Gp Sakhir, Bottas davanti a Russell:
magico quarto posto di Leclerc

Sabato 5 Dicembre 2020 di Massimo Costa
Nella foto, Valtteri Bottas

Valtteri Bottas ha fatto l'Hamilton. Un venerdì sotto tono, un terzo turno libero piuttosto positivo, poi la zampata finale. Per il finlandese della Mercedes è la sedicesima pole in carriera, la quinta del 2020 dopo Spielberg 1, Silverstone 2, Nurburgring e Imola. Ma non è stato facile per Bottas tenere a bada il nuovo e occasionale compagno di squadra George Russell, leader delle prove libere del venerdì. In difficoltà nella terza sessione, l'inglese nel giro finale si è migliorato notevolmente rispetto al primo push tanto che ha concluso ad appena 26 millesimi dal poleman. Distacchi minimi, ma motivati dalla brevità con cui si affronta un giro del tracciato di Sakhir, tra i 53 e i 54 secondi.

Bottas dopo il primo tentativo era soltanto terzo con 53"760, ma quando ha deciso di affondare l'acceleratore ha ottenuto il tempo finale di 53"377. Russell aveva iniziato con 53"972, poi ritoccato con un buon 53"519 e infine 53"403. Un bel confronto tra i due piloti Mercedes e notevolissimi sono stati questi due giorni di Russell nel team di Toto Wolff. Impegnare Bottas in qualifica, un tipetto che spesso mette in difficoltà Lewis Hamilton, non è da tutti. George puntava alla pole, questo è abbastanza chiaro, e anche se ha ottenuto la miglior qualifica in F1 della sua carriera, il rammarico per non aver centrato la pole al primo tentativo con la Mercedes ci sarà tutto. Se l'è giocata fino alla fine anche Max Verstappen. L'olandese della Red Bull-Honda aveva il colpo in canna come dimostrato al primo push concluso al comando in 53"591, ma il secondo "tuffo" in pista non è stato abbastanza soddisfacente per battere almeno Russell. Il tempo di Verstappen è di 53"433, 30 millesimi dal britannico.

Ma la grande sorpresa è targata Ferrari. Dopo un terzo turno in cui la SF1000 pareva non essere assolutamente in grado di superare lo scoglio della Q2, Charles Leclerc non solo è riuscito a cogliere questo obiettivo minimo, ma ha conquistato addirittura il quarto tempo. Una prestazione spettacolare quella del monegasco, che ha compiuto un solo giro nel Q3, ma lo ha fatto in totale apnea ed è venuto fuori quel riferimento cronometrico inaspettato: 53"613. Male invece, Sebastian Vettel a cui è stato cambiato il motore dopo il terzo turno libero; gli è stata montata una power unit non nuova e che ha certamente influito sulla prestazione finale che lo vede al tredicesimo posto. Terza fila per Sergio Perez con la Racing Point-Mercedes. Il messicano non ha avuto lo spunto finale per cercare di superare la Ferrari di Leclerc, ma il suo compagno ha fatto peggio: Lance Stroll è risultato decimo. Bella la qualifica di Daniil Kvyat con l'Alpha Tauri-Honda, sesto. Da quando il russo ha capito che per lui non c'è più posto in F1, le sue prestazioni sono nettamente migliorate tanto da infilare l'accesso al Q3 per la terza volta negli ultimi quattro Gran Premi. L'altra Alpha Tauri di Pierre Gasly è nona.

Daniel Ricciardo, che pareva soffrire il compagno di squadra Esteban Ocon, nel momento decisivo ha ribaltato la situazione in casa Renault: l'australiano è entrato nel Q3 risultando settimo mentre il francese è rimasto impigliato nella Q2, undicesimo. Carlos Sainz con la McLaren-Renault ha conquistato l'ottavo tempo, ma Lando Norris ha concluso in una non positiva quindicesima posizione. Deludente Alexander Albon con la seconda Red Bull, lontanissimo da Verstappen e soltanto dodicesimo. Bravo invece, Antonio Giovinazzi, entrato nel Q2 con l'Alfa Romeo-Ferrari che ha visto il compagno di squadra Kimi Raikkonen soltanto penultimo. Notevole Jack Aitken (al debutto in F1) che in casa Williams si è portato sugli stessi tempi di Nicholas Latifi, mentre nel team Haas 'altro debuttante Pietro Fittipaldi ha faticato di più nel confronto con Kevin Magnussen. Ma era inevitabile considerando che il brasiliano non saliva su una macchina da corsa da più di un anno.

Sabato 5 dicembre 2020, qualifica

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 53"377 - Q3
2 - George Russell (Mercedes) - 53"403 - Q3
3 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 53"433 - Q3
4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 53"613 - Q3
5 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 53"790 - Q3
6 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 53"906 - Q3
7 - Daniel Ricciardo (Renault) - 53"957 - Q3
8 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 54"010 - Q3
9 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 54"154 - Q3
10 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 54"200 - Q3
11 - Esteban Ocon (Renault) - 53"995 - Q2
12 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 54"026 - Q2
13 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 54"175 - Q2
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 54"377 - Q2
15 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 54"693 - Q2
16 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 54"705 - Q1
17 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 54"796 - Q1
18 - Jack Aitken (Williams-Mercedes) - 54"892 - Q1
19 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 54"963 - Q1
20 - Pietro Fittipaldi (Haas-Ferrari) - 55"426 - Q1

Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 11:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA