Benevento no-stop: ecco Remy
ora nel mirino l'attaccante del Lille Glik

Giovedì 2 Luglio 2020 di Luigi Trusio
Due innesti top e un addio. Il Benevento piazza i primi due colpi da serie A e saluta definitivamente Massimo Coda. Dopo Loic Remy, il 33enne attaccante francese che è sbarcato ieri in città per sottoscrivere un contratto triennale, oggi si chiude per il difensore centrale polacco Kamil Glik, capitano del Monaco. Pasquale Foggia continua ad agire con precisione chirurgica e mette in bacheca altri due arrivi, di cui uno, Remy, a parametro zero. Pure stavolta lo fa da grande stratega, ingaggiando due calciatori che non erano svincolati e che si sono liberati facendo loro stessi opera di convincimento sui rispettivi club per abbracciare il progetto della società giallorossa. Nel caso di Glik il Benevento ha presentato un'offerta minima che il club francese, ormai rassegnato a perderlo, sembra propenso ad accettare. La risposta è attesa per oggi, domani al massimo, ma filtra un benaugurante ottimismo.
IL «DIVORZIO»
Dell'addio di Coda era noto da giorni, così come era palese che quella contro la Juve Stabia fosse la sua ultima convocazione in giallorosso. L'apparizione di commiato, invece, risale ai 5' concessi all'«Ispanico» da Inzaghi nella trasferta di Empoli. «Il Benevento Calcio comunica che il tesserato Massimo Coda - recita la nota ufficiale del club - non ha accettato la proroga del contratto fino al 31 agosto 2020 proposta dalla società a tutti i giocatori in scadenza. Da oggi (ieri per chi legge), il calciatore saluta il Sannio dopo tre stagioni in giallorosso. A Massimo Coda si augurano le migliori fortune personali e professionali per il prosieguo della sua carriera». I rapporti tra le parti si erano logorati da mesi. Non tanto con il calciatore, bensì con il suo entourage guidato dal procuratore Beppe Galli. Coda non aveva accettato la proposta di rinnovo del Benevento (biennale poi con l'aggiunta di un altro anno, ma Foggia per l'ultima stagione delle tre, con l'atleta ormai alla soglia dei 35 anni, proponeva una cifra più bassa) e non si è accordato neppure per quello che di fatto sarà un solo mese supplementare, anche perché il campionato del Benevento terminerà il primo agosto e i playoff, per una volta, sono affari che non riguardano la strega. Da qui la definitiva separazione dopo tre anni, con il Monza in pole per prenderlo da svincolato. Tanto più che a promozione ormai acquisita, il Benevento oltre a Moncini al centro del reparto offensivo potrà concedere spazio anche al giovane Di Serio.
LE OPERAZIONI
Quanto a Remy, una trattativa-lampo nella fase di definizione (ma Foggia lo aveva già in pugno), il Benevento si è voluto concedere una punta di esperienza e carica agonistica, che può giocare indistintamente da centravanti o da rifinitore nel 4-3-2-1 che ha in testa Inzaghi. Una carriera da 308 presenze e 106 reti (più 31 caps e 7 gol in nazionale) per il transalpino, equamente suddivisa tra Francia (Lione, Lens, Nizza, Marsiglia) e Inghilterra (Qpr, Newcastle e Crystal Palace) con breve puntata in Spagna (Las Palmas e Getafe), coronata dalla militanza nel Chelsea di Mourinho prima e Hiddink poi dal 2014 al 2016, fino all'ultimo capitolo col ritorno in patria al Lille (dove i tifosi sono in agitazione per la sua partenza, 4 reti nelle ultime 7 gare prima dello stop). Lunedì sera è atterrato a Roma, martedì mattina ha effettuato le visite mediche a Villa Stuart e in serata ha raggiunto Inzaghi, Vigorito e Foggia per cena da «Cicciotto» a Marechiaro. Remy era accompagnato dal procuratore di Ciro Immobile, Marco Sommella, che ne cura gli interessi per l'Italia in virtù del legame di amicizia con il francese Frederic Guerra, agente del nuovo bomber giallorosso. Ieri Remy era già in città insieme alla sua famiglia per un sopralluogo alle strutture e agli impianti del club, con tappa anche all'antistadio «Imbriani» nell'allenamento di ieri nel corso del quale Inzaghi gli ha presentato i vecchi compagni. Remy ha anche cominciato a cercare casa. Praticamente chiusa anche la partita per Kamil Glik, 32enne centrale difensivo di piede destro, titolare e vice-capitano della sua nazionale. Anche per lui sul piatto c'è un contratto di tre anni a cifre importanti. Il polacco, ex Palermo, Bari e Torino, è entusiasta della nuova avventura ed è già d'accordo su tutto con il club. Glik, gigante di 1 metro e 90 lascerà il Monaco con cui aveva un'intesa fino al 2021 dopo aver chiesto di andare via e reso più agevole il pressing del Benevento. Glik ha già le valigie pronte ed è atteso in città ad horas. Il Benevento tuttavia non si ferma: continua a insistere col Parma per Gervinho e ha sondato anche l'esterno d'attacco ex Verona e Roma Juan Manuel Iturbe, svincolato dai messicani del Pachuca. Contatti anche con gli ex Chelsea Schurrle (laterale offensivo) e Obi Mikel (mediano), più fattibile il primo che sarebbe un altro pezzo da novanta.
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