Salernitana-Napoli, granata ultimi e ultras sul piede di guerra: «Salerno merita rispetto»

Granata in crisi di gioco, di risultati e di identità

Lo striscione degli ultras della Salernitana
Lo striscione degli ultras della Salernitana
Eugenio Marottadi Eugenio Marotta
Domenica 29 Ottobre 2023, 17:45 - Ultimo agg. 30 Ottobre, 11:25
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E adesso c'è anche il “primato” di cenerentola del torneo. Salernitana sempre più in basso. Granata in crisi di gioco, di risultati e sopratutto di identità. Il tutto con una settimana delicatissima alle porte per l'ippocampo che comincia con la sfida di coppa Italia contro la Samp di Pirlo di martedì prossimo e finisce – si fa per dire – con il derby con il Napoli sempre all'Arechi in programma sabato nel principe degli stadi. La cura Pippo Inzaghi non ha funzionato. Almeno finora. Il tecnico subentrato all'esonerato Paulo Sousa ha collezionato fin qui un pareggio – rocambolesco e in rimonta – con il Cagliari tra le mura amiche ed una sconfitta di misura (solo nel risultato) a Marassi contro il Genoa. Un misero punticino in due scontri diretti pesantissimi in ottica salvezza. La squadra del presidente Iervolino ha ottenuto fin qui 4 miseri punti in dieci partite di campionato, vanta il triste primato della difesa più perforata del torneo, è ancora all'asciutto di vittorie in questa tormentata stagione agonistica e da poche ore è finita pure sul fondo della graduatoria per effetto della clamorosa vittoria in rimonta del Cagliari (che l'ha scavalcata) sul Frosinone.

Inutile dire che l'ambiente è in fibrillazione, la dirigenza sotto esame e lo stesso Iervolino ha cominciato a conoscere i primi mugugni di una piazza che lamenta un mercato a dir poco discutibile che ha portato i granata sull'orlo del baratro a serio rischio retrocessione. Se a questo si aggiunge che il calendario – dopo un avvio abbastanza abbordabile (che non è stato sfruttato affatto) - per la Salernitana diventa abbastanza duro per non dire proibitivo il quadro è completo. C'è di più. A testimonianza di quanto l'ambiente stia vivendo con pathos ed apprensione il momento c'è anche uno striscione che è stato esposto proprio oggi in città, nella zona di Torrione, storico feudo di tifosi granata. “Salerno merita rispetto”.

La truppa di Inzaghi – che con la Samp del suo collega e campione del mondo Andrea Pirlo farà tanto turnover - dovrà provare a sfornare una prova di personalità e carattere contro i campioni d'Italia sabato prossimo. Quella con il Napoli, infatti, non è solo una partita importante per il blasone e il campanile, ma c'è anche il fattore “rivalità” tra le due tifoserie che rende il derby ancora più delicato e complicato. Classifica alla mano poi si tratta di una sorta di testa coda.

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