Canottieri Napoli-Ischia Marine Club, il derby nel ricordo di Marco Pirone

I funerali del campione a Perugia, dopo Natale i fratelli faranno celebrare una messa a Posillipo

Francesco Altomare, portiere giallorosso classe 2000
Francesco Altomare, portiere giallorosso classe 2000
di Diego Scarpitti
Venerdì 16 Dicembre 2022, 16:54 - Ultimo agg. 17:17
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Ultima del 2022. La settima giornata di A2 è ormai alle porte. Nel palinsesto clorato si disputerà a Fuorigrotta una gara soltanto del girone Sud. E sarà una partita speciale, perché per la prima volta la Canottieri Napoli affronterà l’Ischia Marine Club (ore 15).  

Di derby in derby. Dalla stracittadina con l’Aktis Acquachiara alla sfida con i gialloblu. «Ieri ci siamo allenati con la Rari Nantes Salerno alla Simone Vitale: è stato un ottimo test in vista del match di domani pomeriggio», spiega Francesco Altomare. Certa l’assenza di Gianluca Cappuccio, che tornerà disponibile nel gennaio 2023. «Giocherò io e sono carico», annuncia alla vigilia il portiere classe 2000. «Mi piace essere protagonista e difendere i colori della società in cui sono cresciuto: mi ritengo un giallorosso doc, un terribile ragazzo del Molosiglio», afferma convinto l’estremo difensore napoletano.

Terzi in classifica capitan Biagio Borrelli e compagni a quota 15. «Il derby è sempre un incontro speciale, non è mai una partita come le altre. Non bisogna sottovalutare niente, mantenere alta la concentrazione ed avere un unico obiettivo: conquistare l’intera posta in palio», avverte Altomare, che carica i suoi. «Servirà massima concentrazione. Disputare due derby di fila è un ottimo modo per metterci alla prova. Non bisogna lasciare nulla al caso, ma presentarci mentalizzati e uniti per vincere», dichiara fiducioso il giocatore canottierino.

 

Novità dallo spogliatoio. «Enzo Massa come sempre mette il 100% in tutto ciò che fa. E’ stata una settimana con ritmo di allenamento alto per affrontare la partita di domani al meglio. Nella serata di ieri ci siamo compattati alla Locanda dei Feudi di Francesco Capece», svela lo studente federiciano. «Ho superato l’esame di diritto penale l’altro ieri, sono soddisfatto perché il sacrificio ripaga sempre, come nello studio anche nello sport», ribadisce orgoglioso Altomare.

«Non è mai facile conciliare studio e sport: ci vuole testa e forza di volontà», sottolinea Francesco. «Lo sport mi aiuta tanto, mi ha dato orari fissi che devo necessariamente rispettare, per incastrare lezioni e allenamenti. Sono in regola con gli esami e a gennaio 2023 comincio il quarto anno di Giurisprudenza», ricorda. «Sono rilassato mentalmente e carico a mille per il duello con l’Ischia», argomenta il pallanuotista partenopeo.

Momento positivo. «L’umore è alto, il gruppo c’è e si amalgama giorno dopo giorno», asserisce Altomare. «La forza della Canottieri è proprio il gruppo, siamo amici dentro e fuori dall’ acqua. Siamo un grande club». Nella seduta pomeridiana la rifinitura. «Proveremo gli ultimi schemi, seguendo le indicazioni di Enzo Massa. E poi testa al derby», conclude Francesco Altomare (nelle foto di Gianluca Madonna), «felice di giocare per questa squadra e appartenere a questo sodalizio: la Canottieri Napoli è una seconda casa, una seconda famiglia».

Prima del fischio iniziale sarà osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Marco Pirone, che vinse la Coppa Campioni (1977) e tre scudetti (1973, 1975, 1977) con la Canottieri Napoli e fu bronzo agli Europei di Jonkoeping (1977). Il compianto giocatore si distinse anche nel nuoto (100 stile libero), salendo tre volte sul podio dei campionati italiani. Giovedì 15 dicembre sono stati celebrati i funerali a Perugia, alla presenza di Guido Criscuolo, Gualtiero Parisio, Massimo De Crescenzo, Ferdinando Napolitano e Renè Notarangelo, attuale vicepresidente sportivo giallorosso, che annuncia. «Fra Natale e Capodanno i fratelli Sergio, Bianca e Giorgio Pirone faranno celebrare una messa nella sua chiesa di Posillipo. Poi organizzeremo un saluto da parte di tutti i soci e amici della pallanuoto nel suo circolo».

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