Napoli-Salernitana a rischio rinvio:
tutto il derby in un tampone

Sabato 22 Gennaio 2022 di Eugenio Marotta
Napoli-Salernitana a rischio rinvio: tutto il derby in un tampone

La partita dei tamponi prima ancora di una partita di calcio. Il sipario sul derby al Maradona tra Napoli e Salernitana fa su e giù da una settimana a causa del focolaio scoppiato nel gruppo squadra granata. Da ieri sembra essersi alzato di nuovo. Oggi sarà il giorno decisivo. Ma si ragiona con test molecolari e analisi di laboratorio piuttosto che con la lavagna e gli schemi tattici. È il calcio al tempo del Covid-19, purtroppo. Tant'è. La Salernitana, falcidiata dalle assenze a causa del coronavirus (e non solo), ha comunicato nel tardo pomeriggio la positività di un altro giocatore che ha fatto da contraltare alla negativizzazione di due elementi che sono fortunatamente usciti dal tunnel. 

Attualmente, dunque, i contagi nella rosa della cenerentola del torneo di massima seria sono otto. Con questi numeri, secondo il nuovo protocollo del Cts approvato dalla Lega, e dopo la presentazione della lista di 25 elementi consegnata ieri a mezzogiorno da tutti i club di massima serie, non è possibile il rinvio. Insomma, Napoli-Salernitana si gioca. Ma siamo al limite. Basta anche solo un altro contagio, infatti, che il testa coda di domani al Maradona sarà rinviato a data da destinarsi. 

Entro il primo pomeriggio, dunque, il dentro o fuori. Stamani nuovi tamponi di controllo dell'intero gruppo squadra Salernitana. Se dovesse essere confermato il dato di ieri, o magari anche migliorato (con qualche altra negativizzazione) il derby si giocherà regolarmente. Il tecnico Stefano Colantuono, però, solleva un'altra questione. «I regolamenti sono ancora poco chiari - ha dichiarato ieri in conferenza stampa da remoto - al netto delle difficoltà, oggi potremmo avere giocatori che se anche dovessero risultare negativi dovrebbero svolgere una visita medica e avere idoneità per essere convocati». Una pausa e aggiunge: «Non capisco come dovranno essere considerati quei calciatori che oggi, malauguratamente, non dovessero superare la prova di idoneità?». L'impressione, comunque, è che il club granata non intenda farne una questione di cavilli. Insomma, se c'è il numero di «superstiti» consentito si va in campo. 

«Ovviamente ci atteniamo ai regolamenti - conclude - Con il Napoli, anche se fossimo stati al completo, sarebbe stata difficilissima, ma almeno avremmo avuto qualche chance. In queste condizioni abbiamo zero possibilità di fare risultato». Colantuono non avrà a disposizione neppure Frank Ribéry. Il campione francese sarà costretto quasi certamente a saltare il derby. «Nelle scorse settimane purtroppo ho avuto degli impedimenti dovuti al Covid ed è stato molto difficile, ma grazie ad Allah sto sempre meglio. Da questa settimana mi alleno di nuovo da solo e spero di poter tornare presto in campo», il messaggio di FR7 ieri postato sui suoi profili social suona come una sentenza. Stamani la squadra sosterrà la seduta di rifinitura prima di andare in ritiro prepartita. Per Colantuono - la cui panchina resta pericolosamente instabile - piove sul bagnato. Oltre al Covid, infatti, il tecnico dovrà fare i conti anche con tante assenze tra squalifiche e infortuni. Da valutare anche la condizione di Simy, ieri uscito malconcio per una pallonata in allenamento. La Salernitana dovrebbe scendere in campo con il 5-3-2. 

Il tutto in attesa dei rinforzi che saranno disponibili soltanto dopo il derby. Almeno 5 i volti nuovi in casa granata. Il nome nuovo è quello del norvegese Emil Bohinen ('99). Si tratta di un centrocampista centrale, con lo status di under, proveniente dal Cska Mosca. Il «vichingo» arriverà con la formula del prestito oneroso (circa 250mila euro) con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni. Sull'uscio anche un nuovo portiere (Sepe, via Parma); un terzino destro (Mazzocchi dal Venezia); un difensore centrale (Fazio, fuori lista dalla Roma) e poi sarà la volta del valzer delle punte. In pole uno tra Diego Costa ('88), Éder ('86) e Destro ('91). 

Ultimo aggiornamento: 20:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA