Benevento, difesa bunker per blindare
la serie A alla ripresa

Sabato 4 Aprile 2020 di Luigi Trusio
La differenza l'ha fatta e continuerà a farla la retroguardia imperforabile. Un bunker dal quale far riemergere quel rullo compressore, ovvero quel mezzo blindato oggetto di «parcheggio obbligato» che stava demolendo qualsiasi ostacolo gli si frapponesse. Mentre altrove si discute su come e quando riavviare la stagione, Pippo Inzaghi manda un messaggio social ai tifosi («Mi mancate», pubblicando un video dei supporter giallorossi in trasferta a Salerno, incassando i like di Totti, Cannavaro e Roberto Mancini) e continua meticolosamente ad aggiornarsi, a tenere monitorata la sua creatura. E ripensa a quegli uomini straordinari e a quei numeri fantasmagorici che tracciato un solco sconfinato con tutte le altre concorrenti. Quando i tempi saranno maturi per lasciarsi alle spalle l'emergenza e ricominciare, il Benevento dovrà essere pronto allo sprint finale. E sa che non potrà prescindere da quella solidità difensiva che ha marcato la distanza abissale con le inseguitrici, l'arma fotonica che ha reso quasi sempre inoffensivi gli avversari. Attende serenamente l'ora della ripartenza SuperPippo ma sta già pianificando la metodologia di lavoro da applicare una volta usciti da quest'estensione temporale non programmata, che non ha precedenti nella storia del calcio.
GLI OBIETTIVI
Minuzioso com'è, si confronta ogni giorno con il suo staff per cercare di capire quale possa essere l'approccio giusto per non disperdere quell'equilibrio perfetto. I meccanismi, la sincronia dei movimenti, la reattività, l'intesa mentale, le sfumature di una squadra che non ha punti deboli e che è abituata, o perlomeno lo era fino all'8 marzo, a concedere le briciole. Inzaghi vuole rialzare quel muro invalicabile e ha già in testa più di un'idea. Si concentrerà su tutti gli interpreti e non solo sugli uomini del pacchetto arretrato, perché i meriti di una tale impermeabilità vanno equamente condivisi tra i reparti. Anche in questo caso, sono i numeri a parlare e a prevalere, ad imporsi su qualsiasi discussione. Quel +39 fatto segnare nella casella della differenza reti è in gran parte dovuto agli appena 15 gol incassati. E se si escludono da questo dato i 4 gol subiti a Pescara nel match d'andata, fanno 11 in 27 partite, una media impressionante, da corazzata impenetrabile. Altra dimostrazione dell'imbarazzante supremazia dei giallorossi sta nell'analisi dei clean sheet: sono 16 le volte che la porta sannita è rimasta inviolata, nessuno ha fatto meglio considerando le prime due categorie dei sei principali campionati europei (Italia, Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Olanda).
LA SOLIDARIETÀ
Intanto continua la solidarietà a tinte giallorosse: il presidente Oreste Vigorito ha donato 48mila 800 euro all'ospedale «San Pio» attraverso la sua azienda Ivpc (aderendo alla campagna «Lista per la Vita»), in aggiunta ai 26mila e 200 euro frutto della raccolta tra giocatori e staff tecnico, mentre il Benevento Calcio ha regalato 500 mascherine al Comune di Benevento che andranno a sommarsi a quelle già in distribuzione. «Esprimo un vivo e sincero ringraziamento al Benevento Calcio, e in particolare al presidente Oreste Vigorito per la donazione» ha scritto il sindaco Clemente Mastella in una nota. La ripresa degli allenamenti è rinviata a dopo il 14 aprile, ma potrebbe slittare ulteriormente. Il piano della Figc è quello di effettuare tamponi a tappeto per tutti i calciatori e gli staff tecnici e medici oltre che ai dirigenti e collaboratori (inservienti, giardinieri, magazzinieri e altre figure) di ogni società prima di dare il via alle sedute in gruppo.
LA ROSA
Sul campo, intanto, migliorano a vista d'occhio le condizioni dei giocatori che erano infortunati al momento della sospensione. Praticamente guariti Tello e Gyamfi, stesso discorso per Caldirola, che la scorsa settimana ha tolto i punti alla mano. Vicino al rientro anche Vokic, che potrebbe tornare a disposizione per fine aprile. Antei per la rieducazione al ginocchio ha invece bisogno di più tempo, ma sta facendo registrare notevoli progressi e non è detto che se si giocasse anche a luglio e agosto non possa farcela a rientrare prima della fine del torneo.
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