Benevento, risalita no-stop: il tecnico
in cerca di conferme con il Pordenone

Giovedì 2 Dicembre 2021 di Luigi Trusio
Benevento, risalita no-stop: il tecnico in cerca di conferme con il Pordenone

L'amaro ingoiato è bello che digerito. Ora è il momento del dolce, quel sapore che solo le vittorie sono in grado di far assaporare. Ma il Benevento dopo il blitz in extremis a Vicenza non può accavallare le gambe, tantomeno incrociare le braccia: sabato pomeriggio al «Ciro Vigorito» arriva il Pordenone fanalino di coda, reduce dal primo successo del suo campionato che gli ha permesso di agganciare proprio i biancorossi di Brocchi e di non essere più isolato sul fondo della classifica.

I giallorossi hanno guadagnato un'altra posizione in graduatoria (ora sono quarti, la vetta è a cinque punti adesso che comanda il Brescia) e non intendono fermarsi. Devono sfruttare il turno casalingo, il penultimo sia del girone d'andata che del 2021, contro un'altra formazione ampiamente alla portata e meno attrezzata dal punto di vista tecnico, magari senza complicarsi la vita come accaduto al «Romeo Menti». Già, perché una volta avanti 2-0 il Benevento si è abbassato troppo, non è riuscito più a ripartire con efficacia e ha fallito il tris in almeno due circostanze, dando la possibilità al Vicenza di prendere coraggio e continuare a crederci. Qualcuno se l'è presa con i cambi effettuati da Caserta, ma in realtà l'allenatore non è che avesse molta scelta: Letizia non stava bene ed è rimasto negli spogliatoi e dunque Masciangelo era l'unica opzione a sinistra con Foulon infortunato, mentre Acampora era visibilmente stanco oltre che ammonito. Quanto a Insigne, ormai aveva dato tutto. Si può discutere sull'innesto di Sau piuttosto che di Brignola, ma a quel punto va dato atto all'allenatore di aver azzeccato il doppio cambio al 92' poco dopo il 2-2, visto che Di Serio si è guadagnato la punizione da cui è nato il corner decisivo e Calò si è incaricato di calciare entrambi i piazzati.

La squadra ieri mattina dopo essersi allenata alle 10 del mattino presso il campo «Serenissima» dell'Asd San Lazzaro (lo stesso dove aveva effettuato la rifinitura pre-gara il giorno prima), a poca distanza dall'hotel «Tiepolo» di Vicenza dove ha pernottato lunedì e martedì, si è trasferita in bus all'aeroporto «Marco Polo» ed è salita sul volo di ritorno Venezia-Napoli decollato alle 13.13 dal gate 16. Il «V71621» operato da Volotea è atterrato a Capodichino alle 14.22. Da lì il viaggio in pullman fino allo stadio, dove la comitiva giallorossa è arrivata qualche minuto prima delle 16. Questa mattina gli uomini di Caserta riprendono ad allenarsi in città.

Per la gara contro i neroverdi Caserta ritrova Glik, che ha scontato tutti e tre i turni di squalifica comminatigli in seguito all'espulsione col Frosinone. Ma Vogliacco ha fatto molto bene da sostituto e quindi non sarà facile scalzarlo. Per il tecnico una bella gatta da pelare, visto che sarà complicato non andare in continuità dopo le due vittorie di fila. Buone notizie sul fronte Letizia, per il quale dovrebbe trattarsi solo di una botta al polpaccio che non ne pregiudicherà l'impiego nella sfida contro i friulani. Il suo avvicendamento, come ha avuto modo di spiegare anche Caserta, è stato precauzionale, anche se le sue condizioni saranno valutate meglio nella giornata odierna. Rimane out il solo Foulon, che è ancora alle prese con la distrazione di primo grado al retto femorale della coscia sinistra. La speranza di Caserta è di poterlo riavere nella trasferta di Terni del prossimo 10 dicembre.

Si è intanto aperta martedì la prevendita per il match di sabato col Pordenone che vedrà sugli spalti innanzitutto i 3254 aderenti alla promo «Tutti insieme al Vigorito» (che si è conclusa venerdì scorso), più tutti quelli che acquisteranno i tagliandi per la gara singola. I prezzi sono quelli rituali, ma sono previste agevolazioni per i residenti in provincia e per gli under 14: 14 euro le Curve (12 per i tifosi della provincia, 7 per gli under 14), 18 euro i Distinti (15 e 9 euro), 20 euro Tribuna Inferiore e Superiore Scoperta (16 e 11 euro), 30 euro Tribuna Superiore Coperta (24 e 15 euro), 70 euro Tribuna Centrale (56 e 30 euro), comprensivi di diritti. Le agevolazioni riservate ai residenti in provincia di Benevento saranno disponibili solo ed esclusivamente presso i botteghini dello stadio (aperti tutti i giorni da martedì al sabato, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30) e presso le ricevitorie autorizzate, previa esibizione di autocertificazione di residenza e documento di riconoscimento in corso di validità. Curiosità: da Pordenone finora è stato acquistato un solo tagliando (il costo del ticket del settore ospiti è di 14 euro, ridotto a 7 per gli under 14).
 

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