Un mese a Tokyo, Luca Curatoli:
«Bellissima giornata al Quirinale»

Mercoledì 23 Giugno 2021 di Diego Scarpitti
Luca Curatoli

-30. Cresce l’attesa, aumenta il desiderio. A cinque cerchi beninteso. Scatta il conto alla rovescia con la prua in direzione Tokyo. Un mese esatto alla cerimonia inaugurale in Giappone. Il prossimo 23 luglio, giorno dell’80esimo compleanno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sancirà l’inizio «dell’edizione più anomala nella storia dei Giochi Olimpici», con un anno di ritardo causa pandemia. Prima di partire per il Sol Levante l’Italia Team ricevuta al Quirinale. Soddisfatti gli atleti napoletani e campani che hanno preso parte alla cerimonia di consegna del tricolore agli alfieri olimpici.

 

«Una bellissima giornata, trattandosi della mia prima Olimpiade», dichiara l’esordiente Luca Curatoli. «Momento da ricordare, tappa di avvicinamento al giorno X della gara individuale», spiega lo sciabolatore delle Fiamme Oro. «Divertente davvero. Ci siamo radunati al centro di preparazione olimpica Acqua Cetosa, abbigliati tutti in tuta Armani, che fa il suo effetto. Ci sono venuti a prendere i pullman al Palazzo H del Coni e poi abbiamo fatto le foto con la Nazionale olimpica e paralimpica al Foro Italico», racconta lo schermidore classe 1994. «Poi con i pullman scoperti e con le bandiere alla volta del Quirinale. Stile Nazionale di calcio che festeggia la vittoria della Coppa del Mondo», prosegue Curatoli. «Bello girare per Roma in una veste insolita tra gli applausi e i clacson che strombazzavano e poi la cerimonia con Mattarella, il presidente Giovanni Malagò, il segretario generale Carlo Mornati, il presidente del Cip Luca Pancalli e il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali», conclude Curatoli.

«E’ stata un’esperienza molto emozionante, mi ha dato grande carica e mi sento parte di una grande squadra», osserva il judoka di Ponticelli Christian Parlati (nelle foto di Luca Pagliaricci e Simone Ferraro) tra gli esordienti olimpici. E poi presenti i campioni di canottaggio Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Giuseppe Vicino, Matteo Castaldo, Vincenzo Abbagnale e l’atleta paralimpico Alessandro Brancato. Per il pugilato Angela Carini e Irma Testa. Angelo Crescenzo per il karate. Il Capo dello Stato ha rivolto il suo saluto ai partecipanti, augurando le migliori fortune.

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