Benevento, Antei sotto i ferri:
parte la caccia al difensore centrale

Martedì 31 Dicembre 2019 di Luigi Trusio
Alla settima si riposò. Il Benevento dei record va in vacanza e per il rientro mette nel mirino un altro primato: quello delle vittorie consecutive, detenuto a quota otto, in condominio, dalla Cremonese '92/'93, dal Verona '98/'99 e 2011/12, dal Torino 2000/01, dalla Juventus 2006/07 e dal Trapani 2015/16. Battendo il Pisa in casa il 19 gennaio prossimo, nella prima giornata del girone d'andata, i giallorossi lo eguaglierebbero e gli si spalancherebbe la chance di superarlo il sabato successivo (25) a Cittadella. Ma i giallorossi, nel frattempo, restano vigili sul mercato, in attesa del responso degli esami medici per il ginocchio sinistro di Antei (quello sano, mai operato in precedenza), per il quale si teme il peggio (ovvero la lesione del legamento crociato posteriore) e i programmi per il pacchetto arretrato potrebbero cambiare nonostante il rientro di Massimo Volta. Se la prima diagnosi a freddo fatta dal dottor Salvatori su Antei dovesse essere confermata, il giocatore rischierebbe almeno cinque mesi di stop e il Benevento sarebbe costretto a dar la caccia anche a un difensore centrale. I piani di Foggia erano altri, e cioè lavorare sulla retroguardia in maniera preventiva, intavolando qualche affare per la prossima stagione (c'era già qualche contatto in itinere con un ex), ma ora il diesse sarà costretto ad anticipare quella mossa. La ricerca di un profilo adatto potrebbe rivelarsi complicata, anche in ragione del fatto che Inzaghi utilizzava Antei all'occorrenza anche da terzino destro e, quindi, bisogna puntare su un elemento poliedrico. Quanto al vice-Letizia, per adesso non rappresenta una priorità, considerato che in quel ruolo possono adattarsi Improta, Kragl ed eventualmente anche Caldirola. Adesso però i giallorossi sono attesi da otto giorni di relax totale. Ciascuno di loro, staff tecnico compreso, avrà la possibilità di trascorrere il Capodanno fuori (chi ha programmato viaggi verso mete esotiche, chi andrà a sciare, chi tornerà dalla famiglia o nella terra natìa) e di godersi una meritatissima settimana a oziare, staccando temporaneamente la spina dal calcio giocato e dall'allenamento intenso. Ma dovranno comunque tenersi in forma, perché Inzaghi e i suoi collaboratori hanno predisposto per ogni componente del gruppo una tabella di mantenimento fisico personalizzata, da svolgere in privato e in trasferta presso i luoghi che li ospiteranno. Il Benevento si ritroverà martedì 7 gennaio, dopo l'Epifania, al Park Hotel Mancini di Roma, per un mini-ritiro di quattro giorni nella quiete capitolina, fino a sabato 11. La ripresa in città è prevista per martedì 14.

In questi giorni che seguiranno l'unico realmente impegnato sarà il diesse Pasquale Foggia, al quale spetta il compito di ritoccare l'organico al solo scopo di affinarlo ulteriormente attraverso la sessione invernale, che aprirà ufficialmente i battenti giovedì 2 gennaio per chiudersi il 31. Il ds è già al lavoro da giorni per scandagliare il panorama delle opportunità e piazzare i colpi necessari. Al di là di ciò che trapela, delle frasi di circostanza e di come si chiuderà la vertenza-rinnovi, il Benevento prenderà sicuramente un attaccante. I profili monitorati sono essenzialmente tre (Paloschi, Donnarumma e La Mantia), ma gli ultimi due sono quelli destinati a prendere piede. Con La Mantia del Lecce in particolare qualche settimana fa era già quasi tutto fatto, prima che l'attaccante segnasse due gol in tre gare a novembre tra Lazio e Fiorentina. Gli exploit avevano un po' frenato la trattativa in stato avanzato con il granatiere di Marino e il suo procuratore, Fabrizio Ferrari. Ma il calciatore gode della stima di Foggia e i contatti negli ultimi giorni sarebbero stati riallacciati. Nel mirino c'è anche Alfredo Donnarumma del Brescia, assistito da Mario Giuffredi, che era al Vigorito per Benevento-Frosinone. Su di lui ci sono anche il club ciociaro, la Cremonese e squadre di A come il Genoa. C'è da scommettere che, pur essendo il calciatore finito indietro nelle gerarchie di Corini, Cellino non se ne priverà facilmente. Voci di corridoio risalenti a qualche giorno fa ipotizzavano la possibilità di inserire nell'operazione Iemmello (il capocannoniere della B attualmente in prestito a Perugia, ma di proprietà del Benevento), ma Foggia nella conferenza pre-Ascoli ha escluso la possibilità di intervenire attraverso scambi. Quasi del tutto tramontata, invece, l'idea Paloschi. Non è escluso che possa venir fuori qualche nome nuovo qualora ci fosse qualche intoppo per uno dei due suddetti. Per i primi botti i tempi sono comunque ancora, relativamente prematuri. © RIPRODUZIONE RISERVATA