Mercato Benevento, rilancio su Tosca
in stallo la trattativa con Coda

Lunedì 13 Gennaio 2020 di Luigi Trusio
Prosegue a ritmi frenetici il lavoro di Pasquale Foggia per cercare di condurre alla corte di Inzaghi un difensore centrale di spessore in grado di non far rimpiangere lo sfortunato Antei. Si era detto che il Benevento non si sarebbe arreso così facilmente per Alin Tosca, che è sempre stato, dal primo giorno di mercato, il principale obiettivo per rinforzare la difesa. E nelle ultime ore c'è stato l'ultimo disperato tentativo per cercare di convincere il Gaziantep a cedere il nazionale rumeno già a gennaio, dopo aver trovato una sorta di intesa per giugno. Foggia è testardo di suo, Vigorito lo è ancor di più avendo, tra l'altro, sottolineato che Tosca era e resta l'unico profilo per il quale il Benevento avrebbe fatto un sacrificio economico importante. Ieri è partita, destinazione Anatolia Sud Orientale, l'offerta che ha fatto letteralmente traballare la società turca. Il Benevento, forte della volontà del giocatore che è entusiasta di tornare nel Sannio dopo l'esperienza in A nel primo semestre del 2018, ha messo sul piatto una proposta di quelle che difficilmente si possono rifiutare (si parla di una cifra superore al milione di euro). Mediatori internazionali raccontano che nella sede del Gaziantep si sia rischiato l'incidente diplomatico: da una parte il tecnico rumeno Marius Sumudica a ribadire l'incedibilità del suo connazionale, dall'altra il presidente Mehmet Buyukeksi con la mente rivolta al bilancio societario più che al progetto tecnico.
LA SITUAZIONE
Tosca è il perno principale della retroguardia del Gaziantep, un elemento che è complicato sostituire a stagione in corso, ma di fronte al nuovo assalto del Benevento il muro innalzato dai turchi sta cominciando a scricchiolare. La strega si assicurerebbe un difensore solido, d'esperienza e, soprattutto duttile, un mancino in grado di giocare sia a tre che a quattro e, all'occorrenza, anche da terzino sinistro (che poi è il ruolo che ricopre nella selezione del suo paese). Tosca ha lasciato un ottimo ricordo a Benevento ed è rimasto nel cuore dei tifosi, nonostante quella stagione nefasta in massima serie. Essendo arrivato a fine gennaio, è stato protagonista di un girone di ritorno sicuramente all'altezza.
LE ALTERNATIVE
Le alternative restano le stesse: Regini, che dopo essere stato letteralmente ignorato da Ranieri ieri a causa delle numerose assenze è stato schierato titolare nel 5-1 della Samp al Brescia, e Barba, che è ancora in Italia con il permesso del Real Valladolid per cercarsi una sistemazione. Dovrebbe essere il giorno decisivo, ma per Tosca potrebbero volerci 24 ore in più: se l'intesa col Gaziantep andasse in porto per lo scambio di documenti occorrerebbe un po' più di tempo. Sul fronte uscite Gyamfi al Trapani schiuderebbe le porte anche ad un terzino destro, mentre l'unico club interessato ad Armenteros, per ora, è rimasto il Crotone. L'ostacolo-ingaggio può essere aggirato solo con l'intervento del Benevento, che però non ha la minima intenzione di rinforzare una diretta concorrente contribuendo pure allo stipendio dello svedese.
IL CASO
Quanto a Coda, per il bomber non si registrano sostanziali novità. In mancanza di offerte di rilievo, la sua permanenza rimane la soluzione più probabile, anche se sul rinnovo c'è ancora da discutere, ammesso che l'offerta del Benevento sia ancora valida. Nel frattempo la squadra di Inzaghi con la seduta di ieri mattina ha concluso il mini-ritiro in quel di Roma. La comitiva giallorossa, terminato il pranzo, ha lasciato il «Park Hotel Mancini» per fare ritorno nel Sannio. Oggi relax totale: il tecnico ha concesso una giornata di libertà e ha fissato la ripresa per domani pomeriggio all'antistadio Carmelo Imbriani. Da verificare le condizioni di Letizia, Kragl, Sau e Armenteros, reduci da vari acciacchi e affaticamenti.
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