riaperta”.

Una leggenda insomma, un pilota capace di trasformare corse che sembrano perdute in vittoria. Una passione incrollabile per il motorsport, tanta fede, tanta rabbia tenuta a lungo in corpo. E adesso, eccolo qua a festeggiare, con una modesta zuppa serale, il settimo titolo iridato raggiungendo, pareggiando, i mondiali vinti da Michael Schumacher. Vorrà veramente mettere il punto alla sua infallibile carriera Hamilton? Non pensiamo proprio, la voglia c'è ancora, e tanta, e la possibilità di fregiarsi tra un anno dell'ottavo campionato del mondo, divenendo così un imprendibile cannibale, recordman assoluto tra titoli, gare e pole, è decisamente allettante. La Mercedes anche nel 2021, con i regolamenti congelati per via del Covid-19, godrà di indubbia superiorità nei confronti degli avversari. Una occasione da non buttare. A Istanbul, Hamilton ha commesso qualche errore nei primi difficilissimi giri di gara, con pista molto bagnata ed eccessivamente scivolosa. Ha avuto tanta pazienza, ha recuperato e alla fine ha messo il proprio sigillo anche nel GP turco. 

Secondo posto per un fantastico Sergio Perez con la Racing Point-Mercedes. Come Lewis, ha scelto di fare un solo pit-stop ed è stata l'opzione corretta che lo ha portato sul podio per la prima volta nel 2020. E primo podio stagionale anche per un brillantissimo Sebastian Vettel. Ci si chiedeva se sarebbe mai uscito dal tunnel in cui si era ficcato da diversi mesi, ebbene nella gara più complicata della stagione, Vettel non ha sbagliato nulla laddove tutti hanno commesso errori. Una partenza favolosa, da 12esimo a quarto in due curve, poi un passo elevatissimo. Ha perso tempo ai box per un secondo pit-stop non perfetto, è stato superato dall'arrembante compagno di squadra nel finale, ma Charles Leclerc, troppo precipitoso, ha sbagliato la penultima curva dopo aver passato anche Perez e lui lo ha fregato prendendosi il terzo posto. Vettel ha dimostrato a tutto il mondo che non è poi da buttare via, che se si "mette a posto" è ancora capace di fare grandi cose.

Leclerc, dopo aver rimediato 1"5 da Vettel in qualifica, nei primi giri di corsa appariva inguardabile, lento, lontanissimo dalle prime posizioni. Ha saputo recuperare, ha sbagliato, non si è dato per vinto ed ha alzato il proprio ritmo. Passato Vettel, salito in terza posizione, ha provato ad andare a prendere Perez, ma un giro sì e uno no, commetteva errori. Quando finalmente ha raggiunto il pilota della Racing Point, lo ha superato con grinta, ma alla prima staccata è arrivato lungo e da secondo è finito quarto a pochi metri dal traguardo. Che beffa. L'altro grande atteso, Max Verstappen, in una gara che pareva fatta per il suo talento, ha invece tradito le aspettative. Pessima partenza, grave errore nei primi giri quando andava all'attacco di Perez, poi altre sbavature qua e là, tra cui un pit-stop chiamato dalla Red Bull troppo tardi. Deludente. E non è un caso che nel GP più pazzo dell'anno, sul podio siano saliti Hamilton, Vettel (11 mondiali in due) e Perez, ovvero piloti molto esperti, che hanno saputo gestire i nervi da campioni. Un insegnamento per Leclerc e Verstappen, precipitosi e arruffoni.

Bravo anche Carlos Sainz, attento e veloce tanto da raggiungere la quinta posizione con la McLaren-Renault. Delusione per Lance Stroll. Il poleman ha comandato il Gran Premio con grande capacità nei momenti più difficili, quando la pista era molto bagnata. Il secondo pit-stop il suo team Racing Point lo ha chiamato tardi, e dopo non è più andato arrivando nono. Il suo compagno Perez, ha fatto una sola sosta ed è stata la scelta migliore, peccato che non sia stata anche quella per il canadese che meritava molto di più.

La cronaca

Finale  Vince Hamilton davanti a Perez e Vettel, poi Leclerc Sainz Verstappen Albon Norris Stroll Ricciardo Ocon Kvyat Gasly Bottas Raikkonen Russell. Hamilton diventa campione del mondo per la settima volta ed eguaglia il record di Schumacher

Leclerc passa Perez, ma poi sbaglia alla penultima curva e arriva lungo. Perez si riprende il secondo posto mentre Vettel supera Leclerc e conquista un incredibile podio

Ultimo giro - Hamilton sta per vincere il GP di Turchia e conquistare il settimo mondiale

Perez sembra andare improvvisamente in crisi e Leclerc lo ha raggiunto assieme a Vettel

Leclerc non riesce a prendere Perez, ma è Vettel a spingere ed è ora a 1"6 dal compagno

55° giro - Si teme l'arrivo della pioggia, mancano solo tre giri al traguardo. Norris supera Stroll e va ottavo

Hamilton porta a 23" il vantaggio su Perez il quale riesce a tenere a 5" Leclerc. Mentre Vettel si avvicina al compagno di squadra, è a 3". Verstappen ha superato Albon ma commette un altro piccolo errore

52° giro - Hamilton +20"6 Perez + 27"7 Leclerc +33"3 Vettel +36"2 Sainz poi Albon con Verstappen che ha recuperato il terreno perduto. A seguire Stroll Norris Ricciardo Ocon Kvyat Gasly Bottas Raikkonen Russell Magnussen. Si è ritirato Grosjean

Hamilton e Perez proseguono senza secondo pit-stop, Lewis comunica di temere un cedimento del pneumatico

51° giro - Si gira Raikkonen e anche Verstappen fa un testacoda

50° giro - Piccolo errore di Leclerc che così perde tre secondi nei confronti di Perez e vede avvicinarsi Vettel mentre Albon, sesto, si difende da Verstappen

Testacoda di Grosjean, secondo pit-stop per Bottas

10 giri al traguardo - Hamilton e Perez sono gli unici tra i piloti della top 10 ad avere effettuato un solo pit-stop. Un rischio forse per gli ultimi km di gara. Leclerc gira ora 2" più rapido di Perez ed è a 5"8 dal messicano

47° giro - Leclerc tiene bene la terza posizione ed ha 5" di vantaggio su Vettel. Il tedesco ha un vantaggio di 7" su Sainz

Hamilton doppia Bottas che rischia di finire nuovamente in testacoda

44° giro - Hamilton Perez Leclerc Vettel Sainz Albon Verstappen Stroll Ricciardo Norris Ocon Kvyat Bottas Gasly Raikkonen Russell Grosjean Magnussen

43° giro - Verstappen ai box, terzo treno di gomme intermedie

Verstappen sta procedendo tre secondi più lento e Leclerc lo ha praticamente raggiunto

Contatto tra Latifi e Grosjean, il canadese si ritira

42° giro - Bottas sta per essere doppiato da Hamilton che fin dai primi giri del GP è campione del mondo 2020

Anche Sainz supera Stroll mentre Bottas fa un altro testacoda

40° giro - Leclerc supera Vettel e sale quarto. Hamilton porta a 10" il vantaggio su Perez e 20" su Verstappen terzo. Stroll in crisi nera dopo il cambio gomme è settimo superato da Albon

Vettel attacca e supera Stroll per il quarto posto mentre anche Leclerc supera il canadese dopo aver passato Albon

Giravolta di Latifi, Hamilton conduce già con 5"6 su Perez e 17" su Verstappen

 

 

 

 

37° giro - Hamilton Perez Verstappen Stroll Vettel Albon Leclerc Sainz Ricciardo Norris Ocon Kvyat Bottas Gasly Russell Raikkonen Grosjean Magnussen Latifi

Hamilton zitto zitto ha recuperato su Perez e lo ha passato. Ora è il leader del gran premio

Magnussen riportato ai box riesce a ripartire

36° giro - Stroll ai box per il secondo pit-stop e monta gomme intermedie

Problema per Magnussen in uscita box per una ruota mal fissata

35° giro - Perez ha raggiunto il compagno di squadra Stroll

Si gira Albon e allora va ai box per montare un altro treno di intermedie

33° giro - Stroll vede avvicinarsi Perez, a 2". Pit-stop per Vettel che va con le intermedie

32° giro - Secondo pit anche per Ricciardo che va con le intermedie

La pista è umida in traiettoria, si fatica con le intermedie, ma nello stesso tempo è impensabile per il momento di provare a montare le slick, troppi rischi ci sarebbero in quanto i cordoli e la pista fuori dalla linea ideale è bagnata

Pit-stop numero due per Raikkonen che rimonta le intermedie

31° giro - Incredibilmente Albon e Vettel segnano lo stesso tempo sul giro: 1'43"949

30° giro - Leclerc ai box per il secondo pit-stop e rimonta le intermedie da bagnato

Albon in difficoltà con le gomme, Vettel si sta avvicinando alla Red Bull

Stroll continua a comandare con 3" su Perez poi Albon a 1"2 dal messicano, quarto Vettel che è a 5" dalla Red Bull ed ha 2"5 su Hamilton. A seguire Ricciardo Sainz Verstappen Leclerc Magnussen Norris che ha superato Russell poi Raikkonen Gasly Ocon Kvyat Bottas Grosjean Latifi

26° giro - La pista si sta lentamente asciugando e i piloti cominciano a soffrire con le gomme intermedie da bagnato

23° giro - Perez si porta a 3"8 dal compagno di squadra Stroll che continua a guidare il GP. Perez però deve guardarsi da Albon, che lo ha raggiunto

Ancora un errore di Verstappen, ottavo dietro a Sainz

20° giro - Stroll +5"4 Perez +7" Albon +18" Vettel che continua a domare Hamilton Ricciardo Sainz. Testacoda per Bottas

Stroll +8" Perez +12" Albon +22" Vettel Hamilton Ricciardo Sainz Verstappen Leclerc Magnussen Russell Norris Raikkonen Gasly Bottas Ocon Kvyat Grosjean Latifi

18° giro - Perez resiste a Verstappen che prova ad attaccarlo, ma sbaglia clamorosamente e si gira finendo in testacoda. L'olandese va ai box per cambiare le gomme spiattellate 

16° giro - Stroll ha un vantaggio di 8" su Perez che ha attaccato al suo alettone posteriore Verstappen, poi più lontano, a 8", c'è Albon con Vettel Hamilton Ricciardo Sainz Leclerc e Magnussen, questa la top 10

Albon ha superato Vettel il quale riesce a respingere un altro attacco di Hamilton, in difficoltà con i freni

Hamilton segnala di avere problemi ai freni

15° giro - Vettel resiste ad Hamilton, che fa un errore e viene passato da Albon

13° giro - Stroll Perez Verstappen Vettel Hamilton Albon Ricciardo Sainz Leclerc Magnussen Russell Bottas Raikkonen Norris Gasly Kvyat Grosjean Ocon Latifi

12° giro - Si ferma a bordo pista per problema tecnico Giovinazzi. Viene chiamata la virtual safety car

 

Albon è il nuovo leader, ma va ai box per cambiare le gomme, Stroll torna così in prima posizione. Albon monta le intermedie

11° giro - Pit-stop di Verstappen che monta le intermedie

10° giro - Pit-stop per Perez, Ricciardo, Sainz che ripartono con le intermedie

Perez conduce davanti a Verstappen Albon Stroll Ricciardo Sainz Vettel Hamilton Gasly Magnussen Raikkonen Leclerc Russell Ocon Bottas Norris Giovinazzi Kvyat Grosjean Latifi

9° giro - Box anche per Stroll che monta le intermedie

Ai box Vettel Hamilton Magnussen Raikkonen Giovinazzi Kvyat Grosjean. La pista si sta asciugando ed hanno montato gomme intermedie

6° giro - Stroll +4"5 Perez + 14"1 Vettel + 14"9 Verstappen +17"5 Albon +19"6 Hamilton seguito da Ricciardo Sainz Raikkonen Magnussen (gran recupero) Giovinazzi Kvyat Gasly Norris Bottas Grosjean Russell Ocon Leclerc Latifi

Ocon di nuovo in testacoda, questa volta colpito da Bottas, entrambi nelle retrovie

Il replay mostra che Ocon alla prima curva dopo il via è stato urtato dal compagno Ricciardo

Pista scivolosissima, i piloti devono guidare con molta delicatezza

Verstappen rischia di girarsi, Vettel può respirare in terza posizione

Ai box Ocon che mette gomme wet, come quelle che aveva prima. Stroll comanda con un vantaggio notevole, 6" su Perez, poi Vettel che si difende da Verstappen Albon Hamilton Ricciardo Raikkonen Sainz Magnussen Giovinazzi Kvyat Gasly Leclerc Norris Bottas Grosjean Russell Ocon Latifi

Lungo di Hamilton, Vettel lo supera e sale terzo. Hamilton superato anche da Verstappen e Albon

Parte bene Stroll, Perez sale secondo, Verstappen scatta lentamente mentre uno spaziale Vettel da dodicesimo è quarto, si girano Ocon e Bottas

Le due Williams di Russell e Latifi che partono dai box, hanno montato gomme intermedie, tutti gli altri che hanno iniziato il giro di ricognizione, hanno le Pirelli wet

Hamilton sarà campione se:

vince la gara
arriva 2°, con Bottas vincitore ma senza il giro veloce
fa 3° o 4°, con Bottas 2°
chiude 5°, con Bottas 3°
arriva 6°, con Bottas 3° ma senza giro veloce
fa 7°, con Bottas 4°
chiude 8°, con Bottas 5°
arriva 9°, con Bottas 6°
fa 10°, con Bottas 6° ma senza giro veloce
Se finisce fuori dalla zona punti e Bottas non fa meglio del 7° posto senza giro veloce

Hamilton potrebbe laurearsi campione del mondo oggi, e per la settima volta.

Dal fondo griglia partirà Gasly con l'Alpha Tauri in quanto il team ha dovuto cambiare il motore Honda. Si era qualificato 15esimo

Russell e il suo compagno Latifi del team Williams, partiranno dai box

Anche Russell ne ha combinata una... Nel rientro ai box ha picchiato contro il muro perdendo l'ala anteriore

Nel giro di pre griglia, Giovinazzi è uscito di pista finendo nella ghiaia. Per sua fortuna, dopo molti minuti, è riuscito a riavviare il motore e ad arrivare sullo schieramento di partenza.

Piove a Istanbul, si prevede un Gran Premio quanto mai spettacolare e incerto

 

 

 

 

Se qualcuno sabato ha scommesso anche solo 5 euro sulla pole di Lance Stroll nel GP di Turchia, sicuramente stamane si ritrova con un bel malloppo nel portafoglio. A Istanbul è servita molta creatività da parte delle squadre, in difficoltà nel trovare i set-up corretti per via di un asfalto nuovo, ma completamente inadatto per un circuito, fatto di pietra liscia che in caso di pioggia, come accaduto ieri o venerdì (in questo caso la pista era stata lavata senza motivo), è divenuta una sorta di lastra di ghiaccio. La situazione è stata complicata nei tre turni di prove libere, ma è migliorata in qualifica, nonostante la pioggia sia caduta nel corso del Q1 costringendo la direzione gara a fermare le prove per una quarantina di minuti. La Racing Point ha trovato il miglior set-up per le sue vetture e Lance Stroll è stato bravissimo, quasi un equilibrista, a compiere il giro finale senza la minima sbavatura, permettendogli di scalzare dalla prima posizione quel diavolo di Max Verstappen.

L'olandese della Red Bull-Honda era incredulo per essere stato battuto da quello che si può considerare un outsider, ma va ricordato che il 22enne canadese, figlio del ricchissimo proprietario della Racing Point (Lawrence Stroll), sulla pioggia va forte tanto che nel 2017, suo primo anno in F1, con la Williams conquistò la prima fila a Monza con pista bagnatissima. La Mercedes, che puntava a concludere l'anno con il record mai registrato di ottenere tutte le pole in ogni evento, si è scontrata con la realtà dei fatti, sbagliando tutto. E così, Lewis Hamilton, che oggi può laurearsi campione del mondo per la settima volta (tanti quanti Michael Schumacher), partirà dalla sesta piazza e Valtteri Bottas dalla nona. Anche in Ferrari non hanno compreso bene come reagire durante la qualifica e sia Sebastian Vettel sia Charles Leclerc sono rimasti fuori dalla top 10, con il tedesco (dato per "bollito") che addirittura ha rifilato 1"5 al giovane confuso monegasco. Dunque, chi è il favorito alla vittoria nel GP di Turchia. Senza dubbio Verstappen, che ha la grande occasione di trovare la via per il successo per la seconda volta quest'anno dopo Silverstone 2, ma se avete 5 euro... puntateli su Stroll o sul suo compagno Sergio Perez, ottimo terzo in griglia di partenza. Non si sa mai...

Ultimo aggiornamento: 17 Novembre, 13:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA