Salernitana, Kiyine in stand by
scatta l'ora di Cicerelli

Sabato 8 Febbraio 2020 di Pasquale Tallarino
Beata abbondanza e tante «frecce» a disposizione per la Salernitana ma il modulo 3-5-2 consente di sceglierne solo due. Saranno Lombardi a destra e Cicerelli a sinistra. Ventura ha fatto selezione ieri pomeriggio, nelle prove tattiche blindate e spostate all'Arechi. Nella formazione anti-Trapani troverà posto anche Aya in difesa: l'ex Pisa ha ormai scalzato Karo, parte favorito e si posizionerà nel terzetto davanti al portiere Micai, in linea con Migliorini e Jaroszynski. Non c'è molto da inventare e sperimentare, in questa Salernitana che adesso si è compattata e viaggia spedita verso il bunker Trapani, «dieci giocatori più il portiere dietro la linea della palla», come ha lasciato intendere Ventura (che dovrebbe parlare in conferenza domani mattina al centro sportivo Mary Rosy) e ha ribadito Angelo Fabiani. Ieri il direttore sportivo ha seguito uno spezzone di prove tattiche. Il portoncino dello stadio, a metà pomeriggio, si è aperto per ricevere anche la visita dell'infortunato Russo (lesione al polpaccio) e di Kalombo. Quest'ultimo, fresco di passaggio al Rieti, è passato a salutare i compagni: ha terminato il ciclo di terapie che gli erano state prescritte per guarire da un problema muscolare e oggi sarà in Lazio.
LE SCELTE
Le prove hanno certificato lo stato di forma di Lombardi, «pane e acqua» della Salernitana che ai punti (e al Var) avrebbe vinto anche a Benevento. L'asse destro è in questo momento il valore aggiunto dei granata: ci sarà anche Akpa Akpro, un altro inamovibile. Con Dziczek in mezzo al campo, la manovra si sviluppa in modo più veloce: è innegabile. I maestri del calcio dicono che in campo «c'è tutto scritto ed è sufficiente saper leggere». È oggettivo che Dziczek meriti di giocare e contro il Trapani toccherà ancora a lui. Avrà Maistro sul fianco sinistro. In attacco Djuric e Gondo. Dunque morderà ancora il freno Jallow: non gioca da tre partite, nel 2020 il secondo miglior realizzatore della Salernitana (6 reti, Djuric e Kiyine una in più) non è ancora sceso in campo. Solo spezzoni di gara per l'attaccante gambiano da otto partite: l'ultima volta da titolare è andata in scena il 30 novembre, nella sfida casalinga all'Ascoli. Se l'assenza nell'undici base di Jallow è conseguenza della «esplosione» di Gondo, partner ideale di Djuric in questo momento, l'esclusione di Kiyine ha, invece, radici tattiche. Contro una squadra che baderà a contrastare il gioco avversario, rintanata ma brava anche a ripartire, ci sarà bisogno non solo di giocare in ampiezza ma anche di sacrificarsi in copertura per evitare pericolosi ribaltamenti di fronte. Kiyine, il primo a lasciare lo stadio, ieri pomeriggio, dovrà attendere e pazientare. In questo primo scorcio di girone di ritorno, il nazionale marocchino aveva saltato la trasferta di Pescara per squalifica. Al ritorno in campo, Ventura lo ha sempre schierato quinto a sinistro ma nel derby di Benevento non ha inciso. Era uno degli stakanovisti d'inizio stagione insieme a Di Tacchio ma adesso c'è Cicerelli «che è un giocatore diverso - aveva già detto Ventura prima di Benevento - molto diverso rispetto al girone di andata».
I LAVORI
Insieme alle prove tattiche, ieri sono andate in scena anche prove di manutenzione allo stadio. Le raffiche di vento hanno distrutto il «serpentone» telonato che si allunga dallo spogliatoio al campo di gara. Il «tunnel» dovrà essere sostituito ma potrebbe non essere disponibile per la gara di lunedì sera. Luci all'Arechi grazie ad un gruppo elettrogeno sostitutivo. Il Comune di Salerno ha dovuto prolungare il noleggio fino a 70 giorni per porre rimedio ai ripetuti cali di tensione dell'impianto di illuminazione già evidenziati durante la gara casalinga contro l'Ascoli. Il gruppo elettrogeno sostitutivo era stato noleggiato per un mese (costo 17.136,12 euro). La verifica tecnica ha accertato, però, che il gruppo elettrogeno da 700 Kw deve essere acquistato, ormai è fuori uso. Il costo da sostenere è 142.460 euro, oltre Iva. In attesa che arrivi allo stadio e venga messo in funzione, è stato prolungato (non più un mese ma settanta giorni) il periodo di noleggio del gruppo elettrogeno esterno. Il costo per il fitto è adesso lievitato a 25mila euro.
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