Benevento, la ripartenza di Bucchi:
«Vittoria importante per l'autostima»

Mercoledì 3 Aprile 2019 di Gianrocco Rossetti
È tornato il sorriso in casa Benevento. La vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Carpi non soltanto ha regalato tre punti preziosi ai giallorossi ma, almeno negli auspici, deve avere la forza d'urto per scacciare definitivamente le nubi che hanno aleggiato sul cielo della formazione sannita nell'ultimo mese. Bucchi adesso deve pensare innanzitutto a serrare i ranghi e chiedere un altro sforzo ai suoi ragazzi. Già sabato pomeriggio (alle 18) il Benevento tornerà in campo a Perugia in un match che non si preannuncia per nulla semplice, quasi uno spareggio per i playoff o ancor più, in caso di vittoria corsara, anche capace di riportare i giallorossi ad un passo dall'altissima classifica. «Dobbiamo essere bravi a cancellare le nuvole negative del nostro lavoro ha esordito Bucchi . Anche con il Carpi abbiamo commesso alcuni errori. Dopo aver iniziato bene siamo stati capaci di complicarci la vita e non siamo stati in grado di chiudere il match. È stata una gara interpretata bene contro un Carpi che fa poche cose ma le fa bene. Verticalizzano tanto, tolgono spazi, alzano l'intensità, sono aggressivi. Abbiamo fatto tante cose buone e di questo sono felice, ma qualcuna potevamo farla meglio. Va bene così, perché venivamo da un periodo difficile. Avevamo nella testa e anche nelle gambe ancora residui delle partite precedenti. Abbiamo schierato una formazione decisamente offensiva e quindi ci poteva stare anche soffrire. Abbiamo voluto difenderci attaccando. Sapevamo che potevamo avere problemi sotto questo punto di vista ma li abbiamo gestiti bene. La vittoria ci deve dare autostima, ma dobbiamo essere bravi ad entusiasmarci. Da adesso alla fine voglio vedere una squadra sbarazzina che deve mostrare a tutti che vuole vincere. Questa squadra ha bisogno di saper cambiare tatticamente. Ci sono fasi del campionato nelle quali si devono capire i momenti. La possibilità di variare i moduli prima o durante la partita ce l'ho grazie alle qualità dei miei ragazzi. Gara per gara dobbiamo trovare la nostra identità. Nelle ultime 8 partite dobbiamo scrivere pagine importanti».
 
Su quanto accaduto nella circostanza del gol di Maggio, con il calciatore che ha avuto qualche screzio con i tifosi sino a non esultare per la sua realizzazione, Bucchi ha provato a chiudere la pratica. «Maggio è un uomo come tutti i ragazzi della rosa. Sentirsi attaccati o fischiati può creare una reazione dell'uomo ma è un momento. L'episodio finisce lì e dopo pochi secondi era ancor più concentrato di prima. Maggio, come tutti i miei calciatori, ha voglia di scrivere una pagina importante di questa società».

Bucchi poi ha chiuso definendo i programmi di lavoro prima della trasferta di Perugia. «Letizia sta meglio ma è difficile che possa essere disponibile. Anche Bandinelli ha preso un brutto colpo ad una caviglia. Giovedì sarà il giorno delle valutazioni globali sulla condizione dei singoli e valuteremo chi potrà essere al top per la partita di sabato. Venerdì faremo qualche prova tattica e poi partiremo per l'Umbria. È un momento difficile della stagione ma dobbiamo stringere i denti».

Soddisfazione evidente anche per Viola, protagonista di una splendida prestazione e autore del terzo gol dei giallorossi che ha chiuso a doppia mandata il risultato a favore dei sanniti: «Sono felice per la squadra - ha dichiarato il regista di Reggio Calabria -. Questo non è ancora il Benevento che conosciamo ma oggi serviva vincere. Adesso dobbiamo sacrificarci tutti per il bene della squadra e nel fare ciò che ci chiede il tecnico. Del resto sappiamo interpretare vari sistemi di gioco. Le prossime tre partite ci diranno chi siamo. Dipende da che campionato vogliamo fare, per noi saranno tutte finali da vincere». © RIPRODUZIONE RISERVATA