Benevento, ok ai tagli: passa la linea
di Vigorito sugli stipendi ai calciatori

Martedì 7 Aprile 2020 di Luigi Trusio
Passa la linea-Vigorito, il taglio sarà variabile. La Lega di Serie B nell'assemblea aperta di ieri in conference call ha deliberato la sospensione degli emolumenti ai calciatori fino al 30% e in base alle esigenze, per il periodo che va dallo stop alle attività fino alla ripresa. Era quello che auspicava il presidente del Benevento (che è stato uno dei relatori della proposta) insieme ad altri colleghi, ovvero un intervento proporzionale ai guadagni, con un tetto minimo e massimo in termini percentuali. Il provvedimento avrà effetto quando ci sarà la ripartenza, perché occorre calcolare il lasso temporale di interruzione di allenamenti e partite: da quel momento in poi ogni club potrà autodeterminarsi e avrà la facoltà di ridurre gli stipendi rapportando la sforbiciata alla cifra percepita e alla durata del contratto.
IL DIESSE
«Vediamo prima cosa accade col campionato e poi ne riparliamo: il Benevento è una famiglia, con i calciatori c'è un rapporto eccezionale, trasparente. Quando saremo in grado di quantificare la lunghezza della sosta forzata - ha dichiarato domenica il diesse Foggia a Il Mattino - ci sarà un confronto con ciascun tesserato. Io sono convinto che saranno loro a venire incontro alla società». La serie B, inoltre, richiederà agli organi preposti di poter sospendere l'esibizione del patrimonio attivo circolante come parametro da esibire in occasione dell'iscrizione al prossimo campionato.
LA SOLIDARIETÀ
Nel frattempo la solidarietà si colora di giallorosso. Quella della beneficenza è la partita più bella che si possa giocare: il Benevento è sceso in campo da settimane (versati al «San Pio» 48.800 euro dall'Ivpc di Oreste Vigorito e più 26.200 euro da squadra, dirigenza e staff tecnico oltre alla donazione di un dispositivo di ventilazione polmonare) e adesso supporta e affianca nell'iniziativa la Curva Sud, in collaborazione con il gruppo «Sanniti Solidali», una rete di volontari che sta aiutando le persone in difficoltà in questo periodo di crisi economica a causa del Coronavirus. Un abbraccio virtuale tra club e rappresentanti del tifo organizzato per sostenere i nuclei familiari più indigenti: in questa settimana Curva Sud e Benevento Calcio procederanno all'acquisto di uova pasquali da donare ai bambini meno agiati, quelli a cui i genitori non hanno la possibilità di comprarli come tradizione vuole. Diversi i supermercati di varie zone della città che hanno aderito: i Conad di via Colonnette e via San Gaetano, l'Eurospin Pontecorvo sulla statale Appia, il supermercato Etè in via Ruffilli al quartiere Pacevecchia, l'Iperstore Barletta nei pressi dello stadio, l'Iperstore Barletta di Via Aldo Moro (Pacevecchia) e l'Iperstore Barletta di via Ievolella, nei pressi del centro commerciale «I Sanniti». Per donare, chiunque si rechi presso uno dei punti vendita indicati può acquistare uova pasquali destinate ai bimbi meno abbienti e lasciarle in custodia al personale di cassa. Si potrà anche lasciare una piccola dedica e, a testimonianza della donazione, inviare un foto alla pagina ufficiale Facebook «Curva Sud Benevento». Le famiglie che avranno inoltrato richiesta al gruppo «Sanniti Solidali» nella giornata di sabato 11 potranno poi ritirare le uova donate dai cittadini, dalla Curva Sud e dal Benevento Calcio, contraddistinte da appositi loghi identificativi, presso appositi spazi predisposti dai supermercati, nel rispetto della normativa vigente sul territorio per l'emergenza Covid-19. La Curva Sud ha colto l'occasione per ringraziare «il presidente Oreste Vigorito che, con importanti donazioni economiche e strumentali, sta contribuendo a rendere possibile questa bellissima iniziativa per i bambini della nostra città». La Sud, inoltre, è da sempre impegnata nel sociale: i soldi raccolti per il campo intitolato ad Imbriani in Tanzania, il murales dedicato all'indimenticato capitano, la richiesta di destinare ai bisognosi i soldi dei rimborsi per biglietti e abbonamenti per le gare a porte chiuse, i doni per l'Epifania ai bimbi ricoverati in ospedale, sono solo le iniziative più recenti. «Ci rivolgiamo alla coscienza sociale e alla correttezza di ogni cittadino - spiegano gli ultras della Sud - e invitiamo tutti ad aderire in massa all'iniziativa per regalare un sorriso ai bimbi meno fortunati».
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