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Ederson addio, va all'Atalanta:
Lovato e Okoli alla Salernitana

Lunedì 4 Luglio 2022 di Pasquale Tallarino
Ederson addio, va all'Atalanta: Lovato e Okoli alla Salernitana

È fatta per Ederson all'Atalanta ed è fatta per Lovato alla Salernitana. La Dea, gli agenti e i calciatori hanno trovato gli accordi, il cerchio è stato chiuso ieri: il cartellino del centrocampista brasiliano Ederson, che al centro sportivo Mary Rosy è stato prudenzialmente dispensato dai test atletici e non partirà per il ritiro (si era allenato regolarmente nei due giorni precedenti) è stato valutato 21 milioni di euro. La Salernitana ne intasca 14 cash e 7 in contropartita tecnica, appunto Lovato più un prestito definito, che è Okoli. Lovato, il difensore ex Cagliari, ha sciolto dunque le riserve (flirtava con il Bologna) e firma un contratto di 4 anni da 800mila euro a stagione. Classe 2000, in carriera ha già messo in fila 47 presenze in Serie A giocando con Atalanta, Hellas Verona e Cagliari. Proprio con gli isolani allo stadio Arechi, la scorsa stagione, fu l'autore del fallo su Kastanos che propiziò il calcio da rigore poi trasformato da Verdi. La Salernitana confida di portare a casa anche l'interista Pirola. Chi sostituirà Ederson? L'identikit tracciato dal diesse De Sanctis in conferenza: «Un centrocampista completo come lui, un giocatore che in fase offensiva sia aggressivo, mezzala in grado di giocare anche sulla trequarti, e in fase difensiva in grado di fare schermo e strappare il pallone». Il profilo seguito è Thorsby della Sampdoria (offerta da 4,5 milioni) ma la Salernitana vuole incamerare anche più qualità, perciò monitora sempre Menino, che ha una valutazione alta, e Marcelino Nunez.

Poi i gol, che non si inventano a nessuna latitudine, a maggior ragione in Serie A. La Salernitana è forte sul cileno Diego Valencia (Universidad Catolica), classe 2000. Il club d'appartenenza lo valuta due milioni ma si svincola l'ultimo giorno di dicembre e quindi il potere contrattuale del Catolica è basso. Valencia più Botheim (ex Bodo, affare fatto, si libererà dai russi del Krasnodar) sono i primi elementi in arrivo ma non basta. Davide Nicola, ieri presente all'inaugurazione del torneo di Santa Teresa con Fazio e Radovanovic, si ritrova con Simy, Kristoffersen, Mikael, in eterna ricerca della migliore forma fisica. L'allenatore, dunque, spinge per rinforzare la prima linea e al momento di comporre la lista della spesa aveva chiesto due giocatori tra i seguenti quattro: il torinista Sanabria che ha già allenato, Pinamonti che il diesse De Sanctis ha deciso di aspettare fino all'ultimo istante utile, Henry, Joao Pedro. Sussulto Bonazzoli. Dopo le dichiarazioni di De Sanctis, tese anche a pungolare calciatore e agente, dopo la replica dell'agente Tinti, ieri i fili della trattativa con il «pistolero» sono stati riannodati. Ieri, nuova conferma del procuratore: «La trattativa è stata sempre aperta e continua ad essere aperta». 

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Capitolo terzini. Il destro: Mazzocchi (che parte per il ritiro) ha riparlato ieri con la Salernitana, c'è un'offerta molto allettante del Monza che i granata potrebbero non riuscire a pareggiare. Terzino sinistro: la Salernitana si è messa in lista per Cambiaso, il forte under genoano che la Juventus ha acquistato. Se la Vecchia Signora decidesse di fargli fare un altro anno di esperienza, la Salernitana risponderebbe «eccomi». In attesa anche del Lille per il croato Domagoj Bradaric, terzino sinistro, e Isaac Lihadji. «Se i portieri saranno 4, gli altri 2 saranno under. Se saranno tre, il terzo sarà under», ha detto il diesse De Sanctis in conferenza stampa, facendo luce su un ruolo che la scorsa stagione ha vissuto di porte girevoli (Belec, poi Sepe, infine Belec nell'ultima di campionato complice l'infortunio del nuovo titolare) e che adesso già presenta Sepe più Fiorillo come jolly. Tra i giovani, la Salernitana monitora Pandur del Verona e Sorrentino del Pescara, quest'ultimo già opzionato dal Monza. Ci sono ancora molti esuberi. La Salernitana deve trovare una sistemazione al difensore polacco Jaroszynski che è diventato tutto granata dopo la salvezza in A (premio di un milione al Genoa) ma che non rientra nei piani tecnici come Veseli, ha un contratto alto per la Serie B, ha estimatori. Bogdan flirta ancora con la Ternana. Parte in ritiro con la Salernitana, come Cavion. Micai ha ancora un anno di contratto con l'ippocampo ma l'entourage attende la fumata bianca da Reggio Calabria: è in procinto di trasferirsi in amaranto a titolo definitivo.

Ultimo aggiornamento: 11:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA