Assen, la Yamaha domina le qualifiche:
Vinales in pole precede Quartararo

Maverick Vinales con la Yamaha ad Assen
Maverick Vinales con la Yamaha ad Assen
Sabato 26 Giugno 2021, 18:24 - Ultimo agg. 20:50
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ASSEN - Se al Sachsenring Maverick Vinales era uscito battuto già nelle qualifiche, risultando poi ultimo in gara, ad Assen potrebbe aver prenotato il gradino più alto del podio, salvo scherzi di Fabio Quartararo, suo compagno nel team ufficiale Yamaha. Certo è che i due hanno letteralmente dominato il venerdì ed il sabato sulla pista olandese, lasciando agli avversari solo le briciole grazie ad una costanza sorprendente, sia in assetto da qualifica che sul passo gara. Lo spagnolo si è preso la pole in 1’31«814 (24/a in carriera), migliorando il record sul giro che dal 2019 apparteneva al francese, secondo in griglia con appena 71 millesimi di ritardo. Terza piazza per un tenace e combattivo Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), bravo a superare lo scoglio della Q1 (così come Zarco) nonostante un fine settimana partito in salita.

«La prima fila è un gran risultato - ha commentato il pilota torinese - Su questa pista non pensavamo di essere così in difficoltà, ma piano piano la stiamo raddrizzando». «Nel weekend non mi sono mai veramente trovato a mio agio con le gomme soft - si è rammaricato Quartararo, leader del mondiale MotoGP - ma la prima fila era comunque il primo obiettivo da raggiungere.

Sono fiducioso per domani, quando partirò con le hard». Seconda fila con tre moto diverse: Nakagami con la Honda, Johann Zarco con la Ducati e Oliveira con la KTM. Ben assortita anche la terza, con Rins (Suzuki), Miller (Ducati) e Aleix Espargaro, in sella ad una Aprilia che continua a progredire. Giornata al contrario da dimenticare per Marc Marquez.

Fresco vincitore del GP in Germania, lo spagnolo della Honda è tornato sulla terra e partirà solo dalla 20/a casella. Caduto pesantemente ieri, oggi si è ripetuto nella Q1, anche se in modo meno spettacolare ed è rimasto fuori dalla lotta per la pole. Una banale scivolata, ma sufficiente a relegarlo nelle retrovie. Poco meglio ha fatto Valentino Rossi. Lui è riuscito ad entrare direttamente nella Q2, ma poi è risultato il meno veloce dei 12 piloti in pista e sarà al via come ultimo della quarta fila.

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