GP Portogallo: Hamilton, il pilota
più vincente in F1, Ferrari quarta

Domenica 25 Ottobre 2020 di Massimo Costa
Live F1, Diretta GP Portogallo: Leclerc porta la Ferrari in quarta posizione, Vettel 13esimo

PORTIMAO - Lewis Hamilton continua a scrivere la storia della Formula 1, conquistando la 92esima vittoria in carriera nel Gran Premio del Portogallo, ospitato per la prima volta dal tracciato di Portimao, che ha fatto il proprio debutto nel mondiale convincendo tutti, piloti, addetti ai lavori, telespettatori e persino i 45.000 spettatori presenti sulle tribune. L'ennesima prova di forza di un campione senza eguali, che ha rifilato quasi trenta secondi al proprio compagno di squadra Valtteri Bottas, negandogli anche la soddisfazione del giro più veloce. Il finlandese esce distrutto dal confronto con Hamilton, piegato dal il ritmo di gara insostenibile del sei volte campione del mondo.

Nel corso del primo passaggio, Bottas era riuscito anche a portarsi in testa, approfittando della condotta forse troppo conservativa di Hamilton sotto la leggera pioggia che ha iniziato a cadere proprio nel corso del giro di formazione. A mettersi in luce al via era stato Carlos Sainz, capace di scavalcare entrambi i piloti Mercedes, portandosi al comando dalla settima posizione sulla griglia grazie anche alle gomme più morbide rispetto alle due vetture di Stoccarda e a Charles Leclerc, scivolato ottavo.

Soltanto nel corso del sesto giro Bottas è riuscito a riportarsi al comando, scavalcando Sainz. Nel passaggio successivo è stato il turno di Hamilton, che ha incalzato il compagno di squadra a lungo, prima di sferrare l'attacco decisivo al ventesimo passaggio, a cui è seguito un crollo da parte di Bottas. Le Mercedes hanno effettuato la sosta solamente al giro 41-42, montando la mescola più dura. Nel finale entrambi sono andati a caccia della tornata più veloce, in cui ancora una volta è stato Hamilton a spuntarla.

Allo spegnimento dei semafori Max Verstappen era riuscito a scavalcare Bottas, ma il finlandese ha risposto duramente in curva due, portandolo a sfiorare la ghiaia. Sergio Perez ha tentato di approfittarne prendendo l'esterno della Red Bull alla curva successiva, ma l'olandese ha sottosterzato colpendo la Racing Point e spedendo in testacoda il messicano. La direzione gara ha valutato l'incidente come un contatto di gara. Niente da fare comunque per Verstappen, terzo sul traguardo e mai in grado di avvicinare le Mercedes, cosa che venerdì sembrava possibile.

Quarta posizione per Charles Leclerc, tornato ai piedi del podio a suon di sorpassi dopo aver faticato nelle battute iniziali con gomme medie. Quella vista in Portogallo è stata probabilmente la miglior Ferrari della stagione, nonostante il distacco di oltre un minuto rimediato dal monegasco a parità di strategia con le Mercedes. Buona anche la corsa di Sebastian Vettel, che ha mostrato di avere un buon ritmo, recuperando di forza dopo una partenza difficile. Il tedesco è risalito in decima posizione, scavalcando Kimi Raikkonen, ma non è poi riuscito ad avere la meglio delle due Renault di Esteban Ocon e Daniel Ricciardo che lo precedevano. Se fosse scattato più avanti, anche Vettel avrebbe potuto essere vicino alla top-5, finita nelle mani di Pierre Gasly.

Il francese di Alpha Tauri ha messo in pista un'altra prestazione di grande spessore, nonostante il principio di incendio patito venerdì che ha portato alla sostituzione della scocca. Grazie ad un buon passo e a una condotta di gara intelligente Gasly ha scavalcato Ricciardo e Perez, aprendo la strada anche a Sainz che lo seguiva. Lo spagnolo ha sognato in grande nei primi cinque passaggi, mettendosi in luce ancora una volta in condizioni difficili. Positivo anche il settimo posto di Perez, bravo a reinvertarsi una bella gara dopo il contatto con Verstappen del primo giro.

Il messicano ha però pagato nel finale la scelta di montare gomme morbide al secondo pit stop, che lo hanno fatto diventare una preda facile negli ultimi giri. Bella prova di Ocon, che è riuscito a battere il compagno Ricciardo tenendo per ben 54 passaggi le medie con cui aveva preso il via. Tra i grandi protagonisti dei primi giri anche Raikkonen, strepitoso a portarsi dalla sedicesima alla sesta posizione. Come accaduto a Monza, poi il finlandese non ha potuto tenere il ritmo dei propri avversari, scivolando undicesimo ad un passo da una zona punti che avrebbe certamente meritato.  

LA CRONACA

Ultimo giro - Hamilton non si fa manca niente e vince anche il GP del Portogallo sull'inedito circuito (splendido) di Portimao diventando il pilota con più successi nella storia della F1: 92. Secondo posto per Bottas, terzo Verstappen. Grande quarta posizione di Leclerc che ha preceduto Gasly, Sainz che ha passato Perez, poi Ocon Ricciardo e Vettel, questi i piloti in zona punti. 

65° giro - Perez chiude brutalmente la porta a Gasly alla prima curva, ma il giro seguente il francese riesce a superarlo con una splendida manovra all'esterno

64° giro - Gasly e Sainz hanno raggiunto Perez, gran battaglia per il quinto posto

10 giri al traguardo - Hamilton Bottas Verstappen Leclerc Perez Gasly che ha vicinissimo Sainz, poi a seguire Ocon Ricciardo Vettel in top 10. Undicesimo Raikkonen davanti ad Albon Russell Norris Giovinazzi Grosjean Magnussen Latifi Kvyat

Il vento sta rendendo molto difficile la vita ai piloti che tra un saliscendi e l'altro devono fare uno sforzo ulteriore per tenere la vettura

Vettel supera Raikkonen ed entra in zona punti, decimo posto

52° giro - Hamilton +14"6 Bottas +24"3 Verstappen +42"7 Leclerc. Pit-stop per Ocon che era quinto e monta gomme soft rientrando in ottava posizione. Si ritira ai box Stroll per un problema tecnico

Leclerc in quarta posizione è a 14" da Verstappen ed ha un vantaggio su Ocon di 11" 

46° giro - Gasly con l'Alpha Tauri supera Ricciardo per il settimo posto, pit-stop per Perez che monta gomme soft

44° giro - Hamilton +13"2 Bottas poi Verstappen Leclerc Perez Ocon Ricciardo che ha in scia Gasly Sainz Raikkonen Albon Vettel Giovinazzi Russell Kvyat Grosjean Norris Magnussen Latifi Stroll

42° giro -  Pit-stop anche per Bottas. Sia lui sia Hamilton hanno montato gomme dure

41° giro - Pit-stop per Hamilton, Bottas va in testa, staccato di 49" Verstappen è terzo con 10" su Leclerc

35° giro - Pit-stop per Leclerc che monta gomme medie e rientra quarto davanti a Perez e Ocon nuovamente in bagarre

34° giro - Sainz alla fine riesce a passare Raikkonen per il decimo posto. Gran duello tra Perez e Ocon per il quinto posto e dopo aver percorso affiancati alcune curve, il messicano ha la meglio

Fantastico Raikkonen che risponde alla grande a un tentativo di sorpasso di Sainz

32° giro - Hamilton porta a 8" il vantaggio su Bottas in crisi con le gomme poi Leclerc a 26" e senza pit-stop come i due leader, quarto Verstappen a 47", ma col pit-stop fatto. Quinto Ocon poi Perez Russell Ricciardo Gasly

30° giro - Hamilton Bottas Leclerc Verstappen Ocon Perez Russell salito settimo ma ancora senza pit.stop, poi Gasly Ricciardo Raikkonen Magnussen Sainz Albon Vettel Norris Giovinazzi Grosjean Kvyat Latifi Stroll

Pit-stop per Sainz e Vettel che rispettivamente montano gomme medie e dure

26° giro - Hamilton + 3"7 Bottas +21" Leclerc +38" Gasly Sainz Verstappen Ocon Vettel Perez ben risalito da ultimo dopo il contatto iniziale con Verstappen. Poi Russell bravissimo decimo con la Williams, Giovinazzi Grosjean Magnussen Ricciardo Raikkonen Albon Norris Kvyat Latifi Stroll

Penalità di 5" per Stroll per la manovra su Norris

22° giro - Hamilton allunga subito su Bottas, a 2"8, poi Leclerc Gasly Sainz Verstappen Ocon

20° giro - Hamilton prende Bottas e lo supera difronte ai box, Verstappen ai box monta gomme medie

19° giro - Stroll tenta un sorpasso all'esterno della prima curva a Norris, ma gli va male e c'è contatto tra le due vetture. Stroll si gira e deve fermarsi ai box come Norris

17° giro - Bottas +1"6 Hamilton + 11"1 Verstappen poi Leclerc Sainz Gasly Norris Stroll Ocon Albon Vettel risalito 11esimo, poi Russell Giovinazzi Kvyat Perez Grosjean Magnussen Latifi Ricciardo e Raikkonen che ha cambiato le gomme montando le medie

15° giro - Pit-stop per Ricciardo che monta gomme medie

Verstappen ha problemi con la gomma anteriore sinistra, Leclerc comincia a braccarlo

12° giro - Leclerc continua a risalire posizioni e si mette dietro anche Sainz. Ora il monegasco della Ferrari è quarto. Davanti Bottas comanda su Hamilton e Verstappen

11° giro - Leclerc raggiunge Sainz, Gasly supera Ricciardo e va settimo mentre Stroll supera Raikkonen per il nono posto

10° giro - Verstappen va terzo passando Sainz mentre Leclerc si porta in quinta posizione superando Norris. I piloti partiti con le gomme soft iniziano a soffrire

8° giro - Leclerc riesce a scavalcare Raikkonen per il sesto posto

7° giro - Bottas Hamilton Sainz Verstappen Norris Raikkonen che incredibilmente tiene il sesto posto con l'Alfa Romeo e precede la Ferrari di Leclerc, poi Ricciardo Gasly Stroll Albon Ocon Russell Giovinazzi Vettel Grosjean Kvyat Latifi Magnussen Perez

7° giro - Hamilton supera Sainz ed ora prova ad andare a caccia di Bottas che ha un vantaggio di 1"7

6° giro - Le gomme medie cominciano a migliorare in quanto a grip, Bottas raggiunge e supera Sainz che ora è attaccato da Hamilton, Verstappen è quarto e la direzione gara lo ha graziato, nessuna penalità per il contatto con Perez

Sainz non riesce a fuggire, Bottas lo bracca e si porta a 8 decimi dallo spagnolo della McLaren mentre Verstappen supera Norris per il quarto posto.

Verstappen sotto investigazione per l'incidente con Perez al 1° giro

3° giro - Sainz Bottas Hamilton Norris Verstappen Raikkonen Ricciardo Leclerc Gasly Stroll Albon Ocon Russell Giovinazzi Grosjean Vettel Latifi Magnussen Kvyat Perez.

Succede di tutto, Bottas passa Hamilton, ma arriva Sainz che supera le due Mercedes mentre Norris è quarto, Verstappen quinto e l'incredibile Raikkonen è sesto davanti a Ricciardo Leclerc e Gasly. Le gomme soft hanno fatto una incredibile differenza in questa fase della corsa

Hamilton parte in testa seguito da Verstappen, ma Bottas risponde e si prende il secondo posto. L'olandese viene attaccato e passato da Perez, ma Verstappen lo urta spedendolo fuori. Leclerc viene passato da Sainz

 

 

 

 

Porte aperte a Portimao, tantissimi spettatori sulle tribune

Via al giro di ricognizione: con gomme medie partono Hamilton Bottas Leclerc Ocon Stroll Kvyat Vettel Giovinazzi Grosjean Latifi, con pneumatico duro Magnussen, gli altri con le soft

Un circuito bellissimo quello di Portimao, in Portogallo, con salite e discese, curve veloci, e mai frequentato negli ultimi anni dai team della Formula 1. Conseguenza principale, la fatica nel trovare il giusto bilanciamento delle monoposto da parte degli ingegneri e anche se alla fine la prima fila è sempre della Mercedes, con Lewis Hamilton in pole e Vallteri Bottas secondo, i distacchi sono stati contenuti. Max Verstappen con la Red Bull-Honda è terzo a neanche tre decimi dal poleman mentre fantastico quarto è Charles Leclerc con la Ferrari ad appena quattro decimi da Hamilton.

Formula 1, pole di Hamilton davanti a Bottas sul circuito di Portimao. Leclerc quarto

 

 

Mai negli ultimi Gran Premi il divario della SF1000 dalla Mercedes è stato così ridotto. Merito dei nuovi sviluppi finalmente azzeccati dalla Ferrari, ma anche di Leclerc che ha guidato benissimo. Al contrario, Sebastian Vettel è soltanto 15esimo e non esce dal tunnel in cui si è ficcato. Ormai il tedesco ha mollato gli ormeggi e non vede l'ora che la stagione finisca. Ma essendo un vero gentleman, Vettel ieri alla televisione tedesca ha reso omaggio al suo compagno: "Charles ha un grande talento ed è più bravo di me". Una presa di coscienza che non è da tutti, anche se poi ha aggiunto "in questo momento". Ovvero, Vettel si rende conto di stare attraversando un periodo difficile, essere stato scaricato ancora prima della gara inaugurale della stagione è stato un colpo durissimo che non ha saputo trasformare in rabbia agonistica. Anzi, lo ha scaricato completamente. Per questo motivo, Vettel attende con impazienza di spostarsi in Aston Martin, ora Racing Point, per il prossimo anno. Per la gara odierna, Hamilton dovrà guardarsi come sempre da Bottas, ma soprattutto dal grintosissimo Verstappen, ma vedremo cosa saprà ottenere la Ferrari. Il podio non sembra così impossibile, anche se negli ultimi GP la SF1000 in gara ha dimostrato di non avere il passo della qualifica.

Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre, 16:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA