Benevento, Inzaghi sorride:
rientrano Hetemaj e Volta

Venerdì 24 Gennaio 2020 di Luigi Trusio
In attesa dell'ufficialità per Federico Barba, che non ha ancora firmato il contratto (manca il transfer dalla Spagna ma trattasi di pura formalità), Pippo Inzaghi mette nel mirino il Cittadella e si lascia scappare un «mi auguro che sia l'ultima volta che li incontriamo» relativamente al fatto che il Benevento sfida i patavini per la terza volta quest'anno dopo averli già battuti due volte (2-0 in amichevole il 31 luglio a Trento, 4-1 in campionato esattamente un mese dopo, il 31 agosto) e che chiudendo il campionato in testa non ci saranno altri incroci in post-season. Il tecnico piacentino dribbla la scaramanzia, viste le quattro vittorie della stagione scorsa contro i veneti (due in campionato, una in Tim Cup e una nell'andata dei playoff) prima di capitolare nell'unico match che contava davvero, la semifinale di ritorno (non lo preoccupa neppure la designazione di Baroni, arbitro con il quale il Benevento non ha mai vinto: tre sconfitte e tre pareggi), e spiega chiaramente che tutto dipenderà dalla sua squadra. «Voglio ripartire dal secondo tempo con il Pisa - spiega SuperPippo - perché quello è lo spirito giusto con cui vanno affrontate certe gare. Ho rivisto la partita e nella ripresa abbiamo scagliato quasi venti tiri verso la porta, anche se nel calcio ci può anche stare che nonostante questi numeri alla fine non vinca. Ma la prestazione mi è piaciuta e voglio rivedere quella squadra».

LA FORMAZIONE
Al «Tombolato» domani non ci saranno Tuia («dovremmo riabbracciarlo a breve») e Tello («per lui ci vorrà un po' di più») e forse anche Vokic, mentre tornerà disponibile Hetemaj che ha smaltito il virus influenzale. «Le assenze non mi creano problemi - precisa l'allenatore - abbiamo una grande rosa e già in passato chi ha preso il posto di un compagno non l'ha fatto rimpiangere. Certo dispiace sempre non poter essere al completo e perdere calciatori che stavano facendo bene, ma sono tranquillo perché so di avere le alternative adatte e un ventaglio di scelta molto ampio». Volta torna tra i titolari dopo quattro mesi (l'ultima in Benevento-Cosenza del 21 settembre): sarà lui a prendere il posto di Tuia nell'undici di partenza. Barba sarà a disposizione non appena sarà pronta la documentazione, molto probabilmente dalla giornata di oggi, ma per ovvi motivi, pur convocato, partirà dalla panchina. Quanto al sostituto di Tello, con Inzaghi orientato a confermare il centrocampo a tre, sarà Hetemaj a riappropriarsi della zona di competenza. «Volta è una garanzia in quel ruolo - sottolinea Inzaghi - e adesso che arriverà anche Barba saremo a posto. Federico sta bene, se fosse rimasto a Valladolid avrebbe giocato titolare in Coppa. È un ragazzo sveglio, può essere utilizzato in più ruoli, potrà darci una grossa mano. Lo sapete che non mi piace parlare del mercato ma la società ha ingaggiato due ottimi profili, giovani e di prospettiva proprio come avevo chiesto».

LA SFIDA
Occhi al Cittadella. «Meritano rispetto. In casa loro sarà una delle gare più difficile della stagione. Un bel banco di prova, anche se il girone di ritorno sarà tutto complicato. Non possiamo pensare di andare lì e giocare sotto ritmo, altrimenti rischiamo di perdere». Coda-Moncini: uno in mezzo e l'altro sul perimetro o tutti e due in area? «Li ho già fatti giocare insieme, accadrà solo in caso di 4-4-2 ed è meglio sfruttare le caratteristiche di entrambi nei sedici metri». Il Benevento si allenerà questa mattina, dopodiché, prima della partenza per il Veneto, Inzaghi diramerà i convocati. Quanto ad alcune dichiarazioni forti di Beppe Galli, procuratore di Coda (da cui l'attaccante si è dissociato e lo stesso agente più avanti si è scusato) che la società non ha gradito, Inzaghi ha replicato secco: «La migliore risposta penso l'abbia data Massimo».

LA TRASFERTA
Nel frattempo continua la corsa al biglietto per la trasferta di domani a Cittadella: siamo arrivati a 240 biglietti acquistati dai tifosi giallorossi che avranno ancora l'intera giornata di oggi a disposizione per poter incrementare un dato già di per sé molto confrontante. L'obiettivo è arrivare a quota 300 (se possibile anche di più) entro le 19, orario in cui è fissata la deadline per il settore ospiti del «Tombolato». Quanto alla prelazione per il derby del 2 febbraio contro la Salernitana, che scadrà alle 23.50 di domenica, è stata quasi toccata quota 4000 tagliandi sui 7805 abbonati, ovvero più del 50% con ancora tre giorni pieni per esercitarla. © RIPRODUZIONE RISERVATA