Rari Nantes Salerno-Roma Vis Nova 9-9 alla Scandone

Indisponibile la Simone Vitale, i giallorossi hanno giocato a Fuorigrotta a porte chiuse

Il rigore di Valentino Gallo
Il rigore di Valentino Gallo
di Diego Scarpitti
Giovedì 30 Novembre 2023, 08:29 - Ultimo agg. 10:40
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Imprevisti e variazioni. Cambiano i programmi di capitan Michele Luongo e compagni nella decima giornata di A1. I giallorossi sono costretti a disputare il turno infrasettimanale alla Scandone invece che alla Vitale «per l’ennesimo malfunzionamento delle caldaie non in grado di raggiungere la temperatura minima per il regolare svolgimento della gara». A Fuorigrotta, dove si è giocato a porte chiuse, Check up Rari Nantes Salerno contro Roma Vis Nova è terminata 9-9 (parziali di 1-3, 2-4, 3-1, 3-1)

Disappunto. «Siamo stati nuovamente costretti a giocare le nostre partite casalinghe in trasferta, nel campo secondario, per problemi alla piscina Vitale», dichiara contrariato il presidente Enrico Gallozzi. «Senza alcuna vena polemica, prendiamo atto che i problemi risalenti allo scorso anno non sono, evidentemente, stati affrontati e, quindi, restano irrisolti», osserva il numero uno giallorosso.

«Come pure prendiamo atto che sembra mancare la reale volontà di sistemare la piscina Simone Vitale. Non si riescono a dirottare su questo impianto le risorse minime indispensabili per permettere il normale funzionamento dell'impianto», avverte il patron rarinantino. «Ovviamente, dopo questa presa d’atto, dobbiamo, noi società sportive, decidere se continuare a praticare sport ai massimi livelli o se abbandonare questa più che legittima aspirazione», afferma Gallozzi. «Dispiace che una città che fino a qualche anno fa era indicata come modello di sviluppo ora possa appropriarsi di una pessima figura, peraltro a livello nazionale», tiene a precisare il massimo dirigente rarinantino. «Restiamo, sempre, in attesa di un segnale operativo al più presto, all'altezza delle attese della comunità sportiva salernitana», auspica Gallozzi.

Rimonta. Per fortuna c’è il mancino Valentino Gallo a mitigare una serata che rischiava di finire male. Torna a casa il siracusano e si esprime al meglio, nonostante l’assenza del pubblico amico. Partono male e concedono tanto i giallorossi, costretti ad inseguire i capitolini nel punteggio, avanti di cinque reti ad inizio terzo tempo. E poi «l’arbitraggio ha lasciato più di qualche dubbio». Da apprezzare la reazione della Rari Nantes, che non si è disunita nel momento decisivo.

Considerazioni. «La chiusura della piscina Vitale ha rappresentato un danno significativo per la massima espressione pallanuotistica salernitana e per l’intero movimento», argomenta Christian Presciutti. «Trovo inconcepibile che tali avvenimenti si ripetano, e i responsabili devono intervenire per porre rimedio», dice il classe 1982. «La necessità di giocare fuori casa ha inevitabilmente condizionato la partita, ma non cerco scuse», evidenzia l’allenatore giallorosso.

 

«La squadra deve tradurre concretamente il lavoro svolto e il gioco prodotto. Nella partita è mancata incisività e cattiveria, nonostante avessimo l’opportunità di vincere o perdere», dice il coach rarinantino. «Nonostante le difficoltà, prendiamo un punto, dovuto alla reazione dei ragazzi, che sono riusciti a recuperare cinque reti», asserisce Presciutti, che non si esprime sulla conduzione dei direttori di gara. «Degli arbitri non mi piace parlare, ma se ad inizio stagione vengono date delle linee guida e poi si applicano metri di giudizio diversi bisogna fare chiarezza».

Regular season. «Giocheremo le ultime tre partite come finali, sperando di chiudere l'anno alla Vitale davanti al nostro pubblico», chiosa Presciutti.

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