MotoGp, Marquez è pronto:
«Io e la Honda torneremo al top»

Mercoledì 23 Settembre 2020
«Riguardo al lato fisico, ora sono in un buon momento. Ma ovviamente sono ancora lontano dal mio livello normale. È vero che la scorsa settimana ho iniziato a correre e andare in bicicletta. Dal punto di vista cardio, gambe e braccio sinistro, le mie condizioni sono abbastanza buone. Ma per quanto riguarda il braccio destro, devo ancora fare dei grandi passi, ma ora stiamo iniziando a fare più esercizi. Non vedo l'ora di iniziare a spingere un pò di più in palestra. Ma al momento dobbiamo rispettare i tempi e solo essere pazienti». Ci tiene a rassicurare tutti, Marc Marquez, il pilota del Repsol Honda Team, costretto a guardare il Motomondiale da casa dopo un infortunio nel primo round della stagione. «Dal punto di vista mentale è stata dura all'inizio. Perché sai, non c'era niente da fare a casa. Ora il lato mentale sta molto meglio, il momento in cui soffro di più è durante il weekend di gara perché stai guardando la gara, tutte le sessioni di prove dalla tv e non è facile. A parte questo, possiamo dire che ora sono felice. Sono felice perché sento già che abbiamo fatto dei passi avanti», afferma il campione iridato nell'intervista con la sua scuderia. «Quello che mi manca di più è andare in moto. Ora sono in una situazione in cui spero di tornare presto su una piccola moto o qualcosa del genere, ma al momento dobbiamo solo rispettare il processo, i tempi dei medici», continua Marquez. Anche sul suo team, lo spagnolo ha le idee chiare: «Il Repsol Honda Team è, credo, in una situazione difficile. Ora sembra che sia normale, un debuttante ha un buon processo e il mio compagno di squadra, che è anche mio fratello ovviamente, ha un buon processo. Ma il test di martedì a Misano è stato molto importante perché lì hanno trovato qualcosa e poi da quel momento Nakagami e mio fratello Alex hanno fatto un grande passo». Sul Motomondiale, in generale, nutre qualche perplessità: «È strano, è strano perché sembra che nessuno voglia vincere! Nessuno vuole essere al top». 

Il rientro è un'incognita, nonostante il comunicato della Honda che dava al pilota ancora due/tre mesi di tempo per tornare in pista: «Non so quando tornerò, so che sono più vicino a essere su una moto, questa è la cosa più importante. So che stiamo bene, ma non so se tra un mese, due settimane o due mesi sarò in moto. Non lo so; questo è qualcosa a cui il mio corpo risponderà», precisa Marquez. «Portimao sarà interessante per finire la stagione. Spero di esserci, spero di correre lì con la MotoGP perché ho provato lì con una Moto2 nel 2012 - molto tempo fa, ma ricordo il circuito ed è stato molto bello. Molti alti e bassi, seguendo la conformazione naturale del terreno, è stato davvero bello, ed è stato molto divertente correre lì. Spero di poter provare ad esserci e di finire la stagione in modo positivo». E infine un messaggio ai fan: «Voglio solo dire grazie, soprattutto a tutto il Team Repsol Honda e anche a tutti i tifosi. Ho ricevuto molti, molti grandi messaggi. Grazie per aver continuato a supportarmi, supportando Honda e non preoccuparti, torneremo al top», conclude il pilota.
Ultimo aggiornamento: 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA