Benevento, Inzaghi senza limiti:
«Diamo continuità per un record»

Domenica 19 Gennaio 2020 di Luigi Trusio
Il Benevento vuole dipingere a tinte giallorosse il «Guinness dei Primati», riprendere da dove aveva interrotto e mettere in chiaro la legge del più forte anche nel girone di ritorno. Inzaghi per motivare ulteriormente i suoi ha appeso nello spogliatoio il prossimo record: «Vogliamo eguagliare quello delle otto vittorie di fila che è a portata di mano, abbiamo la fortuna di aprire questo 2020 giocando di nuovo in casa e dare continuità alla splendida cavalcata che ci ha visto protagonisti finora». Il tecnico piacentino non sta nella pelle. Venti giorni senza calcio giocato sono tanti per un come lui, abituato a tenere il pallone ai piedi del letto e sotto il tavolo. «Non vediamo l'ora di tornare a giocare davanti al nostro pubblico, speriamo sia numeroso e che ci sostenga con la solita energia, perché c'è solo da essere orgogliosi di quello che stanno facendo questi ragazzi. Mezza Italia ci invidia per ciò che stiamo realizzando e non abbiamo alcun intenzione di fermarci». Sugli spalti sono previsti circa 10mila spettatori ma il record di 11668 stabilito con l'Ascoli è decisamente lontano. Inzaghi tuttavia ammette che la partita contro il Pisa nasconde diverse insidie. «Avremo a che fare con una squadra tosta, una delle certezze della B come definii le neopromosse che non si stanno smentendo. Basta guardare gli ultimi risultati per rendersi conto che questo è un campionato in cui nessuno ti regala nulla e dove non ci sono squadre materasso. I nostri avversari sanno stare in campo, sono abili a variare modulo durate la gara, ma per come l'abbiamo preparata noi direi che ci sono tutti presupposti per assistere a una grande partita».

Quanto alla formazione SuperPippo ha ancora qualche dubbio che scioglierà solo all'ultimo: non ci saranno Antei, fresco di intervento al ginocchio e a ancora in Austria per la convalescenza, e Vokic, che ha accusato un fastidio a una caviglia che lo costringerà a restare fermo per circa una settimana. Per il resto tutti presenti, compreso l'ultimo arrivato Moncini. Al quale - in ogni caso - dovrebbe essere preferito Massimo Coda come terminale offensivo, visto che il bomber prelevato dalla Spal sta orchestrando un inserimento graduale. «Moncini lo seguivo da tempo, d'altro canto io e Pasquale Foggia ragioniamo allo stesso modo e basta uno sguardo per intenderci. Quando era col Cesena e io allenavo il Venezia, subentrò e cambiò la partita, mettendoci in difficoltà. Conosco il suo potenziale e so che potrà far bene e darci una grossa mano a centrare il nostro obiettivo». Sulla formazione Inzaghi rimane ermetico come al solito, ma questa non si dovrebbe discostare molto da quella scesa in campo contro l'Ascoli lo scorso 29 dicembre. Confermato il 4-3-2-1 e pressoché scontati i quattro davanti a Montipò, e cioè Maggio, Tuia, Caldirola e Letizia. Ricomposto il trio delle meraviglie in mediana con Hetemaj e Viola mezzali, Schiattarella metodista. Kragl e Sau schierati da rifinitori alle spalle di Coda, mentre per Moncini è previsto un ingresso nella ripresa.

Il tecnico mette anche a tacere le voci su una possibile partenza di Coda. «Su Coda ci stiamo facendo un problema che non esiste. Finora nessuno mi ha chiesto di andar via e un giocatore come lui è un lusso per la Serie B. Mi auguro che rimanga, poi a giugno può far quel che gli pare. Se può giocare in tandem con Moncini? Certamente». E chiosa sul mercato: «Non mi interessa, c'è la società per parlarne. I convocati sono tutti giocatori del Benevento. Questo è un gruppo che non va toccato». Il Benevento è ancora in attesa della risposta del Gaziantep per Alin Tosca. Ieri gli uomini di Sumudica sono stati sconfitti in casa 2-0 dal Fenerbahce. Tosca è rimasto in campo per tutta la partita, tra domani e martedì ci potrebbero essere novità.

Nel frattempo domani pomeriggio, alle 17, con un convegno e una cerimonia presso l'«Hotel Traiano», sarà celebrata l'affiliazione come «Benevento Calcio Official Fan Club» del gruppo «Gens Samnites», che racchiude un centinaio di tifosi tra residenti nel Sannio e nel Nord. Sarà presente anche una delegazione di società, squadra e staff tecnico.

Terzo stop di fila alla ripresa per la Primavera di Romaniello, battuta 4-1 a Perugia. Nonostante l'esordio dei nuovi acquisti (il portiere Zampaglione e il mediano Botta) i giallorossini, in vantaggio con Pape Thiam, si sono fatti travolgere nel secondo tempo. © RIPRODUZIONE RISERVATA