Benevento, svolta per Glik
ora si tenta l'affondo per Gervinho

Giovedì 16 Luglio 2020 di Luigi Trusio
Stadi aperti e cinque sostituzioni. La serie A 2020/21 può ripartire il 12 settembre con due sostanziali novità per il Benevento: la riapertura del «Ciro Vigorito» e la conferma della regola delle 5 sostituzioni anche per la prossima stagione. La Lega di A spinge per il ritorno dei tifosi allo stadio e ha inviato un articolato protocollo al presidente della Figc Gabriele Gravina, affinché questi possa utilizzarlo con una funzione di supporto nelle interlocuzioni con le istituzioni governative. La speranza è quella di ottenere il via libera per consentire, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, un accesso ridotto e contingentato del pubblico all'interno degli impianti. Gravina aveva già compiuto un primo sollecito attraverso una lettera inoltrata al ministro dello Sport Spadafora lo scorso 7 luglio, senza però trovare riscontri positivi riguardo una riapertura con il 20% dei posti disponibili per ciascuna struttura. Si paventava la reintroduzione di una parte del pubblico a cominciare dal 15 luglio per le gare dell'ultima fase della stagione. Così non è stato, perché il Governo continua a non prendere in esame la questione. Una scelta che tuttavia interessa relativamente il Benevento, che domani contro il Livorno a porte chiuse disputa il suo penultimo match casalingo. I giallorossi chiuderanno lunedì 27 contro il Chievo gli impegni tra le mura amiche. Di sicuro per quella data non accadrà nulla. L'ipotesi più probabile è che, al momento, si decida per il ritorno del pubblico a partire dal prossimo campionato e che questi continui richiami rappresentino il lancio di un amo con l'esca per raggiungere il vero obiettivo, ovvero la riapertura degli stadi in occasione del prossimo campionato. Anche un segnale alle società bisogna pur lanciarlo: impedir loro di procedere con la campagna abbonamenti equivarrebbe ad un danno incalcolabile. Emblematico proprio il caso del Benevento, già costretto a lasciare a casa da febbraio quasi 8mila abbonati. Con la serie A e l'entusiasmo dilagante il club giallorosso, facendo leva sul diritto di prelazione, potrebbe superare senza problemi le 10mila tessere e garantirsi un incasso non indifferente. L'altra notizia confortante è che l'Ifab, l'ente che gestisce le regole del calcio internazionale, ha esteso la possibilità di operare le 5 sostituzioni a tutte le competizioni che si concluderanno entro il 31 luglio 2021. La tutela dei calciatori impegnati in tornei che si svolgono in un periodo ristretto e in diverse condizioni meteorologiche è la principale ragione di questa proroga. Secondo l'Ifab, per preservare l'integrità fisica degli atleti occorre andare avanti fino al 2021. Inzaghi dunque il prossimo campionato di A potrà godere nuovamente dell'ausilio dei 5 cambi.
LE OPERAZIONI
Intanto sul fronte mercato manca solo l'ufficialità del passaggio di Kamil Glik al Benevento. Lo stallo sarebbe stato superato grazie allo stesso difensore polacco che è intervenuto personalmente facendo pressione sul Monaco. Ormai l'affare può considerarsi concluso e l'annuncio arriverà ad horas, forse già nella giornata di oggi, domani al massimo. Per l'attacco torna in voga anche il nome di Andrè Schurrle, che ha appena ufficializzato il divorzio consensuale con il Borussia Dortmund, ma la priorità resta sempre Gervinho. Contatti avviati non solo con il diesse del Parma Faggiano ma anche con l'intermediario Pino Calabria, che rappresenta Gervinho in Italia. L'alternativa all'ivoriano è sempre rappresentata da Juan Manuel Iturbe, che è stato proposto a più riprese e può essere qualcosa di più di una semplice scommessa dopo la tripla avventura messicana. Non ci metterà molto ad ambientarsi nel campionato italiano, dipende solo dall'integrità fisica. Gli occhi del diesse Foggia, al di là del sogno Bonaventura (ci proverà fino all'ultimo con Raiola, con il quale parlerà anche del mancino Luca Pellegrini) sono posati anche sui centrocampisti del Cagliari: Cigarini pareva in procinto di rinnovare ma ha litigato con Zenga ed è stato estromesso dalle convocazioni per il match con la Samp: dunque, potrebbe dire addio al club rossoblù. Ionita è stuzzicato da una nuova avventura italiana ma ha ancora un anno di contratto. Lo sloveno Birsa si svincola a parametro zero ma in questo momento il suo nome è quello meno gettonato. Si continua a spingere per il centravanti: il brasiliano Yuri Alberto è un'idea ma di certo, a soli 19 anni, non il bomber che può garantire la doppia cifra. Si tratta di un investimento ma in tal caso il Benevento è sempre a caccia di una prima punta, con Lapadula che rimane nettamente favorito su Zaza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA