Al Mann presentato il libro postumo di Mennea sul dramma di Monaco '72

Giovedì 16 Luglio 2020

La tragedia di Monaco '72 vista con gli occhi di un campione. E' stato presentato al Mann il libro postumo dell'ex campione olimpico Pietro Mennea «Una tragedia che poteva essere evitata», pubblicato da Colonnese Editore. Il direttore dell'Archeologico Paolo Giulierini ha accolto la vedova di Mennea, Manuela Olivieri, che ha rivelato i particolari di questo lavoro di un grande uomo di sport che, alla fine della carriera, si era anche dedicato all'attività politica, partendo dal blitz nella notte tra il 4 e 5 agosto del '72 di un commando palestinese che prese in ostaggio undici componenti della delegazione israeliana, tutti poi uccisi.

«Ricordo ancora il senso di meraviglia che mi assalì quando misi piede nel villaggio olimpico la prima volta. Avevo da poco compiuto vent’anni e bruciavo dal desiderio di conoscere il mondo. C’erano persone arrivate da ogni parte della Terra; non sapevo dove guardare, perché non volevo che mi sfuggisse nulla di quell’esperienza entusiasmante. Intorno a me c’erano atleti di tante nazionalità diverse. Quei primi giorni li ricordo come momenti di grande gioia. Non sapevo che sarebbe durata solo pochi giorni», il ricordo di Mennea nel libro. Manuela Olivieri ha poi posato accanto alle sculture gemelle dei Corridori con Giulierini, Francesca Mazzei di Colonnese Editore e l'ex campione olimpico di pugilato Patrizio Oliva.

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