Il Benevento punta sull'arma Kragl
come rifinitore contro la Salernitana

Venerdì 31 Gennaio 2020 di Luigi Trusio
Inzaghi punta sulle pennellate Kragl per imporsi nel derby. Il tedesco è il «viceré» degli assist nel torneo cadetto (ben 6 finora, solo uno in meno di Memushaj, che però ha giocato tre partite in più) e il caso vuole che si giochi una maglia con Roberto Insigne, che è salito sul trono dei migliori passatori lo scorso anno con 11 imbeccate vincenti. SuperPippo ha quindi solo l'imbarazzo della scelta tra due top player in termini di suggerimenti per gli attaccanti da trasformare in rete. A Cittadella è andato in campo il fratello di Lorenzo, poi sostituito dal marito della Macari: il duello è terminato 1-1 con un assist a testa. Roberto ha sfornato (di testa, ndr) quello per il momentaneo vantaggio di Moncini, Oliver ha disegnato quella superlativa traiettoria col suo mancino fatato che ha consentito a capitan Maggio di inchiodare il gol-partita. Per il ruolo da rifinitore destro nel match contro la Salernitana stavolta è favorito Kragl, ma Inzaghi non smette di monitorare Insigne, che nelle ultime settimane ha elevato il suo standard di rendimento dopo qualche battuta a vuoto: sarà uno degli assi da calare a partita in corso. Anche se sarà un derby da affrontare con una carica agonistica extra, il Benevento dovrà anche stare attento ai cartellini ha ben cinque calciatori diffidati, tutti titolari. Si tratta degli esterni bassi Maggio e Letizia, del metronomo Schiattarella, del tedesco Kragl e di Massimo Coda. Nessuno di questi tirerà indietro la gamba, ma il rischio di ritrovarsi decimati per la prossima trasferta del 9 febbraio a Cosenza in qualche modo va ridotto e gestito. Un po' di lucidità e freddezza in più non dovrebbe guastare, ma quel che è certo è che Inzaghi cura ogni minimo dettagli e saprà bene anche come preservarne qualcuno nel caso in cui la contesa si mettesse in un determinato modo.
L'ADDIO
Intanto Samuel Armenteros è ufficialmente un giocatore del Crotone e, ieri pomeriggio, ha sostenuto anche il primo allenamento agli ordini di Giovanni Stroppa. Tuttavia, a differenza di quanto era filtrato in un primo momento, lo svedese di origine cubana ha preferito non legarsi al club pitagorico per le prossime stagioni per non precludersi la possibilità di accasarsi altrove (soprattutto all'estero) ed essere libero di scegliere se restare in rossoblù o cominciare una nuova avventura in un altro club. Uno scoglio è stato rappresentato anche dallo stipendio del calciatore, che aveva richiesto una cifra giudicata elevata dal Crotone per il prossimo anno. Il trasferimento, dunque, viene formalizzato con la formula del prestito semestrale, ma in sostanza si tratta di una cessione a titolo definitivo visto che il 30 giugno 2020 scadrà anche il contratto che lega Armenteros al Benevento.
LE TRATTATIVE
Questa sera si chiude ufficialmente la sessione invernale del calciomercato. Sarà possibile depositare i contratti dei calciatori, a conclusione delle trattative, fino alle 20. Il Benevento come previsto non farà altre operazioni in entrata e Pasquale Foggia, alla fine, non è neppure salito a Milano. Nonostante le pressanti richieste da parte di altri club, Gyamfi, Del Pinto (su di lui era tornato alla carica il Cosenza e si è mosso l'Ascoli) e Vokic resteranno in giallorosso: la società ha rifiutato tutte le proposte. Lo stesso dicasi per Coda: la telenovela si è ormai chiusa da tempo, il Benevento la scorsa settimana ha rinunciato a una consistente offerta del Frosinone per tenersi il bomber fino a giugno. L'unico che potrebbe uscire è Abdallah Basit, per andare a giocare e trovare minutaggio in C. Il giovane centrocampista ghanese potrebbe essere girato in prestito a un club di terza serie. Si parla di un ritorno all'Arezzo (club dal quale era stato prelevato e dove non avrebbe difficoltà ad ambientarsi) ma ci sarebbero anche altre squadre su di lui, incluso l'Avellino che aveva sondato i giallorossi ai primi di gennaio. Il Benevento si è anche ripreso l'attaccante classe 98 Biagio Filogamo dal Picerno (qualche sparuta presenza in C, più o meno come lo scorso semestre alla Vibonese) e lo ha girato in D al Giugliano, dove era già stata piazzata l'altra punta Dublino. Rientrato dal prestito al Castrovillari il mediano classe 2000 Giovanni Balsamà (10 presenze e 1 gol) che cambia girone in Serie D e viene ceduto al Brindisi dell'ex diesse giallorosso Nicola Dionisio.
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