La Salernitana si arrende alla Juve:
Dybala & Morata, un gol per tempo

Martedì 30 Novembre 2021 di Enrico Vitolo
La Salernitana si arrende alla Juve: Dybala & Morata, un gol per tempo

Nessuna impresa, neanche questa volta. All’Arechi una Salernitana viva solamente in avvio di ripresa, con tanto di palo colpito, non riesce a fermare la Juventus (0-2 il finale). A nulla serve neppure il passaggio al 4-4-2, scelto anche e soprattutto causa le assenze di Ribèry e Gondo, i granata infatti dopo appena venti minuti sono costretti già a rivedere i piani, specie quello di ripetere e addirittura migliorare la prestazione offerta nel derby contro il Napoli. Ma all’inizio si capisce che quella contro i bianconeri, per l’occasione in versione gialla, sarebbe potuta diventare una serata differente. In venti minuti la squadra di Allegri costruisce tre buone occasioni, tutte chiuse con conclusioni dal limite dell’area di rigore: al 7’ Kulusevski prova a battere Belec sul secondo palo ma il suo tiro esce di pochissimo, al 10’ si mette in proprio Dybala ma il numero uno granata blocca il tentativo centrale dell’argentino che dopo altri dieci minuti però si prende la rivincita con un potente tiro sul secondo palo che sblocca il punteggio. 

La partita in diretta 

Il Var annulla il raddoppio di Chiellini: ma esattamente pochi minuti prima dello svantaggio la Salernitana ha l’unico sussulto del primo tempo, il merito è principalmente di Bonazzoli che si traveste da trequartista costruendo un’azione perfetta che consente a Kechrida di crossare con ampio spazio per Simy che in torsione sfiora il palo. Ottima chance, ma resta un caso isolato. Anzi la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente al 28’, ma il Var è di aiuto ai granata annullando per fuorigioco di Kean il gol di Chiellini bravo a ribattere in rete il pallone sul proseguo dell’azione nata dalla punizione defilata di Cuadrado e deviata con le dita da Belec sul palo. Pericolo, quindi, scampato ma nessuno scossone per gli uomini di Colantuono. Neppure questa volta. La Salernitana continua a toccare pochissime volte il pallone e quando lo fa spesso commette errori gratuiti regalandolo agli avversari che comunque nella parte finale del primo tempo si limitano a controllare il vantaggio. Ma che lascia tutto ancora in bilico. 

Morata la chiude dopo il palo di Ranieri: i granata comprendono il momento ed in avvio di ripresa, un po' a sorpresa, riescono finalmente a dare un senso differente alla partita diventando per una ventina di minuti quasi padroni del gioco e riuscendo anche a costruire una grandissima occasione per riportare il risultato in parità. È il 58’ quando Schiavone, da poco entrato insieme a Di Tacchio, si ritrova da solo in area di rigore, ma il centrocampista svirgola il pallone proveniente dalla corsia di destra favorendo comunque l’inserimento di Ranieri che ha il tempo di stoppare il pallone e prepararsi nel migliore dei modi il tiro che prima sbatte sul palo interno e poi rotola lungo la linea di porta. L’Arechi a quel punto ci crede davvero e prova a trascinare la squadra. Ma le speranze spariscono al 70’ quando il duo Alex Sandro-Morata, pochissimi istanti dopo l’ingresso in campo, confeziona la rete del raddoppio juventino. Il terzino crossa dalla sinistra, Morata nell’area piccola ha tutto lo spazio per toccare con la punta il pallone e battere sul suo palo un non perfettissimo Belec. Il pubblico granata si ammutolisce e con un po' di anticipo scorrono già i titoli di coda su una gara che al 94' non cambia ancora una volta risultato complice l'errore dal dischetto di Dybala.    

Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 07:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA