Palermo-Aktis Acquachiara 10-11, blitz biancazzurro in Sicilia

Da segnalare le triplette di Adam, Aiello e De Gregorio

Il mancino numero 8 Matteo Aiello
Il mancino numero 8 Matteo Aiello
di Diego Scarpitti
Sabato 3 Febbraio 2024, 20:13
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La Sicilia è biancazzurra. Tre triplette e una doppietta servono a stendere gli isolani e a conquistare l’intera posta in palio nello scontro infuocato delle retrovie. Possono sorridere davvero capitan Ciro Alvino e compagni, perché Waterpolo Palermo-Aktis Acquachiara finisce a loro favore 10-11 (parziali di 2-5, 1-1, 4-3, 3-2). Prevalgono di misura le calottine di Walter Fasano, grazie alle realizzazioni pesanti di Erik Adam, Daniele De Gregorio, Matteo Aiello e Mattia Fortunato. E così i partenopei distanziano una diretta concorrente di quattro lunghezze in griglia e chiudono il girone d’andata a quota 12.

«E’ stata una battaglia», racconta il mancino numero 8, autore di un tris nell’11esima giornata di A2. «Abbiamo condotto dall’inizio alla fine», ricorda orgoglioso il numero 8 acquachiarino. «Abbiamo sofferto e meritato», ammette sincero Aiello, che ha trasformato il rigore in avvio del quarto periodo.

Le altre dure reti, invece, in superiorità numerica nella prima frazione. «Abbiamo dato un bel segnale al campionato, allontanandoci dalla zona calda. Crediamo nella salvezza e la otterremo», dichiara convinto il player napoletano, entusiasta della prova di squadra. «Sono contento, perché anche gli under 18 hanno fatto una bella prestazione. Ci sono naturalmente tantissimi margini di miglioramento», afferma il talentuoso giocatore (nella foto di Gianluca Madonna).

Si allontana la zona playout. «Sono molto contento e sono veramente entusiasta dei miei ragazzi e di come hanno giocato», asserisce orgoglioso il tecnico Fasano. «Siamo stati sempre in vantaggio e siamo partiti bene. Abbiamo interpretato bene la gara e quello che abbiamo preparato in settimana», argomenta il mister salernitano classe 1977. «Nel finale abbiamo subìto tante espulsioni. Eravamo sul 7-10, ci siamo trovati sul 10-10. Siamo stati bravi a sfruttare l’ultimo uomo in più».

Di De Gregorio l’ultimo sigillo a 58 secondi dalla sirena. «E’ stata una vittoria meritata e sono contento perché non giocavamo così bene da un po’ di tempo. La strada è quella giusta», avverte l’allenatore dell’Aktis. «Ora ci riposiamo per la sosta e lavoreremo in vista del girone di ritorno per farci trovare pronti e recitare un ruolo da protagonista», annuncia Fasano. «Oggi ho visto il mio carattere negli occhi dei ragazzi e questo mi rende molto orgoglioso», conclude.

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