Benevento, difesa da big europea
meglio anche della Juventus

Martedì 26 Novembre 2019 di Gianrocco Rossetti
Nonostante la giornata di ieri sia stata concitata, visto lo sciame sismico avvertito in città, i calciatori giallorossi, dopo il break di domenica, si sono ritrovati all'appuntamento prefissato da Inzaghi nel primissimo pomeriggio, all'antistadio «Imbriani», per riprendere la preparazione in vista del match di campionato in programma sabato a Venezia, con calcio d'inizio alle 15. Tutti presenti all'appello del tecnico piacentino, ma come ogni giorno di ripresa dei lavori il gruppo si è suddiviso a seconda delle condizioni fisiche individuali. Da un lato la maggioranza formata dagli atleti che non accusavano alcun problema; dall'altro quelli che devono sistemare qualche momentaneo malanno. Le maggiori attenzioni dello staff tecnico e sanitario si sono concentrate sulle condizioni dei claudicanti e di quei giocatori che, seppur presenti tra campo e panchina contro il Crotone, hanno comunque qualche acciacco fisico con cui fare i conti. Il duo degli infortunati composto da Tuia (che intanto dovrebbe sottoporsi a visite specialistiche) e Volta è stato alle prese con i fisioterapisti e, il secondo, con lavori specifici con i preparatori, come anche i vari Kragl, Antei, Sau, Armenteros che, più o meno, recentemente hanno sofferto di qualche affanno fisico da tenere sotto controllo.


Inzaghi ha ritrovato Caldirola, che ha scontato il suo turno di squalifica e ora può riprendersi la maglia da titolare e il ruolo di leader di una difesa che, giornata dopo giornata, si conferma sempre più bunker: dopo 13 turni, può considerarsi la vera arma in più dei giallorossi. C'è un dato statistico, infatti, che, probabilmente meglio di altri, può dare la misura di quanto si stia rivelando granitica la retroguardia sannita, al di là degli interpreti che l'hanno composta nel quartetto arretrato, nelle varie gare di questo torneo. Se si tengono in considerazione i campionati di serie A e B delle cinque principali nazioni del panorama calcistico europeo come Inghilterra, Francia, Germania, Spagna e Italia, per media gol incassati il Benevento si conferma addirittura al terzo posto nella graduatoria delle migliori dieci formazioni dei campionati più importanti del vecchio continente. I giallorossi, con 8 gol subiti in tredici gare, hanno una media rete incassata di 0,61 a gara. Un dato pari al Leicester, secondo nella Premier League inglese, e peggiore soltanto del Paris Saint Germain, nella Ligue 1 francese (0,57 di media), e del Leeds United (0,58), nella serie cadetta inglese. Restano dietro ai giallorossi le difese di super-squadre come Atletico Madrid e Athletic Bilbao (0,64) in Spagna, ma anche le solide retroguardie teutoniche del Wolfsburg e dell'Amburgo, rispettivamente migliori difese nella Bundesliga e nella B tedesca. Rispetto ai giallorossi di Inzaghi segna il passo anche la Juventus, che primeggia nella classifica di serie A, ma ha al passivo 10 reti incassate in 13 gare, con una media di 0,76 gol subiti a gara. In questo inedito raffronto proprio con la Juventus, che può apparire addirittura «irriverente» ma serve a dare una misura della forza del Benevento, si può evidenziare come i giallorossi, che sono riusciti a non subitre reti anche nel match contro il Crotone, abbiano portato a 8 le gare al termine delle quali la porta sannita è restata immacolata, mentre ai bianconeri di Torino il «clean sheet» è riuscito soltanto in cinque occasioni. A conti fatti, il Benevento di Inzaghi può sicuramente fregiarsi del momentaneo ma meritato titolo di difesa più forte d'Italia, ma gode anche del privilegio di essere tra le prime tre retroguardie dei maggiori tornei europei. Con queste credenziali, il Benevento si recherà sabato in Veneto per affrontare il Venezia.


Per la trasferta in laguna da questa mattina saranno in vendita anche i tagliandi per il settore ospiti del «Penzo». L'acquisto del tagliando per il settore ospiti veneziano, possibile presso le consuete rivendite del circuito Ticktone, al costo di 12 euro più diritti di prevendita, sarà consentito solo ai residenti di Benevento e provincia e ai possessori della fidelity card del Benevento. Si prevede, intanto, un buon afflusso di sostenitori giallorossi, anche in virtù del corposo drappello di tifosi sanniti sparsi tra l'Emilia Romagna, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia e lo stesso Veneto.
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