Milan-Salernitana 2-0: granata ko
e i rossoneri sorpassano il Napoli

Sabato 4 Dicembre 2021 di Enrico Vitolo
Milan-Salernitana 2-0: granata ko e i rossoneri sorpassano il Napoli

Notte fonda, sempre di più. Vero è che non devono essere le partite come quelle contro il Milan a fare la differenza in chiave salvezza, ma a San Siro la Salernitana non scende praticamente mai in campo contro i rossoneri dell’ex Pioli (2-0). Se contro la Juve nello scorso turno di campionato le cose si erano messe male dopo venti minuti, oggi ne bastano appena diciotto.

La partita in diretta 

Ma questa volta sono addirittura due i gol incassati, che significano praticamente in un attimo addio a qualsiasi sogno. Al 5’ fa quasi tutto Leao con una galoppata sulla corsia di sinistra ed il conseguente cross all’interno dell’area di rigore per Kessie che batte Belec con un tiro di piatto ad incrociare sul secondo palo. Al 18’, invece, il numero uno granata non può nulla sul tiro a giro di Saelemaekers. Ma il raddoppio sarebbe potuto arrivare già al 13’ quando Diaz, sull’assist dalla destra di Bakayoko, sfiora il gol in tuffo. Passano i minuti ed il Milan, che intanto deve rinunciare a Pellegri per infortunio, non smette di schiacciare la Salernitana nella sua metà campo, creando più di una ghiotta occasione per far aumentare il passivo. Specie nel finale quando prima Krunic (42’) si vede respingere in angolo il suo tiro da Belec e poi Kessie (45’) sfiora con una conclusione dal limite dell’area di rigore al volo un grande gol.

Belec evita un passivo più netto: per i granata gli unici spunti nel primo tempo vedono protagonista Zortea con un paio di conclusioni dalla distanza che non mettono però paura a Maignan. Proprio il più reattivo degli uomini di Colantuono è costretto poi ad uscire al 58’ a causa di un infortunio che lo estromette dalla partita con netto anticipo, al suo post Kechrida chiamato a dare una scossa ai suoi insieme a Kastanos, Bonazzoli e Djuric. Ma la scossa non arriva. Neppure per pochi istanti. Del resto i sogni sono stati spazzati via già dopo diciotto minuti, non solo per i due gol ma anche per l’incapacità della Salernitana di riuscire a trovare qualche soluzione, più caratteriale che tecnica, per provare a spezzare il monologo del Milan che non riesce a far aumentare il passivo nel risultato soltanto per propri demeriti offensivi (Kessie al 51, Diaz all’80’ e Tonali all’82’) e per le parate di Belec (a mano aperta sul tiro a giro di Messias al 70’ e in uscita bassa su Diaz al 72’).  

 

Milan (4-2-3-1)

16 Maignan; 25 Florenzi, 23 Tomori, 13 Romagnoli, 19 Hernandez; 79 Kessié, 41 Bakayoko; 56 Saelemaekers, 10 Diaz, 17 Leao; 64 Pellegri.

A disposizione: 1 Tatarasanu, 83 Mirante, 4 Bennacer, 5 Ballo Touré, 7 Maldini, 8 Tonali, 11 Ibrahimovic, 20 Kalulu, 30 Messias, 33 Krunic, 46 Gabbia. All. Pioli. 

Salernitana (3-5-1-1)

72 Belec; 5 Veseli, 23 Gyomber, 26 Bogdan; 21 Zortea, 8 Schiavone, 14 Di Tacchio, 18 L. Coulibaly, 19 Ranieri; 7 Ribery; 25 Simy.

A disposizione: 1 Fiorillo, 96 Guerrieri, 4 Jaroszynski, 9 Bonazzoli, 11 Djuric, 20 Kastanos, 24 Kechrida, 28 Capezzi, 33 Delli Carri, 63 Vergani. All. Colantuono. 

Arbitro: Giua di Olbia.

Ultimo aggiornamento: 17:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA