Benevento, rebus sulla ripartenza
il 18: attesa la decisione del governo

Lunedì 11 Maggio 2020 di Luigi Trusio
Oggi una prima certezza da cui ripartire. Rinviato a questo pomeriggio il via libera del Comitato tecnico scientifico: considerato il sensibile calo della curva di contagi e l'orientamento che secondo indiscrezioni sarebbe positivo, il ministero dello Sport e quello della Salute potranno così ufficializzare la ripresa degli allenamenti di squadra. Così il Benevento, da lunedì prossimo, potrà riavviare le sedute di gruppo nel rispetto del nuovo protocollo stilato dalla commissione di esperti nominata dal governo. Si tratta di un primo, importante passo avanti verso il completamento della stagione corrente.
LO SCENARIO
La Serie B aspetta impaziente ciò che farà la Serie A (che vuole tornare compatta al più presto in campo, si è convinto anche Cellino, rimasto l'ultimo giapponese), nella speranza di poter andare a traino sul ritorno al calcio giocato. Non è ancora chiaro se l'ok alle sedute di gruppo riguarderà solo la massima categoria o anche quelle inferiori ma, in ogni caso, si tratta di uno step fondamentale per il ripristino del meccanismo. Mal che vada, dopo l'inizio della A, alla B verrà data l'occasione di ripartire nel giro di una settimana, e in ogni caso ci sarebbe l'opportunità di ricominciare con gli individuali. I giorni in più servirebbero unicamente a dare la possibilità ai club cadetti che non lo sono ancora, di attrezzarsi per il nuovo vademcum.
LA SOCIETÀ
Il club giallorosso invece è pronto e ha già pianificato tutto: anche in questo caso ha già dimostrato di essere da Serie A, mettendo in moto tutte le azioni propedeutiche all'organizzazione del raduno, fissato per il 18 maggio. Sabato sono cominciati i test molecolari (tamponi) cui sono stati sottoposti i componenti dello staff tecnico, mentre nel corso di questa settimana toccherà ai calciatori, convocati uno per volta presso gli impianti già sanificati per gli esami di rito, a partire da oggi. Il presidente della Lega B Balata ha inviato una nota ai 20 club cadetti mostrandosi fiducioso sul fatto che il campionato possa ricominciare. «Il presidente Gravina - ha scritto il numero uno della cadetteria nella sua missiva - ha informato che nel corso dell'incontro con il Comitato tecnico scientifico si è fatta una distinzione tra campionati professionistici, dilettantistici e giovanili. Il presidente Gravina ci ha informati che l'incontro ha avuto un esito positivo e lui stesso si è detto favorevole alla ripartenza dei tre campionati professionistici, seppur all'esito dell'evoluzione dell'epidemia da Covid-19 e con partenze differenziate».
Significa che la Serie B con ogni probabilità partirà dopo la Serie A, in modo da offrire la possibilità a tutte le società cadette di uniformarsi alle disposizioni contenute all'interno del nuovo protocollo.
GLI STEP
Quel che è certo è che il Benevento se si dovesse ripartire sarà atteso da un vero e proprio tour de force, con 10 turni ancora da giocare e un ciclo ravvicinato di partite che richiederà un notevole dispendio di energie: le cinque sostituzioni, se inglobate nel regolamento temporaneo, saranno una manna dal cielo. Ieri intanto ha compiuto 40 anni Ghigo Gori. Per il portiere che ha trascorso due lustri in maglia giallorossa, ieri un compleanno speciale. Festeggiato in casa con la famiglia, ma allietato dagli auguri di centinaia di tifosi che lo ritengono ormai beneventano d'adozione e presto suggellato dal rinnovo contrattuale che gli varrà la sua prima stagione in Serie A dopo aver militato in tutte le categorie. Nell'ambito del progetto B come Bambini istituito dalla Lega di Serie B, asta solidale durata 15 settimane con 409 maglie, 20 fasce da capitano, 5 palloni autografati e 21 pantaloncini in versione limitata messi in palio che hanno fruttato diverse decine di migliaia di euro, la fascia di capitano personalizzata di Christian Maggio se l'è aggiudicata un facoltoso uomo d'affari di Hong Kong.
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