Salernitana, due torri tra le aquile:
la strana coppia Djuric-Simy in pole

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Alfonso Maria Avagliano
Salernitana, due torri tra le aquile: la strana coppia Djuric-Simy in pole

Quattro metri sopra il cielo per provare a volare lì dove osano le aquile. È il titolo del film che Fabrizio Castori può girare domani a La Spezia. Le torri scaldano i motori, Djuric e Simy potrebbero giocare insieme domani al Picco. La strana coppia, ma neanche tanto, avrà il compito di finalizzare nel 4-3-1-2 che il trainer sembra orientato a confermare. «Non sono abituato a piangermi addosso o a cercare alibi. Le assenze, pur pesanti, devono rappresentare un'opportunità per chi subentra». Il copione che il trainer reciterà oggi in conferenza stampa è più o meno questo, pienamente nel personaggio. Lo ha già fatto in passato e ha avuto spesso ragione.

Con Ribéry e Bonazzoli acciaccati speranzosi, tuttavia, di strappare una convocazione in extremis almeno per la panchina non c'è molta altra scelta per la prima linea. Djuric e Simy accarezzano entrambi i due metri ma hanno paradossalmente caratteristiche diverse: il bosniaco è più abituato a giocare spalle alla porta avversaria, re nel gioco aereo, protegge palla e fa salire la squadra; il nigeriano, nonostante la stazza, è più uomo d'area, che la porta... la punta. Certamente non sarà un reparto rapido, veloce, da contropiede o da pressing asfissiante. Ma dopo una settimana piena di contrattempi fisici, c'è da fare di necessità virtù. Tra gli attaccanti acciaccati, Gondo è quello che sta meglio. Ieri ha fatto lavoro differenziato solo parzialmente per i postumi di un affaticamento all'adduttore sinistro: non c'è lesione, ma va gestito per evitare che possa infortunarsi. Sarà preservato dall'inizio contro i bianconeri e mandato in campo, se necessario, nella ripresa. Castori non ha mai rinunciato a schierare titolare l'ivoriano, da quando è ritornato in granata: Atalanta, Verona, Sassuolo e Genoa, l'ex Rieti è stato sempre presente (e poi sostituito).

Stavolta potrebbe essere lui il subentrato. Discorso più complicato per Bonazzoli, la cui convocazione verrà valutata stamani dopo la rifinitura, in programma alle 10:30 al Mary Rosy. L'ex Toro ha riportato una forte contusione allo stinco: c'è ematoma diffuso, gonfiore e correre non è facile. Ma proverà a stringere i denti e a iscrivere il suo nome in distinta. Stesso discorso per Ribéry, che dopo il colpo alla caviglia di lunedì non ha più visto il campo, trascorrendo il resto della settimana tra terapie e palestra. La prudenza suggerirebbe di rimandare a Salernitana-Empoli, lui vorrebbe esserci anche solo in panchina. Sente soprattutto sua la missione salvezza, che passa (e tanto) da un risultato positivo sul campo di una diretta concorrente, sebbene sia solo la giornata numero otto. Anche sul conto del francese la decisione definitiva verrà presa oggi intorno a mezzogiorno. Obi ha recuperato. Una buona notizia per il centrocampo già falcidiato dagli infortuni (Lassana e Capezzi sempre out). Che la distorsione alla caviglia sinistra rimediata mercoledì fosse lieve, lo aveva già comunicato la Salernitana nel bollettino ufficiale.

Ieri l'ex clivense si è allenato, domani comporrà la mediana assieme a Mamadou Coulibaly e a capitan Di Tacchio. Sarà Kastanos reduce da 180' giocati con Cipro durante la sosta ad agire da trequartista dietro le due punte. La difesa non si discute. Gli equilibri (ri)trovati impongono la linea della continuità con Gyomber e Ranieri terzini, Strandberg e Gagliolo centrali. Ruggeri e Bogdan sono indisponibili, mentre Aya tornerà tra i convocati dopo aver saltato cinque partite. Dovrebbe essere disponibile pure Veseli, dopo aver messo un po' di benzina in Nazionale. Il difensore si è allenato a parte: ha fatto il tampone anti Covid soltanto ieri, dopo aver difeso i colori dell'Albania nella pausa. Nel ritiro rossonero però ci sono stati quattro contagi e per precauzione è d'obbligo attendere l'auspicato esito negativo del controllo in mattinata prima di dare il via libera per la partenza.

A proposito: ieri lo Spezia ha annunciato la positività del terzino polacco Arkadiusz Reca, in seguito a un tampone domiciliare. I bianconeri non si allarmano perché il giocatore è infortunato e non fa parte del gruppo squadra da settimane.
 

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