Salernitana, prove di difesa a quattro
Curcio in rampa di lancio

Sabato 15 Febbraio 2020 di Pasquale Tallarino
Pensiero stupendo nel giorno di San Valentino: Ventura si è innamorato della Salernitana corsara a Pescara, a inizio anno, e vuole riproporla a Verona contro il Chievo. Non potrà «clonarla» perché non dispone degli stessi interpreti (Lopez squalificato, Lombardi bisognoso di riposo) ma ha lanciato una freccia verso Curcio e lo ha eletto terzino sinistro della difesa a quattro. Sull'altra fascia, c'è odore di sorpasso: Karo è pronto a rilevare Aya. Jaroszynski ha già dato prova di grande solidità: con l'allenatore è stato «amore a prima vista» dai tempi del Chievo, il polacco ormai è come una quercia secolare che ha piantato radici nella difesa granata e farà coppia con Migliorini.
LE SCELTE
Questo assetto è stato provato in un allenamento lunghissimo e blindato, durato più di due ore. Ventura ha avuto solo un rimpianto: complici le avverse condizioni meteo e gli scrosci mattutini, non ha potuto fare prove tattiche all'Arechi e a ora di pranzo è partito il contrordine che riportava tutto e tutti al centro sportivo Mary Rosy. Luci accese fino a sera inoltrata: Akpa Akpro ha svolto lavoro supplementare di potenziamento in palestra ma è diga e catapulta della Salernitana, elemento insostituibile, difficile farlo riposare nel giorno in cui dovrebbe esserci staffetta anche sulla fascia destra. Il condizionale è sempre d'obbligo ma è assai probabile che la sfida al Chievo la cominci Cicerelli e che poi la composizione del centrocampo prosegua verso sinistra con Akpa, Di Tacchio o Dziczek (Ventura ha un dubbio: nelle prove di reparto ha utilizzato il polacco ma nel primo tempo della partitella ha iniziato il capitano) e Maistro preferito a Kiyine. In attacco il gigante Djuric è inamovibile e al suo fianco dovrebbe esserci ancora Gondo. Mancano ancora due allenamenti più risveglio muscolare alla sfida del Bentegodi, qualcosa potrebbe essere ancora modificata ma Ventura ha squadrato il foglio. Sarà una Salernitana capace di posizionarsi all'occorrenza pure con la difesa a tre: sufficiente accentrare Maistro mezzala e far avanzare Curcio nella posizione di quinto a sinistra nello «stadio del destino», dove il brasiliano con nonno calabrese aveva esordito in Serie A con il Brescia affrontando l'Hellas, nel giorno in cui Balotelli calció il pallone in curva per replicare ai «buu» razzisti. L'allenatore convocherà anche un altro portiere, il terzo: Russo è infortunato, sarà aggregato il romano Jacopo De Matteis, classe 2002. Lopez non ci sarà, complice la squalifica, ma ieri ha reso felice un piccolo cuore granata: ha accolto un bambino nel parcheggio auto, lo ha accompagnato nello spogliatoio, lo ha presentato alla squadra e tutti hanno firmato il suo album del Centenario e anche una maglietta di allenamento che gli è stata regalata. L'hanno firmata tutti, pure Mantovani che è rientrato alla base, svolge lavoro differenziato in palestra e tra un paio di settimane potrebbe cominciare un lento e cauto lavoro sul campo dove si allenano i compagni.
I TIFOSI
Nel giorno di San Valentino, un'altra buona notizia riguarda cinquanta cuori granata che erano stati diffidati a Palermo: il Daspo di gruppo è terminato, difesi dall'avvocato Contucci potranno quasi tutti (4 persone non potranno farlo perché il provvedimento amministrativo per loro dura 5 anni) ritornare allo stadio, a partire dalla prossima trasferta di Verona. «Possono fare il biglietto e rientrare in curva dal giorno successivo a quello di scadenza del daspo», ha detto l'avvocato romano. Un suo collega, l'avvocato Gentile, legale della Salernitana, sarà invece presente tra pochi giorni in città. Il 25 febbraio (Seconda Sezione Civile del tribunale di Salerno) è stata fissata la prima udienza della causa Salernitana-Comune di Salerno che riguarda i compensi extra da corrispondere ai vigili urbani in servizio allo stadio Arechi durante le gare casalinghe dei granata.
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