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La Salernitana si arrende alla Roma
di Mou: decisivo il gol di Cristante

Domenica 14 Agosto 2022 di Enrico Vitolo
La Salernitana si arrende alla Roma di Mou: decisivo il gol di Cristante

Neppure al terzo tentativo la Salernitana riesce a sbloccarsi alla prima in Serie A, non basta lo spirito battagliero della ripresa per rimediare agli errori del primo tempo e fermare quindi la Roma di Mourinho a cui basta un gol di Cristante. Di fatto, così, le speranze di Davide Nicola di rivedere la squadra ammirata all’Olimpico ad aprile scorso e di godersi questa volta un risultato differente restano soltanto tali. Primo perché i granata hanno cambiato pelle rispetto all’ultima sfida contro i giallorossi e quindi i meccanismi non sono ancora oliati alla perfezione, secondo perché nell’undici iniziale sono “costretti” a giocare con solo un paio di allenamenti nelle gambe gli ultimi arrivati Bronn (nettamente in difficoltà), Vilhena (può diventare un perno importante del futuro) e Candreva (da rivedere). Poi l’assenza di Bohinen fa il resto. E così dopo un discreto inizio di gara la Salernitana minuto dopo minuto inizia ad aprirsi troppo facilmente per vie centrali. In qualche circostanza la colpa è anche di Lassana Coulibaly schierato per l’occasione da playmaker, ma rispetto ai suoi standard da interno il maliano mette in mostra la sua brutta copia. 

Decisivo Cristante a metà primo tempo: il primo errore Coulibaly lo commette al 4’ quando in modo grossolano sbaglia un passaggio in orizzontale permettendo a Zaniolo di involarsi da solo verso Sepe che viene graziato clamorosamente dal talento della nazionale azzurra che non sembra essere esattamente in serata di grazia in fase realizzativa. Al 10’, favorito della sbagliata marcatura di Bronn, spara su Sepe, al 25’ approfittando dell’ennesimo buco centrale calcia sul fondo. Se da una parte c’è una Roma che seppur senza fare grandi cose riesce comunque a rendersi pericolosa, dall’altra c’è una Salernitana che fa fatica a trovare spazi in attacco e deve accontentarsi così della conclusione dalla distanza di Bonazzoli al 18’ che costringe Rui Patricio a una parata in due tempi. Ma al 33’ ecco il momento chiave della gara. Dopo un batti e ribatti in area granata il pallone arriva sui piedi di Cristante che dal limite dell’area di rigore, approfittando anche di una leggera deviazione di Coulibaly, trova il gol che sblocca il risultato. Lo svantaggio, però, non costringe la Salernitana a mettersi nell’angolo in attesa del ko, anzi finalmente arriva un segnale di reazione. Ma non basta. 

Non bastano gli ingressi di Ribéry e Valencia: anzi complice l’ennesimo spazio lasciato per vie centrali in chiusura di tempo la Salernitana regala una nuova e clamorosa occasione alla Roma, ma Sepe con la punta delle dita riesce a deviare sul palo la conclusione di Dybala e poi sul proseguo Mazzocchi mura poco davanti la linea di porta il tentativo di Abraham. Ma per vedere una Salernitana più vicina alla versione che vorrebbe Nicola bisogna attendere il secondo tempo. Rivitalizzata probabilmente dal suo allenatore nel corso dell’intervallo, la squadra rientra in campo con un piglio del tutto diverso. Non solo aggressività ma anche idee nuove con l’ingresso di Ribéry al posto di Kastanos, ma nonostante questo la Roma può sempre imboccare strade liberissime per portarsi dalle parti di Sepe. Come al 57’ quando Dybala prova a chiudere sul secondo palo ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Ma in questa fase il gioco in ripartenza diventa di fatto una scelta tattica degli uomini di Mourinho, al 67’ ecco l’ennesima transizione che porta alla conclusione dai venti metri di Zaniolo che sfiora di pochissimo il palo. Il tempo, però, passa e la Salernitana, a cui non bastano Valencia, Sambia e Kristoffersen, non fa altro che andare a sbattere contro un muro, quello giallorosso. Nel finale la posizione irregolare di Wijnaldum (86’) e la conclusione sbagliata di Karsdorp (93’) tengono ancora in vita i granata, ma solo sulla carta perché nonostante i quattro di recupero la Salernitana deve accontentarsi esclusivamente degli applausi dei 26mila dell’Arechi. 

La partita in diretta

Le formazioni

Salernitana (3-5-2) Sepe; Gyomber, Fazio, Bronn; Candreva, Vilhena, L. Coulibaly, Kastanos, Mazzocchi; Botheim, Bonazzoli. All.: Nicola. Adisposizione: Micai, Sorrentino, Pirola, Bradaric, Veseli, Sambia, Ribery, Valencia, Radovanovic, Kristoffersen, Kechrida, Capezzi.

Roma (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Lo. Pellegrini, Spinazzola; Dybala; Zaniolo, Abraham. All.: Mourinho. A disposizione: Svilar, Kumbulla, Zalewski, Viña, Celik, Matic, Wijnaldum, Bove, El Shaarawy, Shomurodov, Felix.

Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 09:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA