Benevento, svolta Letizia:
il capitano rinnova fino al 2025

Mercoledì 19 Gennaio 2022 di Luigi Trusio
Benevento, svolta Letizia: il capitano rinnova fino al 2025

Due rinforzi in più e un altro rinnovo. Il mercato giallorosso è in continuo fermento: ieri la firma e il primo allenamento di Jacopo Petriccione, 26enne centrocampista versatile che arriva dal Pordenone (via Crotone) in prestito fino al 30 giugno. Il quarto colpo è un ritorno, ma c'è una spiegazione: si tratta di Bright Gyamfi, jolly difensivo ghanese svincolato dopo la parentesi biennale alla Reggiana, che sottoscriverà anche lui un contratto fino a giugno e si metterà subito a disposizione di Caserta. Era già al Benevento dal 2016 al 2020, e in virtù delle quattro stagioni trascorse in giallorosso sarà il secondo e ultimo giocatore «bandiera» dopo Gaetano Letizia.

E proprio quest'ultimo è il protagonista della principale notizia di giornata. Sì, perché dopo una telenovela durata circa 6 mesi, è arrivato finalmente il lieto fine con il prolungamento di contratto del capitano, che si è accordato con il club giallorosso fino al 2025. In un'intervista di un paio di settimane fa Pasquale Foggia aveva sottolineato quanto le parti fosse ormai molto vicine, anche grazie al fatto che la trattativa non era più in mano al procuratore di Letizia, Alessandro Beltrami, dal quale il terzino di Scampia si è separato di recente. Da quando hanno cominciato a dialogare senza più filtri, Letizia e il club sannita hanno trovato l'intesa in pochi giorni. Il rinnovo di Letizia si aggiunge a quello di Di Serio (avvenuto circa un mese fa) e a quello, sempre più imminente, di Andrès Tello.

Foggia si era impegnato a sistemare tutte le situazioni «pendenti» entro la fine del mese di gennaio e ci è riuscito con notevole anticipo. L'unico con l'accordo in scadenza al 2022 adesso è Marco Sau, per il quale, a 34 anni, non si profila alcuna proroga. Probabilmente si staranno chiedendo come mai è stato preso Gyamfi considerato che nasce terzino destro e che il Benevento è a posto su ambo le corsie. Oltre al fatto che il suo ingaggio non graverà sulla lista over, c'è da dire che la società non ha voluto lasciare nulla al caso e ha preferito cautelarsi sul piano numerico per aumentare le opzioni del pacchetto arretrato. Gyamfi in questo periodo di stop cui è costretto Elia, farà da vice-Letizia, ma allo stesso tempo può essere il quarto centrale di retroguardia al posto dell'infortunato Pastina. Il ragazzo di Battipaglia, infatti, è rimasto fuori dalla prima di campionato a causa di una microfrattura al collo del piede che poi però a novembre aveva smaltito e difatti era rientrato in panchina a Pisa. Fino alla gara di Coppa con la Fiorentina è stato regolarmente convocato, ma al rientro dalle festività ha ripreso ad avere problemi fisici (di diverso genere).



In stand by le cessioni di Glik e Lapadula. La trattativa con il Parma si era arenata sulle cifre dell'ingaggio (i ducali chiedevano la compartecipazione del Benevento allo stipendio), il procuratore del polacco ha provato riallacciarla con l'impegno del difensore a rinunciare a una piccola fetta di emolumenti. L'affare è in stallo perché il Benevento si è irrigidito, ma quella gialloblù allo stato dei fatti rimane l'unica pista concreta, tant'è vero che il discorso si può riaprire a breve. L'agente Kolakowski sta provando ad offrire il vice-capitano della Polonia anche all'estero ma finora con scarsa fortuna. Per Lapadula ancora zero richieste ufficiali. Anzi, il Cagliari si è chiamato fuori dalla corsa attraverso le parole del direttore sportivo Stefano Capozzucca: «Conosco benissimo Gianluca, ma voglio dire che il Cagliari al momento non ha interesse al suo profilo».

Il Torino sembra indirizzarsi verso Pietro Pellegri, che il Milan sta riscattando dal Monaco. La Lazio deve superare il problema dell'indice di liquidità e fino ad allora non può assumere nessun impegno finanziario (compreso l'acquisto di nuovi giocatori con relativo stipendio) perché il rapporto tra attività correnti e passività supera lo 0,6. Quindi non avrebbe facoltà di contrattualizzare Lapadula neppure a parametro zero, senza contare che il Benevento pretende un indennizzo di almeno 2,5 milioni per lasciarlo partire. Ai biancocelesti tocca prima cedere Muriqi per rimpinguare le casse e comunque una trattativa col Benevento avrebbe non poche difficoltà anche per i rapporti non idilliaci tra le proprietà. Restano Samp e Bologna oltre al Fluminense (ci sarebbe pure la Salernitana, ipotesi da scartare in quanto non gradita all'italo-peruviano), ma il lotto delle pretendenti si va gradualmente assottigliando.

Ieri la ripresa degli allenamenti: per sabato ancora out Viviani (sindrome della guaina del retto-femorale), Improta (quasi guarito), Elia e Pastina. La lega di B ha diramato il programma della 21esima giornata. Col Parma si gioca al «Ciro Vigorito» alle 14 di sabato 5 febbraio.
 

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