Benevento, Inzaghi: «Vittoria contro
il Frosinone da squadra vera»

Domenica 22 Dicembre 2019 di Gianrocco Rossetti
In casa Benevento non c'era modo migliore per avvicinarsi alla notte di Natale se non conquistando il quinto successo di fila. Per di più, i tre punti ottenuti vincendo contro il Frosinone hanno un dolce sapore «natalizio», se si tiene conto che i ciociari sono la terza forza del torneo, giunti nel Sannio con tanta voglia di risalire la china ma restati con le pive nel sacco e con uno svantaggio in classifica che ora è di 14 punti. Inzaghi, pur salvaguardando un'amicizia ultradecennale, ha respinto con decisione il desiderio di punti del dirimpettaio ciociaro Nesta. «Non poteva essere semplice contro il Frosinone, anche se facciamo sembrare tutto facile - ha ammesso il tecnico -. Nel primo tempo dovevamo avere minimo un gol in più, ma non abbiamo concesso nulla agli avversari perché la loro traversa è stata frutto di un cross sbagliato. Poi nel secondo tempo abbiamo rischiato sulla palla di Paganini ma è stato un errore individuale. Questa è la strada giusta, perché essere a 14 punti dalla terza è straordinario. Ma non abbiamo fatto nulla. C'è da essere fieri di questi ragazzi, che stanno regalando soddisfazioni a tifosi e società. Qui c'è gente che ha perso troppo tempo in B e merita di recuperare e giocare in A. Ai miei ragazzi dico che al momento non dobbiamo guardare la classifica ma pensare al miglioramento individuale e di squadra. Mi soffermo a pensare a chi non gioca spesso e che meriterebbe di giocare di più. Credo che con l'Ascoli ci sarà qualche cambiamento in formazione, proprio per inserire chi ha meno minuti nelle gambe».
L'ANALISI
Poi l'analisi più dettagliata della vittoria contro il Frosinone, a cui non ha lesinato complimenti. «L'abbiamo vinta da squadra vera. Bene, molto, nel primo tempo, poi subendo di più nella seconda parte, ma non più di tanto. Abbiamo avuto anche una grande occasione per raddoppiare con il tiro di Viola e la ribattuta sbagliata da Coda. Faccio i complimenti a Nesta, perché la sua squadra è davvero forte e credo che lotterà fino alla fine per conquistare la serie A. Mi aspettavo i ciociari che poi abbiamo visto. Mi hanno fatto un'ottima impressione. Il Frosinone ha grande forza fisica e notevoli qualità in organico. Infatti, quando hanno inserito anche Trotta ho preferito non andare in sofferenza e ho fatto giocare Tuia al centro della retroguardia. Ma voglio anche sottolineare quanta capacità tecnica abbiamo dimostrato nella prima parte di gara. Sapevo che quando sarebbe salita la condizione di alcuni uomini, sarebbe aumentata anche la nostra capacità di controllo del pallone. Comunque mi rendo conto di avere una grande squadra, famelica di vittorie quando alla fine delle partite non li vedo nemmeno festeggiare adeguatamente. Evidentemente sono pienamente consapevoli che festeggeremo a traguardo tagliato. Ciò non toglie la straordinarietà di quello che stanno facendo. Stanno rendendo orgogliosi una tifoseria e la società, e anche loro devono essere fieri di quanto stanno facendo. Ora devono proseguire a raccogliere record, perché effettivamente al momento non abbiamo ancora conquistato nulla».
L'AVVERSARIO
Volto tirato e poca voglia di pensare al Natale da parte di Nesta, tecnico del Frosinone. «Nel primo tempo dovevamo chiudere prima e meglio sui loro terzini e dovevamo uscire meglio dalle retrovie ha affermato l'ex difensore della nazionale -. Abbiamo anche fatto poco in fase offensiva. Nel secondo tempo abbiamo giocato molto meglio, ma ci siamo divorati un paio di occasioni favorevoli. Potevamo far di più in fase conclusiva e probabilmente un pareggio potevamo pure meritarlo. Con Inzaghi ci siamo salutati affettuosamente prima della partita e fino alle scale del campo da gioco. Poi siamo stati avversari. Sono felice per lui, perché sta facendo davvero bene, ma avrei preferito un risultato finale più favorevole alla mia squadra».
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