Benevento, riecco i big: in campo
Glik, Lapadula, Ionita e Calò

Venerdì 17 Settembre 2021 di Luigi Trusio
Benevento, riecco i big: in campo Glik, Lapadula, Ionita e Calò

Ad Ascoli tornano i big. E per la prima volta Caserta potrebbe schierare dall'inizio il 4-3-3 puro. Quello, per intendersi, con Ionita, Calò e Acampora. E non con Improta che fa il pendolo tra mediana e trequarti rendendolo di fatto un 4-2-3-1. Glik e Lapadula marciano spediti verso una maglia da titolare, dopo le assenze di una settimana fa dovute al ritorno dalle fatiche in nazionale. Entrambi sono a posto e in questa settimana si sono allenati con continuità. Il Benevento ha bisogno della loro esperienza e del loro spessore per riprendere a correre e cercare un pronto riscatto dopo aver collezionato a un punto nelle ultime due gare. Contro i bianconeri di Sottil, in testa grazie al percorso netto (tre vittorie su altrettante uscite) per la verità un po' a sorpresa, i giallorossi devono dimostrare di poter rientrare a pieno titolo nella ristretta cerchia delle principali favorite (insieme a Parma, Monza e Brescia).
Sarà, dunque, uno scontro diretto a tutti gli effetti, un big-match particolarmente sentito soprattutto in chiave ascolana: i padroni di casa, a detta del loro presidente Pulcinelli, starebbero «aspettando» il Benevento in virtù di quanto accaduto nell'ultima partita del torneo cadetto 2019/20 al Del Duca, quando gli uomini di Inzaghi, già promossi matematicamente, batterono a domicilio i marchigiani invischiati nella lotta per non retrocedere. Senza l'ausilio dei concomitanti risultati provenienti dagli altri campi, l'Ascoli sarebbe finito ai playout. Quel 4-2 con reti di Sau, Barba, Insigne e Moncini evidentemente brucia ancora, ma davvero non si comprende cosa avrebbe dovuto fare il Benevento secondo il patron ascolano.

Forse scansarsi? Inzaghi in quella circostanza schierò diverse seconde linee, calciatori che fino ad allora avevano avuto poco spazio. Che di certo non avevano altre motivazioni se non quelle di mettersi in mostra per spuntare la riconferma in A o puntare a trovare una squadra dove fare i titolari in B. Nulla in confronto ad una formazione che doveva salvarsi. Ma il calcio è questo, non vediamo dove sia il problema. Il Crotone già retrocesso, con Cosmi in panchina (stesso allenatore di quell'Ascoli), lo scorso anno in A ha pareggiò al 93' a Benevento con Simy. In casa giallorossa nessuno è in attesa del Crotone per fare giustizia, al netto di una rivalità storica che dura da decenni. Chi manca determinati appuntamenti dovrebbe prendersela soltanto con se stesso e non con gli avversari, che sono lì per onorare il campionato e fare la loro parte.

Quanto alla sfida di domani, Caserta deve ancora fare le scelte definitive, ma è orientato a proporre un assetto meno spregiudicato. Pastina si è ripreso, ma come prevedibile non sarà convocato perché è stato fermo per un po' e gli sarà dato il tempo di restare in città per rimettersi in forma. D'altro campo il problema al piede, pur trattandosi di un fastidio di modesta entità, va tenuto comunque sotto controllo. Nel tridente offensivo a restare fuori dovrebbe essere Insigne, con Improta schierato sul versante sinistro ed Elia a destra. Lapadula è in netto vantaggio su Moncini, Sau e Di Serio per il ruolo di punta centrale. In difesa scontata riconferma per Letizia e Foulon sulle corsie (il capitano è inamovibile anche se contro il Lecce non ha brillato mentre il belga sta facendo molto bene ed è sempre uno dei più positivi), con Glik e Barba pronti a riformare il tandem centrale.
Partirà con la squadra anche l'ultimo arrivato Mattia Viviani, al quale il Benevento ha fatto firmare un contratto triennale che prevede anche l'opzione (di rinnovo unilaterale, classica prerogativa di Pasquale Foggia) per un eventuale quarto anno. Al termine della seduta di ieri Caserta ha deciso di inserirlo nell'elenco dei convocati che verrà diramato oggi, avendo appurato che la sua condizione fisica è discreta nonostante dopo il ritiro con il Chievo si sia allenato per conto suo. Oggi rifinitura e poi la comitiva giallorossa si metterà in viaggio alla volta di Ascoli, dove domani scenderà in campo per la prima volta in questa stagione, dopo tre gare disputate sotto la luce dei riflettori, in quello che sarà l'orario canonico per le sfide ordinario del sabato, ovvero le 14.

Si preparano alla trasferta in terra picena pure i tifosi giallorossi che non intendono far mancare il loro apporto. Sono all'incirca 160 i tagliandi acquisitati dai supporters sanniti che torneranno ad affollare il settore ospiti dello stadio «Del Duca» dopo che a causa della pandemia non ebbero la possibilità di essere presenti ad agosto del 2019.
 

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