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Salernitana, De Sanctis fa il bilancio:
«Mancano ancora quattro giocatori»

Sabato 6 Agosto 2022 di Enrico Vitolo
Salernitana, De Sanctis fa il bilancio: «Mancano ancora quattro giocatori»

Alla vigilia del debutto ufficiale, domani sera all'Arechi in Coppa Italia contro il Parma dell'ex Tutino, in casa Salernitana ha parlato il direttore sportivo Morgan De Sanctis che ha fatto il punto della situazione sul calciomercato: «Fino a ora credo sia stato fatto un buon lavoro da parte del club, sono stati investiti tra costi di cartellino e commissione abbondantemente più di 20 milioni per far arrivare giocatori giovani, di prospettiva, ma anche di sicura affidabilità per il presente. Quanti giocatori arriveranno ancora? Tre, un difensore, un centrocampista e un attaccante. Gli altri saranno determinati dal mercato in uscita, forse arriverà un quarto giocatore a centrocampo indipendentemente dalle cessioni. Aspettiamo perché il giocatore che un mese fa ci ha detto di no, oggi potrebbe dirci di sì». 

Un sì che deve arrivare anche da parte di chi è già un granata a tutti gli effetti come Mazzocchi: «Ha avuto un problema nell’ultima parte del ritiro, aveva ricominciato ad allenarsi ma ieri ha accusato di nuovo un risentimento e si è fermato. Ha firmato un contratto con noi sei mesi fa, scadrà nel 2025. La Salernitana, riconoscendogli il merito di essere stato un protagonista della seconda parte di stagione gli ha offerto un adeguamento, al momento però non accettato. C’è la volontà di trattenerlo, per me vale questo. Non ci risulta un acquirente alla finestra, altre risposte non ne ho». 

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Capitolo modulo: «La base di quest’anno sarà il 3-5-2, il giocatore che arriverà deve saper fare le due fasi e dare maggiore offensività al centrocampo - ha precisato il ds dei granata nel corso della conferenza - Djuricic e Yazici? Sono più numeri dieci che mezzali, si poteva immaginare un 3-4-1-2 e ipotizzare quindi quello che è successo l’anno scorso con Verdi. Ci stiamo comunque ragionando, prenderemo uno o due giocatori che possano alternarsi in questo. Col mister mi confronto, ma al momento non mi ha parlato di una difesa a quattro. Potrebbe, però, succedere perché Nicola non è un integralista e può variare in base agli avversari. Al mister ho detto mille volte che non deve preoccuparsi, c'è un direttore sportivo che ha piena consapevolezza di cosa ci potrebbe succedere in queste prime giornate. Magari ci succederà anche qualcosa di bello perché tireremo fuori una forza che non pensiamo nemmeno di avere».

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