Giochi, Elia Viviani e Jessica Rossi
portabandiera azzurri a Tokyo 2020

Giovedì 20 Maggio 2021
Tokyo 2020, saranno Elia Viviani e Jessica Rossi i portabandiera azzurri ai Giochi

Nominati a sorpresa il ciclista Elia Viviani e la tiratrice a volo Jessica Rossi come portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Lo ha appena annunciato ai membri di Giunta il presidente del Coni, Giovanni Malagò. La scelta è caduta su una coppia di campioni olimpici; il doppio alfiere è un'assoluta novità in linea peraltro con le indicazioni del Cio per la parità di genere.

I due alfieri hanno in comune il curriculum olimpico, avendo entrambi un oro nel proprio palmares. Per la Rossi conquistato a Londra 2012 nel trap, peraltro con il record mondiale di 99 piattelli colpiti su 100; per Viviani il titolo è invece arrivato a Rio 2016 nell'omnium.

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LE REAZIONI

«Sapevo da ieri sera che avrei fatto, assieme a Elia Viviani, la portabandiera dell'Italia a Tokyo. Me lo aveva anticipato al telefono il presidente del Coni Giovanni Malagò. Ma ora che mi dite che la cosa è stata ufficializzata provo una gioia infinita, sono felice, è una cosa fantastica», il commento di Jessica Rossi. «Per ogni atleta l'apice della carriera è gareggiare all'Olimpiade - dice ancora la Rossi - e io adesso farò la portabandiera. Credo sia il massimo, mi date una notizia bellissima e con me ci sarà tutto il mondo del tiro a volo».

 

Elia Viviani ha ricevuto la notizia durante la corsa, la 12a tappa del Giro d'Italia da Siena a Bagno di Romagna. Lo ha spiegato il direttore sportivo della sua squadra, la Cofidis, Roberto Damiani. Il ciclista veronese, ha detto a Raisport Damiani, ha semplicemente ringraziato. Poi ha continuato a pedalare.

La scelta

E a proposito delle nomine,  il presidente del Coni Giovanni Malagò in conferenza stampa ha dichiarato: «Portabandiera? Nessuno sapeva niente, l'unico modo per fare le cose. C'erano tante idee. Per la prima volta così tante variabili hanno inciso in modo decisivo sulla scelta. Molti sport ancora non sanno chi si qualifica, molti sport di squadra che hanno qualificato le squadre non sanno chi saranno i convocati, e terzo c'è il problema enorme riguardo le date di arrivo e partenza per Tokyo. Quindi dovevano essere persone che gareggiavano la prima settimana», così Malagò.

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Che poi ha aggiunto: «Da sempre ho solo pensato ad accettare l'invito di Bach di sfruttare questa nuova possibilità di avere un portabandiera uomo e uno donna, alfieri di un paese. La scelta è andata su due persone che hanno un denominatore comune, medaglie d'oro olimpiche e si è voluto puntare su due sport che hanno portato quasi 100 medaglie olimpiche, quasi 50 ori, nella storia le Paese, per esattezza 91 e non hanno mai avuto un portabandiera, un fatto sensazionale», così il numero 1 del Coni.

Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA