Benevento, rebus in mediana
out Lapadula e lo squalificato Acampora

Martedì 12 Ottobre 2021 di Luigi Trusio
Benevento, rebus in mediana out Lapadula e lo squalificato Acampora

Caserta a caccia di certezze in una settimana in cui dovrà attendere il rientro dei nazionali e valutarne forma e brillantezza prima di decidere chi impiegare nella formazione che affronterà la Cremonese domenica allo «Zini». Di Serio rientrerà nel Sannio già stasera e da domani sarà a disposizione di Caserta, mentre per Glik e Ionita se ne riparlerà mercoledì ma saranno arruolabili per gli allenamenti solo da giovedì. Niente da fare per Lapadula, il cui rientro è programmato nella giornata di sabato e quindi salterà la trasferta in terra lombarda.

Oggi la ripresa degli allenamenti dopo due giorni di relax: il tecnico dovrà sciogliere innanzitutto i dubbi a centrocampo, che non sono pochi visto che occorre capire in quale stato si ritroverà Ionita e chi sarà il sostituto dello squalificato Acampora, alla luce dello scontato forfait dell'infortunato Improta. Difficile in questo momento pensare al 4-4-2 senza il jolly di Pozzuoli a fare da esterno alto a sinistra e soprattutto con una mediana in preda ad assenze reali o potenziali. Più logico immaginare una conferma del 4-3-3 con Calò vertice basso, Ionita e uno tra Tello e Viviani a completare il terzetto. Caserta nel test di sabato mattina contro la Primavera ha provato Calò e Viviani insieme. Quest'ultimo è in grado di agire anche da mezzala, ma molto dipenderà dalle sue condizioni fisiche visto che finora ha giocato titolare in una sola circostanza, ovvero a Como. Tello potrebbe rappresentare più una garanzia sul piano della corsa e della tenuta atletica. Non ci sono molte altre opzioni da prendere in esame: Basit è per lo più un centrale e sul piano gerarchico parte dietro ai vari Calò e Viviani, e poi c'è il giovane Talia in ultima analisi, da schierare a sorpresa. Ma per mandarlo in campo servirebbe un grande atto di coraggio prendendosi un rischio che tuttavia sarebbe calcolato quando si tratta di lanciare un prodotto del vivaio. La solita scusa che ormai tiene banco nel campionato italiano del rischio di bruciare i giovani se impiegati pur non essendo ancora pronti (ma in che modo si decide che un ragazzo lo sia? Nella maggior parte dei casi si tratta d'un disco rotto che in molti adoperano per giustificare il mancato utilizzo dei giovani) ormai non fa più notizia e si può considerare di gran lunga superata. Non è il caso di Fabio Caserta, che è a Benevento ancora da troppo poco, ma di diversi colleghi che lo hanno preceduto. Spesso e volentieri prospettive e aspettative non vanno a braccetto.

Buone notizie da Lapadula, che aveva saltato per un guaio fisico la prima sfida con il Cile ma si è rimesso in sesto giocando 67 minuti senza incidere: il suo Perù dopo essersi trovato in vantaggio di un uomo per il quarto d'ora conclusivo, si è fatto infilare ingenuamente in contropiede dalla Bolivia che ha timbrato nel finale l'1-0 con un tiro fortunoso di Ramiro Vaca peraltro deviato. Alla fine per il Perù la sconfitta è stata quasi indolore, ma l'occasione sprecata di riagganciare il treno qualificazione è di quelle che fanno venire il magone. Il pari della Colombia e lo contemporanee sconfitte di Ecuador, Uruguay e Paraguay non sono state sfruttate a dovere dalla blanquirroja (rimasta ferma al settimo posto con 11 punti, adesso a quattro lunghezze dalla quinta piazza che vale quantomeno lo spareggio nel girone unico sudamericano di qualificazione al Mondiale 2022) che giovedì avrà un impegno particolarmente difficile in casa dell'Argentina. Oggi tocca di nuovo a Glik e Ionita, come pure a Di Serio con l'Under 20. Per il polacco c'è uno scontro diretto di capitale importanza all'«Air Albania Stadium» di Tirana (ore 20.45) contro locale nazionale guidata da Edy Reja. Gli albanesi precedono proprio la Polonia di un punto (15 contro 14) dopo 7 gare del gruppo I e dunque si può decidere in anticipo chi occuperà la piazza d'onore alle spalle dell'Inghilterra, accedendo agli spareggi. Il moldavo scenderà in campo contro Israele al «Toto Tuner Stadium» di Beer Sheva (alle 20.45) nella (flebile) speranza di conquistare almeno un punto in modo da evitare l'ultimo posto del girone F alle spalle finanche delle Isole Far Oer. Di Serio potrebbe essersi meritato una chance da titolare (ma non è detto) per la sfida di questo pomeriggio, con calcio d'inizio fissato alle 15, al «Benito Stirpe» di Frosinone per la terza gara del torneo «8 Nazioni» contro il temibile Portogallo. Ricordiamo che l'Italia Under 20 di Alberto Bollini è in testa alla graduatoria della competizione con 4 punti in due match in condominio con Inghilterra e Germania.
 

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