Benevento, sorpresa dalla Figc: deroga per Mazzeo a tempo di record

Venerdì 19 Settembre 2014 di Gianrocco Rossetti
Benevento. In una sola settimana due sorprese targate Mazzeo e dire che potrebbero non essere finite perché già oggi potrebbe giungere la terza.



Il tormentone, che ha riempito, per quasi un mese, le pagine dei giornali e le chiacchierate dei tifosi, ha avuto un suo primo colpo di scena soltanto martedì, quando l’attaccante salernitano, con il placet del Perugia, si era presentato a Paduli per allenarsi con quella che nei programmi e nelle speranze doveva diventare la sua nuova squadra.



Mazzeo, poi, giovedì ha anche sostenuto a Foglianise il test match di mezza settimana andando a segno tre volte (quindici i gol dei giallorossi). Ieri, invece, per qualcuno inaspettatamente, è giunto, in deroga rispetto alle normative federali ed esclusivamente per tutelare il diritto al lavoro del calciatore, il tanto atteso ok federale che ha concesso a Mazzeo la possibilità di liberarsi dal Perugia e al Benevento di poterlo tesserare tra le sue fila.



La sorpresa non è stata tanto il placet giunto da Roma quanto la tempistica. Né Mazzeo, né tantomeno il Benevento, infatti, si attendevano una risoluzione della vicenda in tempi così rapidi e, soprattutto, entro il mese di settembre. Invece la paziente e sapiente opera certosina del segretario generale giallorosso, Giovanni Mastrangeli, ha fatto sì che le linee telefoniche con gli uffici della Figc fossero sempre calde. Un martellamento, quello del giovane dirigente sannita, che ha fatto cedere, chi di dovere, a sbrogliare la matassa e liberare celermente Mazzeo dal suo vincolo con il Perugia, per consentirgli di unirsi, anche ufficialmente, alla famiglia sannita.



Dall’ok alla deroga di ieri mattina da parte della Federazione al tesseramento vero e proprio effettuato nel primo pomeriggio è stato un nulla, ancora una volta a opera di Mastrangeli, così che Mazzeo è, anche federalmente, arruolabile per la sfida in programma domani pomeriggio (ore 16) al Vigorito contro il Foggia.



Adesso a decidere sarà Brini. Toccherà, infatti, esclusivamente al tecnico marchigiano valutare le condizioni dell’attaccante mancino e se può, dopo soli quattro allenamenti in squadra, essere già in condizione di dare il suo contributo. La sensazione è che Mazzeo farà parte del gruppone dei convocati che, finalmente dall’inizio del campionato, non dovrebbe accusare defezioni per infortuni e squalifiche. Più difficilmente l’ex perugino scenderà in campo.



Intanto, nella rifinitura di questa mattina, prima della partenza del ritiro pre-gara, ci sono da valutare le condizioni degli acciaccati Som, Melara e Celjak. Tutti e tre dovrebbero dare risposte positive e, quindi, rendersi disponibili. La cosa non è da sottovalutare, anzi diventa importante se si guarda ai prossimi sette giorni dei giallorossi. Sin dal fischio finale del match contro il Foggia, Brini e i suoi calciatori saranno già in clima pregara per l’impegno di mercoledì ad Aprilia contro la Lupa Roma. Poi, sabato ci sarà la partita contro il Martina Franca.



È evidente che l’allenatore di Porto Sant’Elpidio darà fondo a tutte le risorse disponibili effettuando un turnover che potrebbe non riguardare l’ impegno contro i rossoneri di domani ma essere già indispensabile per quello contro i laziali. Domani, infatti, Brini è orientato a schierare l’undici sceso in campo a Torre Annunziata con il solo nuovo innesto di Som lungo la corsia sinistra della difesa.Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 14:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA